Studi scientifici dimostrano l’enorme potere del perdono

21 Commenti

potere perdono

Vi siete sentiti feriti o traditi? Siete mai stati così amareggiati e sconvolti verso una situazione o una persona che non potevate immaginare di perdonare? Magari avete anche rimuginato più e più volte nella vostra testa. Con ogni ripetizione, i sentimenti si intensificano e ci si sente peggio. Ci sono prove che dimostrano che provare queste emozioni influisce negativamente sulla salute.

Il perdono da un punto di vista clinico è il processo di abbandonare il proprio sentimento di risentimento e i pensieri di vendetta. Include anche il processo di favorire la compassione, la generosità e anche l’amore nei confronti di coloro che hanno inflitto dolore. Non è ovviamente una cosa facile da fare. I medici senza dubbio dicono che se le ferite sono profonde e i traumi sono molti, si avrà bisogno di più tempo per guarire. Ciò nonostante, il perdono è possibile e io credo necessario. Lasciate che vi dica il perché. Oltre 15 anni fa, mancava qualsiasi ricerca sull’impatto del potere del perdono sulla nostra salute. Fortunatamente ad oggi, ci sono centinaia di articoli scientifici e medici pronti a condividere le loro conoscenze con noi.

Il perdono migliora la salute

Cominciamo con l’impatto dell’essere arrabbiati, frustrati o di avere la sensazione negativa su un evento. Il Dr. Steven Standiford, capo della chirurgia presso il Cancer Treatment Centers of America, sostiene che queste emozioni negative creino uno stato cronico di ansia.

Questo produce un eccesso di adrenalina e cortisolo, che riducono la produzione delle cellule natural killer. Queste cellule sono una protezione contro il cancro. Se si rifiuta di perdonare, non solo si fa del male a se stessi, ma ci si trattiene in una condizione di malessere.

Il Dr. Michael Barry autore del libro The Forgiveness Project ha riferito che almeno due terzi dei pazienti malati di cancro hanno indentificato il perdono come un problema personale e un terzo ha riferito di avere serie difficoltà col perdono e “quindi siamo consapevoli del dolore emozionale che affligge molti dei nostri pazienti”.

Dato che si sta parlando di cancro, un accurato studio su più di 83 pazienti affetti da cancro ha valutato i loro sentimenti di perdono, di pessimismo e l’accettazione di sé  dopo aver frequentato un corso di auto-perdono. Il corso ha insegnato tecniche come la riflessione, la scrittura espressiva etc. Come previsto, i pazienti che hanno frequentato il corso hanno avuto punteggi  più alti statisticamente significativi per l’auto-perdono, l’accettazione, l’auto-miglioramento, e punteggi più bassi di pessimismo rispetto al gruppo di controllo che non aveva frequentato il corso.

Il perdono aiuta ad amarsi

Se si pensa a un vecchio ricordo in cui si è stati maltrattati, feriti, o offesi si inizia automaticamente a sentirsi male. Il fatto è che ci sono immediate risposte emotive e/o fisiologiche che si verificano quando si hanno questi ricordi. Queste risposte sono:

  • Aumento della pressione del sangue
  • Contrazione dei muscoli
  • Gonfiore

Questi sono tutti segni di stress e ansia. Recenti studi dimostrano che i partecipanti che praticano l’empatia e il perdono hanno una maggiore risposta allo stress. Per approfondire ulteriormente questo punto è stata condotta una ricerca in cui si sono aiutati circa 1.500 americani a perdonare ed hanno riferito una maggiore soddisfazione nella loro vita, meno sintomi di nervosismo, e meno tristezza.

Il perdono aiuta anche nei casi di grave abuso emotivo. Alcune donne sono state collocate in due gruppi di trattamento; il primo gruppo ha utilizzato tecniche come la convalida della rabbia, l’assertività, la costruzione di abilità interpersonali, e il secondo ha utilizzato il perdono. Le donne nel secondo gruppo hanno avuto significativi punteggi più alti nel miglioramento della depressione, dei  sintomi di stress post-traumatico, nell’autostima, hanno sentito meno ansia, e hanno ottenuto una migliore padronanza generale della loro vita. Tutto questo era ancora presente mesi dopo! Sii! Il perdono è potente!

Il Perdono ha un impatto positivo sul sistema immunitario

Uno studio ha valutato 78 pazienti affetti da HIV controllandone i sentimenti, i pensieri e i comportamenti rispetto al perdono. I partecipanti che hanno veramente perdonato avevano percentuali più elevate di cellule CD4 immunitarie anti-cancro!

L’autore dello studio, il Dr Owen Medscape ha detto in un’intervista a Medscape Medical News:

“Abbiamo ipotizzato che livelli più elevati di perdono sarebbero associati con percentuali più elevate di cellule CD4 controllate però con le variabili demografiche e comportamentali, nonché la carica virale. E nessuna di queste variabili ha rappresentato il rapporto tra perdono e le percentuali di cellule CD4. Quindi vi è qualcosa di speciale che accade tra il perdono e il numero delle cellule CD4.”

“I risultati supportano la nostra ipotesi e riflettono i risultati precedenti sui rapporti tra fattori psico-sociali con i marcatori del sistema immunitario nelle persone che vivono con l’HIV/AIDS, e risultati indicano che il perdono di un’altra persona può essere di beneficio per la loro salute”, ha concluso il Dr Owen.

Un altro vantaggio del perdono è il miglioramento della pressione sanguigna e del tono cardiovagale. I ricercatori hanno potuto dimostrare che il perdono ha un effetto cardioprotettivo. Mentre la rabbia è cardiotossica e danneggia il muscolo cardiaco.

Vantaggi del perdono sulla qualità del sonno 

Uno studio ha mostrato che il perdono delle trasgressioni interpersonali è legato a un sonno migliore. Mantenendo sentimenti di risentimento, rabbia o addirittura ostili attorno a sé si ha una qualità inferiore del sonno. L’elenco potrebbe continuare all’infinito. I benefici per la salute del potere del perdono sono enormi. Ora che avete alcuni dati, pensate di mettere a punto un piano di perdono. Iniziate a perdonare voi stessi, e poi passate a perdonare gli altri. Se non sapete perdonare, contattate uno psicoterapeuta o uno psicologo spirituale nella vostra zona per chiedere aiuto.

Come praticare il perdono

E’ tempo di lasciar andare i rancori del passato. E’ tempo di sentirsi più leggeri. È il momento di essere liberi dal passato per creare lo spazio per un presente sereno e luminoso.

Per cominciare a perdonare può essere utile la pratica dell’Ho’oponopono.

Ecco anche un bel video di Roy Martina, esperto mondiale di equilibrio emozionale, autore di molti libri, conferenze e DVD sull’argomento, che da dei consigli utili su iniziare a perdonare.

Puoi Guarire la tua Vita
Pensare in positivo per ritrovare il benessere fisico e la serenità interiore
Voto medio su 46 recensioni: Da non perdere
Equilibrio Emozionale
Dal massimo impegno all’annullamento di ogni fatica: la via che conduce alla pace e alla guarigione interiore
Voto medio su 15 recensioni: Da non perdere

Riferimenti
– Worthington EL Jr et al. Forgiveness, health, and well-being: a review of evidence for emotional versus decisional forgiveness, dispositional forgivingness, and reduced unforgiveness. J Behav Med. 2007 Aug;30(4):291-302.
– Charlotte van Oyen Witvliet et al. Granting Forgiveness or Harboring Grudges: Implications for Emotion, Physiology, and Health. Association for Psychological Science Vol 12, Issue 2, 2001
– The unique effects of forgiveness on health: an exploration of pathways.Lawler KA, Younger JW, Piferi RL, Jobe RL, Edmondson KA, Jones WH – J Behav Med – April 1, 2005; 28 (2); 157-67
– May RW et al. Effect of anger and trait forgiveness on cardiovascular risk in young adult females. Am J Cardiol. 2014 Jul 1;114(1):47-52
– Toussaint L et al. Restore: the journey toward self-forgiveness: a randomized trial of patient education on self-forgiveness in cancer patients and caregivers. J Health Care Chaplain. 2014;20(2):54-74.
– Forgiveness Can Improve Immune Function. Medscape Medical News

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

21 Commenti su questo post

  1. Sono a posto allora! Lascio il perdono ai cosiddetti buoni cristiani, io non ne sono proprio capace se il torto subito è pesante!

  2. stefano says:

    forse ci siamo dimenticati che rende immuni chi ha alti livelli di metalli pesanti nel corpo visto che dal mineralogramma dovrei come minimo avere qualche problema di salute che per fortuna non ho avendo avuto piu’ di 6 otturazioni in amalgama e quasi 50 anni . sara’ fortuna non lo sapremo mai fatto sta’ che di perdoni ne ho fatti a centinaia , forse migliaia.

  3. Bea Martini Bea Martini says:

    La negatività !….fa male in tutti i sensi!….

  4. Il perdono inteso come lasciare andare il pedo del rancore, certo chi sbaglia è responsabile delle proprie azioni e deve essere condannato per ciò che ha commesso

  5. Elisa says:

    e se una persona ha anche sensi di colpa!? si compensa o è peggio!?

  6. Andrea Pilati per www.traterraecielo.live says:

    Concordo appieno. Guarda caso ho scritto un articolo proprio sull’argomento. Entanglement? ;^)
    https://traterraecielo.live/2016/06/15/il-perdono-lattitudine-degli-eroi/

  7. Nada says:

    Come si può perdonare chi ci rinnova ogni giorno il proprio odio e disprezzo?

    • dioni says:

      Ciao Nada,
      Se una situazione è spiacevole ci sono 3 modi per affrontarla: ne usciamo; la accettiamo; cerchiamo di cambiarla; il resto è vittimismo. Qualunque di queste 3 scelte facciamo il perdono può essere sempre presente.

      • Giuliana says:

        Puoi dare qualche suggerimento sul come uscirne??

        • dioni says:

          Ciao Giuliana,
          L’azione dipende ovviamente dalla situazione: se è un abuso domestico, sul luogo di lavoro, tra familiari, a livello economico.. e quindi l’azione da intraprendere sarà diversa in ogni circostanza, ma non è quello il punto focale: quando rispettiamo e amiamo noi stessi non permettiamo a nessuno di farci del male e quindi evitiamo che la cosa accada magari lasciando la persona, il lavoro, ecc. Possiamo perdonarli ma non c’è alcun beneficio nell’indugiare nella sofferenza.

      • Nada says:

        Impossibile uscirne; difficile accettarla; potrei solo illudermi di cambiarla; per il resto hai ragione, è solo vittimismo.

        • Andrea Pilati per www.traterraecielo.live says:

          Cara Nada
          Nelle parole mettiamo i nostri intenti. “Impossibile” è già un gettare la spugna. Ho appreso che nelle situazioni che non riflettono le nostre aspettative si creano solo attriti interni che sfociano poi in reazioni avverse esterne. Ma quello che stiamo vivendo, volenti o nolenti, è il dipanarsi del nostro destino, con il quale è meglio collaborare. Il volere a tutti i costi cambiare le cose con le nostre forzature non è altro che un cercare di sfondare un muro; il collaborare con l’inevitabile ci fa invece notare una porta aperta. Spero di essere stato utile

    • Andrea Pilati per www.traterraecielo.live says:

      Bella domanda, ma abbiamo provato a chiederci perché proprio a noi capita di vivere queste esperienze di disprezzo rivolto a noi? Sarà che lo abbiamo attirato? Abbiamo provato a cambiare modo di porci? Abbiamo tentato la via del dialogo? Con quali modalità? Il dialogo non deve per forza essere fatto di parole; a volte sono molto più eloquenti i silenzi. Siamo però consapevoli che ogni nostra azione, fatta od omessa, ha creato una situazione nel bene o nel male? Sarà che siamo noi gli artefici del nostro destino?

      • mariarosa says:

        Forse, ma se trovi le prove dei tradimenti a 65 anni?, dopo anni di liti ecc. Che hai superato solo per amore verso la vita, la vita coniugale comunque attiva, verso i fugli ed il menage? Piu vole chiesto spiegazioni, no la risposta eranegativa ” non c’e niente, sei fissata!” ora? Che faccio? …. L’ho incastrato, sarebbe lungo il racconto. “O me o senza du me!” , solo e sempre insieme, voglio essere amata 24hh.\24. …. Sono tre anni che mio marito non si muove senzadi me. Non voglio una confessione, sarebbe difficile perdonarlo. Preferisco che neghi. Io ho superato. Ho la gastrtite, spero non diventi cancro. Grazie dell’attenzione.

      • Nada says:

        Comprendo quello che vuoi dire Andrea. Concordo che a volte abbiamo le nostre responsabilità, ma credimi non è il mio caso.

        • Andrea Pilati per www.traterraecielo.live says:

          Salve Nada
          Non sono propenso a fare pubblicità al mio blog ma sarebbe troppo lungo riportare qui l’intervento sul Perdono per cui, se le aggrada, la invito a leggere direttamente a questo indirizzo: https://traterraecielo.live/2016/06/15/il-perdono-lattitudine-degli-eroi/
          Sono dell’idea che nessuno qui, compresa la mia persona naturalmente, abbia compreso nel profondo cos’è il Perdono e di conseguenza sia in grado di attuarne la sostanza ma la frase del Buddha lo descrive molto bene: “Perdona gli altri non perché essi meritano il perdono ma perché tu meriti la pace”

  8. Sono convinta anch’io che quando i pensieri e sentimenti nei confronti della vita diventano profondamente negativi e autodistruttivi, provocano malattie e incidenti.

  9. Giuseppe la villa. says:

    Se quello che dici e vero, come mai tutti i potenti della terra, sono cosi, cioè non tanto buoni??

    come mai non si ammalano??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline