elettrosmog esperimento formiche wifi cmo 2

E’ possibile proteggersi dall’elettrosmog annullando gli effetti biologici delle radiazioni elettromagnetiche attraverso i dispositivi CMO che sono stati oggetto di decine di studi scientifici pubblicati da parte di Università ed enti di ricerca. E’ oggi riconosciuto ufficialmente come l’inquinamento elettromagnetico sia un fattore di disturbo per la salute fisica e psicologica dell’individuo. Di seguito spiego gli effetti sulla salute e come proteggersi in modo efficace e sicuro.

I danni biologici dell’inquinamento elettromagnetico

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato gli effetti biologici dei campi elettromagnetici artificiali sugli animali e sull’uomo. Il BioInitiative Report, redatto da 29 scienziati provenienti da 10 nazioni, ha raccolto le evidenze scientifiche di centinaia di studi che dimostrano gli effetti dannosi dell’elettrosmog sugli esseri viventi. Questo inquinamento elettromagnetico viene emesso dai dispositivi per la telecomunicazione (Wi-Fi, smart meter, antenne per la telefonia, ripetitori, ecc) e dispositivi di uso quotidiano come forno a microonde, smartphone e computerSi tratta di effetti biologici che si verificano per esposizioni notevolmente inferiori ai valori limite di legge e gli effetti nel lungo termine ancora non sono stati chiaramente indagati.

Le radiazioni elettromagnetiche infatti disturbano le frequenze generate dai movimenti oscillatori degli ioni presenti nel nostro corpo (calcio, magnesio, potassio, ecc.). Dal modo in cui i movimenti di questi ioni vengono influenzati, si possono avere cambiamenti significativi nella loro concentrazione intra ed extracellulare (in particolare il calcio). Questi cambiamenti possono quindi generare reazioni fisiologiche a cascata, fonti poi di disordini biologici. Lo ione calcio, così come per il magnesio e potassio, sono coinvolti nella maggior parte delle reazioni biochimiche delle cellule e un loro malfunzionamento può quindi creare seri disturbi al nostro organismo. Uno squilibrio elettrico nel corpo umano può influenzare negativamente il sistema nervoso, il cuore e sistema muscolare. Oggi l’impatto dell’esposizione ai campi elettromagnetici sui sistemi biologici è fermamente stabilito.

elettrosmog effetti cellule danni organismo

Sintomi che possono essere causati dall’elettrosmog

L’Ordine dei farmacisti di Lecce, insieme a un gruppo di medici, biologi e diverse associazioni del territorio (Codacons, Csv Salento, comitato Nuova Rudiae, Vivere Lecce, Codici, FedImprese, Ente bilaterale Terziario italiano) ha redatto un documento in cui raccoglie le evidenze scientifiche che mettono in guardia sull’elettrosmog, con particolare riferimento alle radiofrequenze (nuovi contatori domestici telematici, Wi-Fi, antenne ripetitrici, radar, forno a microonde, smartphone).  In questo documento affermano:

“I sintomi più comuni [di inquinamento elettromagnetico] sono:

mal di testa
insonnia
difficoltà di concentrazione
stanchezza
perdita di memoria
ritardi nell’apprendimento
depressione
tinnito
nausea e vomito
aumento della pressione arteriosa.

Tutti sintomi che, per la loro aspecificità, spesso non vengono riconosciuti come probabilmente derivanti dall’esposizione alle radiofrequenze-campi elettromagnetici. Con il perdurare di tale esposizione i danni potenziali alla salute possono diventare più gravi. Essi comprendono:
danni neurologici permanenti (demenza precoce, Alzheimer)
danni al sistema immunitario
danni al sistema endocrino
danni al patrimonio genetico
tumori

Bambini, adolescenti, donne incinte, anziani e soggetti con preesistenti problemi di salute sono maggiormente esposti.”

Cos’è il CMO. Oscillatore Magnetico di Compensazione

I dispositivi CMO sono un “Oscillatore Magnetico di Compensazione“ ovvero una sorta di antenna contenente un gel microcristallino che inizia a “oscillare” quando viene attivata dall’elettrosmog. Le frequenze emesse dal CMO in oscillazione sono un “segnale di compensazione” in grado di annullare l’effetto dell’esposizione ai campi elettromagnetici nel corpo umano. Protegge così il naturale funzionamento elettromagnetico delle cellule e degli organi quando sono in presenza di campi elettromagnetici disturbanti.

Il CMO è un sistema passivo senza batteria che viene attivato dai campi elettromagnetici artificiali su cui è tarato. Questo è possibile grazie alla sua soluzione salina non ionizzante, non tossica, oscillante, che produce un’induzione magnetica di intensità ultra-bassa, misurata come induzione magnetica di origine biologica, nel femtotesla by SQUID (Superconducting Quantum Interference Device). La radiazione della CMO è equivalente all’intensità della radiazione degli organi del corpo, circa 150 femtotesla. Quindi i segnali emessi dal CMO sono simili a fenomeni di risonanza non dannosi e agiscono a livello cellulare annullando gli effetti biologici dell’elettrosmog come gli studi scientifici dimostrano.

cmo cellulare acquista
cmo computer acquista
cmo viaggio acquista
cmo casa piccolo acquista
cmo casa grande acquista
cmo famiglia piccolo acquista
cmo famiglia grande acquista

CMO. Dispositivi per proteggersi dagli effetti delle radiazioni elettromagnetiche

La tecnologia CMO è composta da cinque oscillatori. Uno per cellulari (MP24 EASYCALL), uno per computer (PC16 PCZONE), uno per il viaggio (TR26 TRAVELLER) e due per la casa o l’ufficio (MF04 HARMONY e MF05 HARMONY XL).

Gli apparecchi che producono radiazioni elettromagnetiche che arrivano fino al corpo come cellulari e cordless vengono compensati in maniera diversa da sistemi che hanno raggi di azione più ampi come reti elettriche e Wi-Fi. Per questo motivo esistono dispositivi diversi per le varie fonti di elettrosmog. Ogni dispositivo è tarato in maniera ottimale per compensare una determinata tipologia di elettrosmog.

I dispositivi per la casa o il viaggio che agiscono sulle reti elettriche, smartmeter, Wi-Fi, forni a microonde, e elettrosmog di auto, treno e aereo, non sostituiscono quelli per pc e per il cellulare e viceversa. Quindi per avere una protezione completa dall’elettrosmog ho acquistato MP24, PC16 e MF04 (per case più grandi serve il MF05). Siccome viaggio molto, sia per lavoro che per piacere, ho acquistato anche il TR26 che porto sempre con me così da essere protetto dalle radiazioni cosmiche e elettrosmog in aereo, disturbi geobiologici, wifi e reti elettriche negli hotel, e infine dall’elettrosmog che si concentra in ambienti come il treno che è sottoposto all’elettrosmog dei cavi delle linee di alta tensione, e in auto. Questi mezzi di trasporto sono una sorta di gabbia di faraday grezza, per cui se si effettuano chiamate o c’è il wifi/connessione dati attiva si accumulano elevati livelli di radiazioni elettromagnetiche (per questo è bene evitare di chiamare o navigare su internet in auto).

Protezione elettrosmog da cellulari, smartphone e babyphone. MP24 EASYCALL è una protezione di tipo personale dell’utilizzatore del telefono ed è adatto ad una o più delle seguenti tecnologie: GSM 900 – GSM 1800 – EDGE – GPRS – UMTS / 3G, 3G +, 4G – Bluetooth – Wi-Fi – CDMA, iPhone, iPad, GPS, babyphone (baby monitor), telefoni DECT cordless.

cmo applicato cellulare

Nella foto il CMO applicato sullo smartphone. E’ ultrasottile e leggero e si attacca perfettamente allo smartphone o alla sua custodia.

Protezione elettrosmog da computer e wifi. PC16-PCZONE compensa i potenziali effetti dei computer, delle loro componenti elettroniche e di display, Bluetooth e Wi-Fi dei dispositivi. Inoltre compensa anche per gli effetti di EMF emessi da forni a microonde e piani cottura a induzione.

Protezione completa in viaggio, casa o ufficio. TR26 TRAVELLER è studiato per portarlo sempre con sé e ha un raggio di protezione di circa 3 metri, MF04 HARMONY è per casa e ufficio agisce su una superficie di 100 metri quadrati con un diametro di 11 metri, MF05 Harmony XL è anch’esso per casa e ufficio di dimensioni maggiori agendo su una superficie di 200 metri quadrati con un diametro di 16 metri. Questi 3 dispositivi agiscono su Wi-Fi, WiMax, Bluetooth, telefoni DECT, antenne relè, comunicazioni satellitari, reti elettriche da bassa ad altissima tensione, disturbi geo-biologici, forni a microonde, lampadine a risparmio energetico, contatori elettrici intelligenti (smartmeter), trasporti (auto, aereo, treno). Il TR26 Traveller può essere portato sempre in tasca come portachiavi oppure indossato come ciondolo al collo. Riguardo gli Harmony, se si ha una casa su due piani con altezza massima di 3 metri del soffitto allora si deve inserire il MF04 vicino al soffitto del piano più basso (ad esempio il piano terra, magari sopra ad un armadio) oppure sul pavimento del piano superiore (ad esempio il primo piano, magari sotto un tappeto). In questo modo entrambi i piani sono coperti nel raggio di azione di 11 metri. Se il soffitto è maggiore di 3 metri allora è necessario il MF05 che permette una copertura di 8 metri in alto e in basso.

Studi scientifici. La differenza tra CMO e gli altri dispositivi

Ci sono in commercio molti dispositivi e armonizzatori che affermano di proteggere dall’elettrosmog. La differenza tra i CMO e tutti gli altri è la solidità scientifica che c’è dietro ne dimostra davvero l’efficacia. Questi dispositivi prodotti in Francia da COMOSYSTEMS SL sono stati oggetto di test e studio in molte Università e centri di ricerca in tutto il mondo. Sono almeno 23 gli studi scientifici effettuati in vitro, in vivo e sull’uomo.

Di seguito riporto alcuni grafici dei risultati degli studi scientifici condotti sul CMO che mostrano chiaramente come il nostro corpo viene protetto dall’elettrosmog dato che tutti i parametri ritornano ai valori antecedenti all’esposizione della fonte di inquinamento, ovvero c’è come uno “scudo” che compensa e scherma dagli effetti biologici dannosi. Puoi scaricare il report degli studi scientifici sui CMO cliccando qui.

studi CMO elettrosmog

Questo studio mostra che quando si usa uno smartphone aumenta l’emissione di ossido nitrico, un marcatore di infiammazione tissutale e stress ossidativo. Usando il CMO i valori di ossido nitrico ritornano alla normalità dimostrando che questi dispositivi schermano dagli effetti dannosi degli smartphone.

studi CMO elettrosmog melatonina

Questo studio dimostra come stare davanti a pc e smartphone distrugge la produzione di melatonina, il potete ormone anticancro e custode del ritmo circadiano prodotto dalla ghiandola pineale. Usare i dispositivi CMO scherma completamente dagli effetti biologici proteggendo la ghiandola pineale e consentendo la produzione di melatonina.

Qui si può vedere il video (in francese) di uno studio sulle formiche. Quando il Wi-Fi è attivo le formiche si comportano in modo anomalo, come le misurazioni della linearità e velocità angolare dimostrano. Mettendo in prossimità un CMO le formiche ritornano al loro stato naturale.

I CMO proteggono dal 5G?

Abbiamo contattato direttamente l’azienda che li distribuisce per rispondere in maniera esaustiva ed efficace alla questione. Il 5G si riferisce alla nuova rete di telecomunicazione che potrebbe essere implementata nel giro di qualche anno e che è in fase di test in alcune città anche italiane già da ora. Ecco cosa ci ha risposto:

“I CMO funzionano compensando le strutture biologiche e lo fanno rispetto a diverse bande, incluse quelle millimetriche del 5G. Ma il protocollo definitivo del 5G presenterà un panorama di continua esposizione (per intensità e durata) che rappresenta la vera novità, ma si attuerà solo a definitiva collocazione della rete 5G con protocolli completi (non prima del 2022 e sino al 2025). I CMO basteranno?  Non abbiamo test seri sulla compensazione attuata in maniera continuativa su strutture biologiche ed è quindi onesto dire che stiamo studiando e preparandoci, ma avere studi clinici definitivi e inattaccabili richiede anche per noi qualche anno.”

Quindi al momento attuale i CMO compensano il 5G poiché le bande di frequenze sono incluse e l’esposizione attuale non è ancora continuativa e alla massima potenza. Nei prossimi anni, se il 5G sarà attuato, saremo sottoposti in modo continuativo e intenso alle bande di frequenza del 5G. In questo scenario i CMO non sono stati testati e non sono stati quindi pubblicati degli studi scientifici a riguardo. L’azienda ha iniziato la fase di test e quindi nei prossimi anni, prima dell’attuazione del 5G, avremo una risposta sull’efficacia dei CMO dimostrata scientificamente.

Testimonianze dell’utilizzo dei CMO

Essere nel raggio d’azione dei CMO significa che il nostro corpo viene protetto dagli effetti nocivi dell’elettrosmog poiché i CMO vengono attivati dalle radiazioni elettromagnetiche e cominciano a “oscillare” mantenendo così il naturale funzionamento elettromagnetico delle cellule e degli organi.

Tutti i miei conoscenti e familiari che usano i CMO hanno riportato un miglioramento della qualità del sonno, specialmente i bambini che avevano disturbi di attenzione e difficoltà ad addormentarsi hanno mostrato risultati positivi eccezionali. Sì osserva uno stato di rilassamento maggiore dovuto all’abbassamento dello stress cellulare che altrimenti sarebbe indotto dall’elettrosmog. C’è un più alto livello di energia dato che il nostro organismo non deve impegnarsi tutto il tempo a compensare ai danni delle radiazioni elettromagnetiche: è proprio la funzione del CMO quella di compensare a questi danni, permettendo al nostro organismo di impiegare la sua energia per rigenerare le cellule e rafforzare i tessuti. Sì permette così al corpo di prevenire disturbi di salute e di essere maggiormente in grado di trattare patologie in corso.

Quando ho scoperto i CMO ho subito contattato l’azienda austriaca che li distribuisce per saperne di più e ho avuto la certezza della solidità scientifica ed esperienziale dell’efficacia di questi dispositivi.

cmo cellulare acquista
cmo computer acquista
cmo viaggio acquista
cmo casa piccolo acquista
cmo casa grande acquista
cmo famiglia piccolo acquista
cmo famiglia grande acquista

Fammi sapere la tua esperienza con i CMO e quali cambiamenti hai notato con la loro protezione!

Immagine di copertina. Tratta dal video dell’esperimento del CMO sulle formiche esposte al Wi-Fi.

Riferimenti scientifici sui danni dell’elettrosmog

BioInitiative Report. A Rationale for Biologically-based Public Exposure Standards for Electromagnetic Fields (ELF and RF)
– Adang,D., Renade, C. Vorst, A.V. (2009). Results of a long-term low-level microwave exposure of rats. IEEE Transactions on
Microwave Theory and Techniques, 57: 2488-2497.
– Benlaidi, F. Z., El Kharroussi, M. (2011). Effets des ondes électromagnétiques générées par le GSM sur la mémoire et le
comportement chez le rat.
– GSM 900 MHz radiations inhibits ants’ association between food sites and encountered cues. Electromagn Biol Med., 31:
151-165. DOI: 10.3109/15368378.2011.624661
– Orendaeova, J., Raeekova, E., Orendae, M. et al., (2009). Immunohistochemical study of postnatal neurogenesis after wholebody exposure to electromagnetic fields: evaluation of age- and dose- related changes in rats. Zeitschrift Cellular and molecular Neurobiology, 29: 981-990. ISSN 0272-4340 (print); 1573-6830
– Sharma, V. P., Kumar, N. R. (2010). Changes in honeybee behavior and biology under the influence of cellphone radiations.
Current Science 98, 1376-1378.
– Wang, L., Peng, R., Hu, X. et al., (2009). Abnormality of synaptic vesicular associated proteins in cerebral cortex and hippocampus after microwave exposure. Synapse (New York), 63: 1010-1016

Riferimenti scientifici che dimostrano l’efficacia della tecnologia CMO nella protezione dall’elettrosmog

1) “Biological Effects of Continuous Exposure of Embryos and Young Chickens to Electro- magnetic Fields Emitted by Video Display Units”
B.J. Youbicier-Simo, F. Boudard, C. Cabaner, and M. Bastide, Laboratory of Immunology, College of Pharmacy, University of Montpellier 1, France BIOELECTROMAGNETICS, Vol 18, Number 7, 1997, pages 514-523
2) “Electromagnetic Biocompatibility at Workplace: Protection Principles, Assessment and Tests. Results of an EMF Protective Compensation Technology in Humans and in Animals” G J. Hyland1, D. J. Clements-Croome2
1 – University of Warwick, Coventry, UK and International Institute of Biophysics, Germany
2 – University of Reading, UK
PROGRESS IN RADIATION PROTECTION (IRPA Publication Series) NON-IONIZING RADIATION, NIR 99, Vol 1, 1999, pages 213-242
3) “Ocular functions during loading by visual display terminal and the effect of (CMO) Tecno AO” Yayoi Satou, Akiko Hara, Kouji Oono, Hiromi Kikuchi, Hiroe Matsuzaki, Tatsuto Namba and Mikio Mi- yata School of Medicine Kitasato University, 1-15-1 Kitasato, Sagamihara, Kanagawa, 228-8555, Japan JAPANESE REVIEW OF CLINICAL OPHTALMOLOGY, Vol 11, Number 93, 1999, pages 1634-1637, 32-35
4) “Computers and Health in the Workplace” Derek J. Clements-Croome1, John Jukes2
1 – Department of Construction Management and Engineering, University of Reading, UK
2 – Jukes Association, Old Couldson, UK
HEALTHY BUILDINGS 2000: Exposure, Human Responses and Building Investigations, SYR INDOOR AIR, Vol. 1, 2000, pages 119-124
5) “Review of Studies Validating the Protective Efficacy of a New Technology* Designed to Compensate Potential Adverse Bioeffects Caused by VDU and GSM Cell Phone Radiation” B.J. Youbicier-Simo, R. Messagier, M. Fillion-Robin, Tecnolab Research Center, ZAC de la Thalie, Av. l’Europe, 71100 Chalon Sur Saône, France RADIOPRO-TECÇÃO (Radioprotection) The Journal of the Portuguese Society for Radiation Protection
(IRPA), Vol I, Number 8 and 9, 2000-2001, pages 105-123, ISSN 874-7016
6) “Toxicologic study of electromagnetic radiation emitted by television and video display screens and cellular telephones on chickens and mice” M. Bastide1, B.J. Youbicier-Simo1-2, J.C. Lebecq1, J. Giaimis1
1 – Laboratory of Immunology and Parasitology, MENRT-EA 2413, College of Pharmacy, University of Montpellier 1, France
2 – Tecnolab Research Centre, ZAC de la Thalie, Av. l’Europe, 71100 Chalon Sur Saône, France
INDOOR AND BUILT ENVIRONMENT, Vol. 10, Number 5, 2001, pages 91-98
7) “Video screen exposure and 6-sulfatoxymelatonin urinary excretion in women”
R. Santini1, R. Messagier2, B. Claustrat3, M. Fillion-Robin2 , B.J. Youbicier-Simo2
1 – Institut National des Sciences Appliquées (INSA), Bât. Louis Pasteur, 20 rue Albert Einstein, 69621 Villerbanne, France
2 – Tecnolab Research Centre, ZAC de la Thalie, Av. l’Europe, 71100 Chalon Sur Saône, France
3 – Hôpital Neuro-cardiologique, Service de radiopharmacie et de radio analyse, Centre de Médecine
Nucléaire, 59 bd. Pinel, 69394 Lyon, France PATHOLOGIE BIOLOGIE, Issue 51, 2003, pages 143-146 Congresses and scientific
publications on CMO technology
8) “Effects of mobile phone radiation on reproduction and development in Drosophila melanogaster” Weisbrot David1, Lin Hana2, Ye Lin1, Blank Martin3, and Reba Goodman1
1 – Dept of Pathology, Columbia University Health Sciences, 630 West 168 St. New York 100032
2 – Dept of Pathology, Columbia University Health Sciences, 630 West 168 St. New York 100032
3 – Dept of Pathology, Columbia University Health Sciences, 630 West 168 St. New York 100032
JOURNAL OF CELLULAR BIOCHEMISTRY, Vol. 89, Number 1, 2003, pages 48-55 www3.interscience.wiley.com/cgi-bin/issuetoc?ID=104088364
Papers on Compensatory Magnetic Oscillation [CMO] presented during international scientific congresses CMO Tecno AO [AO: Autonomous oscillators]
9) “Biological effects of low dose radiations from TV set on embryos and young chickens: study of a protective material”
F. Boudard, B.J. Youbicier-Simo, J.D. Baylé, M. Bastide Laboratory of Immunology, College of Pharmacy, Unit of Endocrine Neurobiology, University of Mont- pellier, France 1993 – GIRI (Montpellier, France), pages 15-16, 71-72
10) “The biological effects of low doses of television emitted radiation in chick embryos and young chickens: a study of (CMO) Tecno AO protective equipment” M.. Bastide, B. J. Youbicier-Simo, J. D Bayle 1994 – WWDU Work with Display Units (Milano, Italy), Annexe 1-8
11) “Protective effect of Tecno AO (CMO) antenna against VDU EMFs as stress factor” M. Fillion-Robin1, J.L. Marande2, C. Limoni3
1 – Tecnosphere Research Centre 71150 Sampigny, France
2 – Occupational Health Medicine, Cochin Hospital, Paris, France
3 – SSQEA Ticino, 6830 Chiasso, Switzerland
1996 – MAGNETOTHERAPY (Royal Society of Medicine, London), pages 195-203
12) “Bioeffects of continuous exposure of embryos and young chickens to ELF displayed by desk computers: protective effects of Tecno AO antenna” B.J. Youbicier-Simo, F. Boudard, C. Cabaner, M. Bastide, Laboratory of Immunology, College of Pharmacy, University of Montpellier 1, France 1996 – EBEA European Bioelectromagnetic Association (Nancy, France), pages 70, 144
13) “Improvement of psychotechnical performances and stress resistance after modulation of the VDT radiation by an oscillating magnetic field” M. Fillion-Robin1, J.L. Marande2, C. Limoni3
1 – Tecnosphere Research Centre 71150 Sampigny, France
2 – Occupational Health Medicine, Cochin Hospital, Paris, France
3 – SSQEA Ticino, 6830 Chiasso, Switzerland
1996 – MAGNETOTHERAPY (Royal Society of Medicine, London), pages 195-203
14) “Physical constraints specifying primary mechanisms whereby Tecno AO and super weak EMFs affect biological systems”
V.N. Binhi1, M. Fillion-Robin2 and G. Picard3
1 – International Institute of Theoretical and Applied Physics RANS, Russia
2 – Tecnolab Research Centre, ZAC de la Thalie, Av. l’Europe, 71100 Chalon Sur Saône, France
3 – Department of Analytical Chemistry, Turin University, 10125 Turin, Italy
1998 – BEMS (St. Pete Beach, Florida, USA), pages 30, 100-104, 13
15) “Mortality of chickens’ embryos exposed to EMFs from mobile phones” “Damage of chickens’ embryos by EMFs from mobile phones: protection by a compensation antenna” B.J. Youbicier-Simo, J.C. Lebecq and M. Bastide Laboratory of Immunology, College of Pharmacy, University of Montpellier 1, France 1998 – BEMS (St. Pete Beach, Florida, USA), pages 30, 100-104, 138-139
16) “kT Problem in Magneto biology: The Present State of the Art and Perspectives of the Solution” V.N. Binhi – General Physic Institute RAS, Institute of Cell Biophysics RAS, Moscow, Russia 1999 – ELECTROMAGNETICS AND HUMAN HEALTH (Moscow, Russia), pages 250-251
17) “Techno AO (CMO) Technology: Biological Effects of EM and Torsion Fields” M. Fillion-Robin1, A.E. Akimov2, V.N. Binhi2
1 – Tecnolab Research Centre, ZAC de la Thalie, Av. l’Europe, 71100 Chalon Sur Saône, France
2 – International Institute of Theoretical and Applied Physics RANS, Russia
1999, PIERS Progress In Electromagnetics Research Symposium (Taipei, Taiwan), page 441
18) “Cortisol variations observed in mice placed in front of color TV screen: a feedback control” “Hematological” effects of low doses of television emitted-radiation in mice: a parallel study with a protective equipment” L. Bonhomme-Faivre1, R. Santini2, S. Marion3, E. Bizi1, H. Auclair3, L. Bottius1, S. Orbach-Arbouys1, N.L. Bui2
1 – Service de Pharmacie, Laboratoire de Pharmacologie
2 – Laboratoire d’Hématologie, Hôpital Paul Brousse (Paris)
3 – Institut National des Sciences Appliquées (INSA), Laboratoire de Biochimie-Pharmacologie (Lyon- France)
1999 – BEMS – Bioelectromagnetic Society, Long Beach, California, USA, pages 41, 92
19) “Electromagnetic Biocompatibility at Workplace: Protection Principles, Assessment and Tests. Results of an EMF Protective Compensation Technology in Humans and in Animals” G J. Hyland1, D.J. Clements-Croome2
1 – University of Warwick, Coventry, UK
1 – International Institute of Biophysics, Germany
2 – University of Reading, UK
Progress in Radiation Protection (Publication Series), 1999 – NIR Non-Ionizing Radiation (IRPA) (Co- logne, Germany), pages 213-242
20) “Mortality of chicken embryos continuously exposed under GSM cell phone and validation of the effec-tiveness of a protective device”
“Interference from GSM cell phone with the production of stress hormones in healthy and Lewis Lung carcinoma-bearing mice: Effectiveness of a protective device.” B.J. Youbicier, B. Lebecq and M. Bastide Laboratory of Immunology, College of Pharmacy, University of Montpellier 1, France 2000-INTERNATIONAL CONFERENCE ON CELL TOWER SITING, (Salzburg, Austria), pages 233-235
21) “Cortisol alterations observed in mice placed in front of color TV screen: a parallel study with protective equipment” L. Bonhomme-Faivre1, R. Santini2, S. Orbach-Arbouys1.
1 – Service Pharmacie, Laboratoire de Pharmacologie, Hopîtal Paul-Brousse, 14 Avenue Paul Vaillant Couturier-94800-Villejuif, France
2 – Institut National des Sciences Appliquées, Laboratoire de Biochimie-Pharmacologie, 20 Av. Albert Einstein, 69621 Villeurbanne, France
2000 – BEMS Bioelectromagnetics Society (Munich, Germany), pages 250-251
22) “Computers and Health in the Workplace” Derek J. Clements-Croome1, John Jukes2
1 – Department of Construction Management and Engineering, University of Reading, UK
2 – Jukes Association, Old Couldson, UK
2000 – HEALTHY BUILDINGS 2000: Exposure, Human Responses and Building Investigations. Proceedings, Vol. 1, pages 119-124
23) “Sensivity of chicken embryos to portable computer radiation (LCD*) and protective effectiveness validation of a compensation magnetic oscillator**” Liquid Crystal Display ** CMO technology This study was conducted at the University of Montpellier (France) under the scientific and technical research agreement N° 98018 between the University of Montpellier and Tecnolab. B. J Youbicier-Simo
Laboratory of Immunology, College of Pharmacy, University of Montpellier 1, France

Riproduzione vietata. Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Termini e Condizioni