Raggi UV emessi da un robot distruggono l'Ebola in 2 minuti

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Anche se i produttori di vaccini e le aziende farmaceutiche si stanno affrettando a portare interventi medici sul mercato per affrontare la pandemia Ebola, c’è già una tecnologia disponibile in questo momento che può uccidere Ebola in soli due minuti,  in ospedali, centri di quarantena, uffici commerciali e persino scuole pubbliche.

Si chiama Xenex Germ-Zapping Robot, ed è stato inventato da un team di medici del Texas la cui azienda si trova a San Antonio. (E no, non ho pagato per scrivere questo. Sto rivelando questo perché questa tecnologia sembra essere un’invenzione salvavita praticabile.)

Lo Xenex Germ-Zapping Robot utilizza la luce pulsata UV generata con lo xeno, per fare ciò che l’ azienda chiama “la pulizia ambientale avanzata delle strutture sanitarie.” Poiché la luce ultravioletta distrugge l’integrità dell’RNA di cui sono fatti i virus e quindi li rende “morti”. (In realtà i virus non sono vivi in primo luogo, tecnicamente parlando, quindi il termine corretto è “non vitale”.)

Ebola, proprio come la maggior parte degli altri virus, viene rapidamente distrutto dalla luce UV. Ecco perché a Ebola piace diffondersi nei luoghi oscuri dove la luce solare non arriva. (Pensate ad Ebola come un virus “vampiro” che si nutre di sangue umano, ma rifugge la luce del sole …). Il robot Xenex distrugge Ebola sulle superfici in soli due minuti, fendo uno “zapping”  con una specifica lunghezza d’onda di luce UV a concentrazioni che sono 25.000 volte maggiori della luce naturale.

Xenex-UV-Robot-Hospital

Uccidere Ebola con l’elettricità e la luce UV; senza bisogno di sostanze chimiche tossiche

La ragione per cui mi sto occupando di questa tecnologia medica è perché sono seriamente impressionato dal concetto e dalla tecnologia verde che vi è dietro. L’unità Xenex genera luce UV, utilizzando xeno – uno dei gas nobili – piuttosto che il mercurio tossico. Quindi non c’è nessun mercurio tossico con cui avere a che fare, anche per lo smaltimento del materiale dopo la sua utile vita. Molti degli approcci alla disinfezione negli ospedali oggi si basano su sostanze chimiche corrosive e tossiche che rappresentano un rischio per la salute dei pazienti e del personale ospedaliero. Ma la luce UV emessa dal Xenex robot non lascia residui chimici di alcun tipo e non richiede alcun impianto di produzione per la fabbricazione di prodotti chimici. Questo è veramente “medicina di luce” perché disinfetta  con l’utilizzo di specifiche frequenze di luce.

Gli studi propagandati dal produttore sembrano mostrare straordinari risultati di disinfezione che vanno dai ceppi virali ai superbatteri:

  • riduzione del 57%  dell’MRSA (MRSA Methicillin-Resistant Staphylococcus Aureus) all’ospedale Moses Cone
  • riduzione del 53% della C .DIFF (clostridium-difficile-colitis) al Cooley Dickenson
  • riduzione del 50% della contaminazione batterica al Cambridge Health Alliance
  • riduzione del 30% nel C.diff presso il MD Anderson Cancer Center
  • riduzione del 62% del carico microbico al St. Joseph Hospital and Medical Center

E’ già presente in 250 ospedali… e sta crescendo il suo impiego

Il robot Xenex UV viene già utilizzato in circa 250 ospedali. Questo numero è probabile aumenti notevolmente a causa della attuale epidemia globale di Ebola. Il prezzo base dell’unità Xenex è di circa 100 mila dollari, e l’unità si ripaga molto rapidamente, dato che previene  costose infezioni. Può disinfettare una tipica camera di ospedale in circa 10 minuti, e viene fornito con un software di organizzazione e programmazione che consente al personale ospedaliero di tenere traccia di quali camere sono state trattate.

Per saperne di più www.Xenex.com

Fonte http://www.naturalnews.com

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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3 Commenti su questo post

  1. Ubaldo Uba says:

    Da circa 20 anni gli UV allo Xeno vengono usati per distruggere ogni forma virale. Ne bastano mezza dozzina per ospedale di ricovero o quarantena, come sta accadendo negli USA. Sono ‘cartucce’ che continuano a sparare, creare panico, accettare ulteriori legiferazioni,

  2. Riporto con piacere la notizia nel mio blog sulla Semeiotica Biofisica Quantistica, https://www.facebook.com/pages/Semeiotica-Biofisica-Quantistica/219462041468111, anche, ma non soltanto, per dare un forte contributo a quanto affermo nella seguente Letter to New York Times, che prevedo nessuno vedrà pubblicata. La previsione del tipo Tutto/Niente è di natura scientifica: potrà essere falsificata. Ecco il testo della Lettera: “——– Messaggio Inoltrato ——–
    Oggetto: Bedside diagnosing Ebola in individuals apparently healthy.
    Data: Fri, 31 Oct 2014 14:31:50 +0100
    Mittente: Sergio Stagnaro
    A: [email protected]
    Dear NYTimes Editors,
    although the Ebola outbreak is really serious and its prompt clinical diagnosis is encouraged and desired by the competent health authorities around the world, my comment is hidden among many others in your website and thus completely unknown.
    http://www.nytimes.com/2014/10/19/us/life-in-quarantine-for-ebola-exposure-21-days-of-fear-and-loathing.html?comments#permid=13096466
    Sergio Stagnaro Riva Trigoso Genoa Italy
    Unfortunately, the real advances of Medicine are not spread efficaciously if they are clinical, and not genetical in origine. As I wrote formerly in NYTimes website, http://www.nytimes.com/2014/10/02/opinion/living-with-the-terror-of-ebola.html?comments, bedside diagnosis of virus diseases, including Ebola disease, can be made some days before the onset of the clinical phenomenology. As a matter of facts, there is a general agreement that Ebola virus affects particularly the endothelium causing bleeding in different biological systems. Therefore, I predict that if the doctors enrolled for fighting such a outbreak, knew the Antognetti’s Sign and Terziani’s maneuver readily they would be able to bedside recognize the individuals affected by this virus in a few minutes. Further information o NYTimes Editors request only. For further information, See http://www.sisbq.org
    Do you think that we can speak today of free and significant information?

    Regards

    Sergio Stagnaro MD
    Via Erasmo Piaggio 23/8,
    16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy
    Founder of Quantum Biophysical Semeiotics,
    Honorary President of International Society of
    Quantum Biophysical Semeiotics (SISBQ)
    Who’s Who in the World (and America)

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