Maiali malati e maltrattati nell’allevamento del prosciutto CRUDELE di Parma. Ecco il VIDEO SHOCK

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prosciutto

Un’indagine shock dell’associazione Essere Animali, durata sei mesi, mostra le condizioni disgustose e pietose degli animali in uno degli allevamenti italiani intensivi della Romagna che rifornisce il Prosciutto di Parma.

«Questo video ti lascerà senza parole, mostra come anche dietro ad un marchio considerato un’eccellenza del made in Italy possa nascondersi una realtà terribile di sofferenza: maiali agonizzanti, lasciati morire di stenti, atti di cannibalismo e un comportamento brutale degli operatori. Di fronte a queste immagini è importante capire che le nostre scelte sono fondamentali per aiutare questi animali.»

L’associazione non vuole attaccare direttamente il marchio ma vuole mostrare le condizioni di grande sofferenza per gli animali che non hanno alcuna giustificazione e che hanno un impatto anche sulla salute dei consumatori.

«La produzione del Prosciutto di Parma è regolamentata da un disciplinare produttivo, depositato presso l’Unione Europea e gestito da un Consorzio che riunisce allevamenti, macelli e stabilimenti di lavorazione della carne. Ma qualunque siano le certificazioni Dop e i disciplinari, se si vogliono produrre più di 8 milioni di prosciutti in un anno gli animali dovranno essere per forza rinchiusi in sistemi intensivi. Qui gli animali sono privati della possibilità di soddisfare le loro esigenze etologiche, rinchiusi in recinti sovraffollati, senza avere mai accesso ad uno spazio aperto né vedere la luce del sole.»

Così afferma il FattoQuotidiano che mostra la crudele realtà delle produzioni di largo consumo che si trovano nei supermercati. Per questo è importante, come abbiamo sempre affermato, consumare prodotti locali delle piccole aziende familiari che sono ancora legate alla tradizione, e alla produzione biologica a km 0.

prosciutto maile lasciato morire

«Fino a quando vorremo produrre e consumare così tanta carne, gli animali dovranno essere allevati in sistemi intensivi. Sino ad allora, indipendentemente da marchi e certificazioni, gli animali saranno confinati in capannoni sovraffollati, senza la possibilità di stare all’aperto o vedere la luce del sole», sottolinea l’associazione Essere Animali.

Come vedrai nel video di seguito, che è molto fortetriste, possiamo vedere come noi consumando questi prodotti stiamo finanziando questo massacro che fa perdere di dignità l’essere umano. Qui il dibattito va oltre l’essere vegetariano o onnivoro, qui si tratta di portare rispetto alla Natura che ci ospita, di cominciare a ringraziare per il cibo che consumiamo e di svegliare l’essere umano dall’incubo del profitto senza scrupoli. In un articolo precedente Siete pazzi a mangiarlo! Il libro che ti svela il marcio nascosto nei prodotti del supermercato abbiamo mostrato proprio come le grandi aziende che riforniscono i supermercati non hanno alcun interesse a fornirci un prodotto di qualità e salutare, ma semplicemente vogliono minimizzare i costi anche se questo significa avere feci di topo, pesticidi, gamberetti gonfiati, materie prime cinesi senza alcun controllo.

Prosciutto Crudele di Parma. Ecco il video shock che ti farà passare la voglia di mangiare per sempre il prosciutto

I maiali sono animali estremamente sensibili ed intelligenti e soffrono moltissimo per queste condizioni di vita. Ammassati nel corridoio, in fin di vita, i maiali non hanno più la forza di muoversi. Il risultato sono frustrazioni sfogate sui propri simili come l’aggressività e mentre si trascinano, ridotti quasi a uno scheletro, in cerca di cibo e di acqua accadono anche atti di cannibalismo e spesso si mangiano addirittura la coda a vicenda. Problemi che chi è del settore conosce benissimo. Non a caso ai cuccioli di maiale appena nati viene tagliata la coda, cercando di evitare che mangiandosela a vicenda si sviluppino infezioni pericolose. Nonostante questa pratica crudele effettuata senza anestesia, le code sanguinanti e infette sono molto diffuse.

Il maiale è davvero un animale estremamente affettuoso e giocherellone e oggi la scienza conferma la sua spiccata intelligenza tanto che è capace di risolvere test quanto gli scimpanzé e di riconoscere il proprio nome tanto quanto i nostri cani e gatti. Eppure solo in Italia 9 milioni di maiali sono confinati in allevamenti intensivi come mostrati in questo video che abbiamo diffuso, destinati a diventare prosciutti o cotolette.

Le indagini sono durate sei mesi e sono state svolte attraverso telecamere nascoste in cui si vedono appunto animali malati, spostati dai recinti nei corridoi e abbandonati a se stessi, lasciati morire agonizzanti e, una volta cadaveri, trascinati fuori con una corda. E anche gli operatori che prendono i piccoli maialini per le zampe e li scaraventano in aria senza troppa cura.  Il Corriere nel suo articolo spiega:

«E ancora: maiali spostati in maniera violenta dagli operatori, con calci e bastoni, o sollevandoli per le zampe e scaraventandoli a terra. Molti animali feriti, principalmente alle orecchie, a causa del fenomeno del cannibalismo che può verificarsi negli allevamenti intensivi per il sovraffollamento e la mancanza di stimoli in cui sono costretti a vivere gli animali, che sfogano le frustrazioni sui propri simili. E anche – denuncia Essere Animali – l’utilizzo di mangiatoie illegali che non consentono ai maiali di potersi alimentare tutti contemporaneamente, come prevede invece la legge per evitare le aggressioni e permettere anche ai soggetti più deboli di nutrirsi.»

Per fortuna il consumo di carne in Italia come in altri paesi europei è in forte calo. Da una parte è per motivi di salute dato che specialmente gli studi scientifici mostrano un forte aumento di cancro dovuto al consumo di carne (cosa che non accade con il pesce senza mercurio e consumato moderatamente come mostrano gli studi del Dr. Longo). Dall’altra, una ragione che sempre più consumatori hanno scelto è che ormai sempre più persone hanno visto immagini come queste (come ad esempio abbiamo mostrato nell’allevamento delle mucche da latte) e si stanno indignando sul modo in cui trattiamo gli animali e non vogliono essere complici di questa sofferenza.

Disclaimer: Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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54 Commenti su questo post

  1. Cazzi frega
    Tanto vanno macellati

  2. Da anni si notano sapori strani, carni umide( nessuna stagionatura), salatissime benchè ” dolci”.Soltanto da pascoli Amatrice e boschi del Viterbese( con sopralluoghi!)

    • Da che non lo compra.puzza prosciutto terribile di feci.stanno nella loro merda chissa ma puzza orribile

    • No :puzzano perché sono carni malate ( arrivano dall’ Est di nascosto, vengono macellati e, senza stagionatura, venduti. ecco perché costano meno e fanno offerte continue!)

    • Insomma in Italia non c’ è tutta questa produzione x soddisfare tutta la richiesta, neppure a prezzi alti.. manca il tempo materiale della stagionatura ( almeno 6 mesi, ed è poco).

    • Simonetta Dupuis io sono dal Est…Moldavia.ma da noi la carne non puzza cosi.pure noi cresciamo i maiali

    • Allora, Oksana Grigorchuk, non mi spiego : voi mangiate la vostra carne non importata…. Quanti siete? Qui siamo molti di più, anche stranieri non legalizzati, il paese non ha più vocazione agricola… Tutto arriva da fuori. Persino il grano(avrai letto del problema del grano/riso ai pesticidi lavorato da famosissime marchi italiani)

    • Allora, Oksana Grigorchuk, non mi spiego : voi mangiate la vostra carne non importata…. Quanti siete? Qui siamo molti di più, anche stranieri non legalizzati, ed il nostro paese non ha più vocazione agricola… Tutto arriva da fuori. Persino il grano(avrai letto del problema del grano/riso ai pesticidi lavorato da famosissime marchi italiani).

  3. Maltrattati e malati!!! Basta prosciutto di Parma ma direi basta carne di maiale!!!!!!!!!!!!

  4. Poi puzza di sporcizia il prosciuto.gia da anni che non lo prendo

  5. Io mi domando se i macellai hanno un anima per fare tutto quel male a un povero animale

  6. Carolina says:

    Ormai la gente è diventata insensibile a qualunque video. L’unico modo per fermare questo scempio e il boicottaggio dei prodotti. Purtroppo c’è ancora tantissima gente che non associa i malesseri fisici con l’alimentazione. Ma a prescindere dal discorso alimentare, manca compassione e amore per gli altri esseri del pianeta. Il rispetto degli altri si insegna fin da piccoli e quindi nelle famiglie e nelle scuole. Il nostro ministro per l’istruzione dovrebbe andare in giro per l’europa, nei paesi piu’ avanzati, a vedere come viene proposto nelle scuole il rispetto degli altri, degli animali e dell’ambiente. Non sono ottimista al riguardo ma non si sa mai….

  7. non ce la faccio a guardare il video orrore ,ma in che mondo viviamo?

  8. Dino Serrao Dino Serrao says:

    Ci vorranno anni e anni per cambiare la consapevolezza sull alimentazione e spostare dal basso il mercato del denaro, ma avverrà.In un futuro non mangeremo più carne industriale ma ci vuole molto tempo per cambiamenti di questa portata..a nulla vale nemmeno lo stile vegano trasformato in moda…ogni cosa ha il suo tempo.

  9. lo schifo è che le persone parecchie lo sanno cosa fanno negli allevamenti intensivi,non glienefrega niente neanche per la salute propia è il colmo.la carne che si trova nei supermercati è cacca ripiena si campa, lo stesso senza carne

  10. Povere bestie sono anche loro esseri viventi.quanta sofferenza. Riusciremo a debellarla?

  11. Ci sono poche parole..!!!!!!!!!!!….per lo sporco profitto ….. a cosa siamo Arrivati !!!!

  12. Anna Rossi Anna Rossi says:

    Non lo mangio e non lo faccio mangiare, da anni ormai.

  13. E così con polli e tutt’altro!

  14. Vergogne senza fine sofferenze crudeli gente che ci lucra e altri che pensano di non far parte di tutto questo e continuano come niente fosse a nutrirsi con noncuranza di ‘carne’

  15. E’ vero che puzza di sporco, perché non vengono mai puliti…l’ odore si sente nella carne..il prosciutto dei maiali allevati a pascolo brado e tutta un’altra cosa..

  16. Pochi minuti pervedere il video valgono tanta consapevolezza. Poi decidete voi!!!

  17. stefano says:

    questa non e’ carne sono cadaveri di animali

  18. fedele says:

    Quando vi evolverete SPIRITUALMENTE.inizierete a Capire il posto dell’uomo sulla TERRA e la sua FUNZIONE,la Carne è un alimento TAMASICO,e porta alla malattia MENTALE e FISICA,lo scive uno che all’eta infantile capiva gia queste Cose e il VIVERE in ITALIA mi ha reso veramente INFELICE,poiche gli ITALIOTI sono individui ESTREMAMENTE MALATI sotto tutti gli Aspetti,pero hanno un EGO INDISCRIVIBILE e sono anche CONVINTI nel loro Linguaggio e nelle LORO CREDENZE che nemmeno gli UOMINI PRIMITIVI Avevano!!!ALTRO CHE CARNE,l’uomo se avete il Coraggio di Guardarlo per quello che è veramente,non ha strumenti naturali ATTI all’aggressione di altre specie,non ha artigli non ha denti da STRAPPO,ha uno stomaco intestino Lungo come gli ERBIVORI,ha una dentatura atta alla masticazione lunga fatta da Molari e premolari,pero nonostante tutto questo,CONTINUA con le sue Pratiche ALLUCINATE dettate da qualche cosa che di UMANO,non ha niente!!!!!FATE VOI,ma sappiate che pagherete per tutte le vostre AZIONI INCONSAPEVOLI,volenti o dolenti,ma non pagherete perchè un DIO Cattivo vuole cosi,ma pagherete con la malattia e quando sarete privati della vostra Salute e liberta forse qualc’uno POTRA CAPIRE come stiano le Cose e la relazione fra di esse SALUTI ed AUGURI

  19. Luca Croci Luca Croci says:

    Basta nn scegliere la grande distribuzione, tantissimi contadini “della porta accanto” ci aspettano a braccia aperte! E questo vale per frutta, verdura etc etc.

  20. Verduraaaa e fruttaaaa…

  21. Salumi stop……basta non comprarli piu….se non c’è richiesta non serve piu accatastarli per poi macellarli… che pena…. basta carne in assoluto… quando lo capiranno tutti??????

  22. negli altri allevamenti come li trattano?? coi guanti?::::::: :-/

  23. Poveri animali, così indifesi

  24. Flora Fiore Flora Fiore says:

    Scusate non è una critica…Ma che dobbiamo mangiare? La carne no perché gli animali vengono uccisi e torturati, il pesce no perché c ‘ è il mercurio. Anche le uova no perché ho visto come fanno per far fare tante uova alle galline. Latte e derivati no perché c ‘ è la diossina. La frutta e la verdura no perché io abito nella terra dei fuochi. La pasta no perché ho letto che proprio i marchi più conosciuti usano grano importato di bassa qualità. ..E allora? Che mangiamo? Poveri noi

    • Carolina says:

      Purtroppo viviamo in un epoca in cui l’inquinamento è dappertutto. Ma non possiamo fare finta di niente e rassegnarci. Ognuno di noi deve prendere in mano le redini della propria salute e cercare di essere un po’ medico di se stesso…ascoltarsi. A parte questo, è necessario informarsi. L’informazione c’è…si tratta di avere voglia di cercare…sopratutto per stare meglio noi e lasciare un pianeta decente a quelli che verranno. Il mondo vegano è un universo tutto da scoprire e chi lo critica e lo denigra dimostra di non conoscerlo. Basterebbe solo un po’ di pazienza e di apertura per cercare di conoscere un alimentazione diversa che porterebbe benefici a chi la pratica e al pianeta….

    • emanuela says:

      la carne NO in assoluto sono esseri viventi

    • Qualcuno ti risponderebbe te lo devi fare tu in casa.
      Allora a sto punto tutti contadini e casalinghe. .. mah… altro che evoluzione.

    • Questo nn x disprezzare il lavoro umile del contadino.. ma più semplicemente penso che se ognuno facesse il proprio lavoro cn onestà tt cio nn ci sarebbe. . Ma il profitto vienr prima di ogni altra cosa.

  25. Schifosiimprenditori!!!!

  26. Pandora says:

    Sono per il Rispetto della Natura e quindi dell’Uomo e sono felice di trovare qui altrettanti me stessa che stanno evolvendosi in in tal senso, per condividere la mia gioia per la consapevolezza che tale scempio stà volgendo finalmente al termine: l’Entaglement si è avviato con il conseguente ricongiungimento della nostra Coscienza un istante prima che si manifestasse in quanto Universo.

  27. Ecco giusto il caso…..brillante idea delle scuole portate in gita a Parma ..al museo del prosciutto!!! …chissa’ quante cagate gli racconteranno a sti ragazzi. Io che da anni che non faccio mangiare ai ragazzi i salumi e carne di maiale ecc…. ..mi ritrovo a doverlo mandare in gita purtroppo li nonstante pure i miei figli siano contrari agli allevamenti intensivi e al maltrattamento degli animali. …ma io dico con tutte le aziende naturali o sul agricoltura ..proprio ai prosciutti devono mandarli. Povero mondo!!

  28. Chi lo mangia è più che complice, mandante!

  29. Antonio says:

    Vorrei sapere se queste vicende hanno un seguito. Anche la puntata di Report su una Azienda
    di pollame suscitò giustamente grande sdegno. Ma poi come è finita ? Questa Azienda è stata
    controllata ed eventualmente sanzionata da qualcuno ? I prodotti di questa Azienda sono tutt’ora presenti nei supermercati. Non credo che chi alleva maiali non sia soggetto a regolamenti e leggi,quindi il problema sembra essere sempre quello dei controlli forse carenti
    in Italia. Dopo i polli ora sappiamo di questi maiali e che cosa succede ? probabilmente nulla.
    Avrei piacere che chi pubblica queste notizie bomba,ad effetto,seguisse queste vicende nel
    tempo,perchè come consumatori non abbiamo questa possibilità. I maltrattamenti di ogni tipo,
    su qualsiasi razza animale,non c’entrano niente con il consumo di carne ma sono per mè un crimine che come tale dovrebbe essere perseguito legalmente. Il prosciutto di una volta,che non puzza,c’è ancora ma hà un costo talmente alto che non può essere presente nei supermer-
    mercati. Come animalista convinto faccio i miei auguri a tutti i maiali,che almeno vengano trat-
    tati con quella dignità e rispetto che tanti esseri umani non meritano.

    • Lucio says:

      Sono perfettamente d’accordo; è necessario che alle notizie che suscitano sdegno seguano provvedimenti adeguati a perseguire i veri e propri crimini commessi in nome del dio danaro. Chi ha fornito i filmati, chi ha visitato i luoghi dovrebbe anche provvedere alla denuncia dei fatti e farci sapere quale esito ha sortito. Solo così possiamo controllare se possiamo contribuire a fare un passo avanti perchè le cose cambino.

  30. Elena says:

    MI auguro e son certa che non tutti lavorano così. Quello che non capisco è perchè ” l’associazione non vuole attaccare direttamente il marchio”. Bisogna denunciarli e basta.
    Basta con l’omertà.

  31. Giacomo says:

    Purtroppo in almeno l’80 % degli allevamenti succedono queste cose.
    Il problema è che molte persone credono ancora che ci sia la categoria degli animali da compagnia, e quella da macello, e si capisce da certi commenti orrendi che vengono scritti.
    La cosa positiva è che si sta diffondendo sempre più consapevolezza e sopratutto sempre più persone abbracciano un’ alimentazione vegana o vegetariana.

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