Prof Mario Biava

Un medico italiano è pioniere di innovative ricerche che dimostrano come le cellule tumorali possono essere riprogrammate e riportate a cellule normali utilizzando gli stessi linguaggi della natura. Dopo più di 30 anni di studi frutto della collaborazione con 23 università italiane, molti altri ricercatori internazionali stanno confermando la sua intuizione.

Le cellule possono essere riprogrammate, l’importante è conoscere e saper usare il corretto linguaggio con cui le cellule dialogano tra di loro. Sono queste le conclusioni a cui è giunto 10 anni fa, dopo 20 anni di ricerche, il professor Pier Mario Biava, medico e ricercatore presso l’I.R.C.C.S. MultiMedica, Milano.  Temi questi di grandissima attualità, si tratta di uno dei filoni di ricerca oggi più studiato e i lavori di numerosi laboratori in tutto il mondo non fanno altro che confermare quest’intuizione.

L’intuizione di Biava nasce dall’aver osservato come durante le prime fasi dello sviluppo di un embrione, quando sono presenti solo cellule staminali totipotenti, è impossibile indurre un tumore con agenti esterni, mentre entrando in una fase più avanzata di sviluppo questo diviene possibile. In quelle prime fasi doveva esserci qualche meccanismo di controllo e riparazione che proteggeva l’embrione. Successivamente Biava ha confrontato le cellule tumorali con le staminali, che costituiscono per la maggior parte l’embrione, scoprendo che hanno molte analogie e che entrambe si moltiplicano in maniera indifferenziata ed incontrollata; ad un certo punto però per le cellule staminali che costruiscono i tessuti interviene un segnale che le indirizza verso un ben preciso percorso di differenziazione. Si originano così tutte le diverse cellule che compongono il nostro organismo: da quelle cardiache a quelle epatiche, da quelle epiteliali a quelle neuronali, eccetera. Per le tumorali non c’è un programma e crescono caoticamente creando i danni che conosciamo.

I fattori di differenziazione decidono il futuro della cellula: sana o cancerosa

Biava si domandò se il segnale che induce la cellula staminale a differenziarsi fosse lo stesso che protegge l’embrione nelle sue prime fasi di sviluppo. I suoi studi lo portarono a confermare questa ipotesi e a pubblicare già più di 25 anni fa il primo articolo scientifico che descriveva i meccanismi con i quali si possono riprogrammare le cellule. 

Sono proprio i fattori presenti nei 5 stadi di differenziazione delle cellule staminali che determinano il destino delle cellule sane e patologiche. La scoperta tutta italiana del Dott. Biava rivela come sono costituiti i programmi informativi che differenziano le cellule staminali e il ruolo specifico di ciascuno di essi nella riparazione dei danni che causano le malattie degenerative e nell’attivazione dei geni che bloccano l’invecchiamento cellulare. Tutto ciò consente un innovativo processo di riprogrammazione cellulare.

cell reprogram
cell integrity brain
cell integrity age

Zebrafish e riprogrammazione cellulare

La polvere di caviale messa a punto dal Dott. Pier Mario Biava è di caviale di Zebrafish.  Il caviale di Zebrafish è estratto in momenti specifici della differenziazione cellulare embrionale e che quindi contiene i fattori di differenziazione importanti per riprogrammare in modo fisiologico le cellule danneggiate. Infatti le cellule tumorali sono cellule vive ma danneggiate: vive perché si riproducono ma danneggiate perché non sono specializzate. Con i fattori di differenziazione si possono riprogrammare e farle tornare ad un corretto stato di salute.

Epigenetica e attivazione dei geni

Si è poi visto che non è solo il DNA a determinare il comportamento dei tessuti ma è molto importante ciò che sta sopra alla genetica, l’epigenetica. In uno studio scientifico pubblicato nel 1988 su Cancer Letter, il  Dott. Pier Mario Biava insieme ai collaboratori dell’Istituto di Medicina del Lavoro dell’Università di Trieste e ai ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, si affermava che i tumori sono patologie reversibili, sulla base di osservazioni scientifiche che dimostrano come i fattori del microambiente embrionario siano in grado di riprogrammare le cellule tumorali, riconducendole ad un comportamento normale. Dopo quel primo lavoro gli studi di Biava sono continuati nel tempo con la collaborazione di bene 23 istituti universitari.

Per comprendere meglio questi concetti dobbiamo farci aiutare dall’informatica. L’era digitale ha infatti cambiato il nostro linguaggio introducendo nella quotidianità concetti prima ignorati come quello di programmare o riprogrammareHa introdotto anche il concetto che su un oggetto materiale, il silicio per l’informatica o il DNA per la biologia, è possibile inserire una serie di informazioni e funzioni. Ormai tutti abbiamo in mano oggetti che contengono informazioni: chiavette usb, smartphones, ipad.

La scienza oggi sta scoprendo che i meccanismi con cui le cellule si moltiplicano e mantengono le loro funzioni sono molto simili a quelle descritte dalla teoria dell’informazione. Si può immaginare il DNA come un hardware molto potente, non a caso già si parla dei prossimi computer come computer molecolari a DNA. Il DNA però di per sé non ha un software installato; esiste infatti un altro codice, quello epigenetico, che controlla il DNA e lo fa funzionare secondo un programma ben preciso. Determina l’accensione e spegnimento dei vari geni e può uniformarsi alle situazioni ambientali dando flessibilità e adattamento per l’evoluzione.

Queste scoperte hanno implicazioni che vanno oltre la genetica e impregnano ogni singolo aspetto della nostra vita. Il dott. Ervin Lazslo, filosofo della scienza, ne è convinto da decenni.

Cell Reprogram. Il risultato degli studi del Dott. Biava

Ecco un prodotto frutto di queste ricerche innovative:

Cell Reprogram Dott Biava

Clicca sull’immagine per andare al prodotto.

E’ da poco in commercio una nuova formulazione ideata dal prof. Pier Mario Biava: si tratta del Cell Reprogram, Integratore alimentare a base di Vitamine, estratti di Curcuma, Thé Verde, L-glutatione e polvere di Caviale. Componenti che contribuiscono al buon funzionamento e mantenimento di:

processo di specializzazione delle cellule: Vitamina A
sistema nervoso e funzione psicologica: Vitamina E, Vitamina D, Vitamina C
sistema immunitario: Vitamina A, Vitamina D, Vitamina C, Zinco
processo di divisione cellulare: Vitamina D, Vitamina A
protezione delle cellule dallo stress ossidativo: Vitamina C, Vitamina E, Curcuma
attività antiossidante: Thé Verde, Caviale
funzione Epatica: Curcuma, Caviale

Come l’integratore del Dott. Biava permette la riprogrammazione cellulare

La differenza tra questo integratore ed altri è che in questo vi è la polvere di caviale studiata dal Dott. Biava.

Dove acquistare gli integratori studiati dal Dott. Biava

CELL REPROGRAM e gli altri integratori frutto delle innovative ricerche del Dott. Biava sono facilmente ordinabili in farmacia oppure possono essere acquistati comodamente online al sito www.novacell.it

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Per essere aggiornati sulla ricerca del Dott. Biava visitare il sito www.biava.me


Riferimenti scientifici
Pier Mario Biava su PubMed. 26 studi
Pier Mario Biava su ResearchGate. 56 studi

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