reni depurazione

Estratto dal libro “Depurare e Curare i Reni con Rimedi Naturali”di Roberto Marrocchesi, Macro Edizioni

I reni hanno l’importantissima funzione di rimuovere tossine e materiale di scarto dal corpo; se tale funzione non viene svolta in maniera corretta e completa, le tossine resteranno nell’organismo e daranno origine a molte malattie. Uno stile di vita malsano ha senza dubbio un forte impatto sulla funzionalità renale. Vediamo insieme le funzioni vitali dei reni.

  • Contribuiscono in maniera determinante a bilanciare il livello dell’acqua nell’organismo; qualora lo stato d’idratazione corporea fosse eccessivo, potrebbe portare a un rallentamento della funzione renale, con svariate possibili conseguenze patologiche su reni e cuore.
  • Servono a rimuovere il materiale di rifiuto, comprese le scorie azotate come l’urea, oltre a sali e varie tossine.
  • Regolano la formazione dei globuli rossi. Le cellule renali sintetizzano infatti l’eritropoietina, l’ormone che regola appunto la produzione di globuli rossi.
  • Regolano i livelli di acidità corporea.
  • Regolano la pressione sanguigna e ne mantengono normali i livelli filtrando il sangue. Quando scende la pressione sanguigna, significa che i reni faticano a svolgere la loro funzione in modo corretto. Le malattie renali sono spesso innescate da ipertensione, infezioni o diabete. È pertanto buona cosa sottoporsi a controlli regolari della pressione arteriosa e dei livelli di glucosio, o glicemia ematica.

È utile anche verificare l’eventuale predisposizione genetica alle malattie renali accertandosi di eventuali patologie che possono avere colpito familiari in linea diretta. Anche l’alcolismo, il fumo, una dieta insalubre, attività fisica insufficiente e l’uso eccessivo di farmaci causano gravi problemi renali.

I primi sintomi si manifestano di solito quando i reni incontrano difficoltà a svolgere la loro funzione e l’urina si carica di proteine. Purtroppo, di solito li trascuriamo, mentre invece ci permetterebbero di individuare il problema nella sua fase iniziale. I segnali ai quali è bene prestare attenzione e che non vanno trascurati sono:

  • Alterazioni nella minzione. Per esempio, l’urina può essere schiumosa; ci si alza spesso di notte per fare pipì; si ha minzione frequente con urina molto chiara, simile ad acqua; si ha minzione più scarsa con urina di colore scuro; si può avvertire pressione e avere difficoltà a urinare; oppure le urine possono contenere sangue.
  • Disturbi del sonno.
  • Vomito e nausea.
  •  Forte calo di energia e affaticamento: i reni producono un ormone chiamato eritropoietina, che contribuisce a formare i globuli rossi che trasportano l’ossigeno. In caso di sofferenza, il livello di questo ormone si abbassa e provoca diminuzione di globuli rossi nel corpo causando anemia. Ciò diminuisce l’apporto di ossigeno alle cellule e provoca stanchezza e debolezza generale.
  •  Compromissione delle capacità mentali e della messa a fuoco.
  • Indigestioni.
  •  Mancanza di appetito e gusto metallico nella cavità orale.
  •  Fiato corto.
  •  Formicolii ed eruzioni cutanee: siccome i reni aiutano rimuovere i rifiuti dal sangue, quando questa funzione è limitata tali scorie possono causare problemi cutanei. L’utilizzo di creme e unguenti serve a ben poco e non risolve il problema di fondo.
  • Crampi muscolari.
  • Singhiozzo frequente.
  •  Membra gonfie, edema: se i reni non sono più in grado di rimuovere i liquidi in eccesso dal corpo, essi si accumulano. Il problema diviene quindi acuto e deve essere affrontato immediatamente.
  •  Mal di schiena nella zona lombare. Talvolta il dolore si presenta solo su un lato, quindi sarà il rene su quel lato ad avere problemi. La situazione caratteristica vede il risveglio del mattino (o nel mezzo della notte) con dolori nella parte bassa della schiena, da un lato o entrambi; quando si urina, e ciò può non avvenire facilmente, il dolore si allenta un po’ e ci si sente meglio. Questo tipo di problema è curabilissimo se affrontato precocemente.
  • Cattiva circolazione del sangue.

IL CADMIO Il cadmio risulta particolarmente tossico per i reni. È un metallo pesante, che entra in primo luogo nell’ambiente attraverso la combustione di petrolio e carbone e l’incenerimento dei rifiuti urbani. È presente anche in alcuni tipi di fertilizzanti usati in agricoltura. I fumatori inalano direttamente cadmio nei polmoni, perché contenuto nelle sigarette. Se non adeguatamente trattati nella fase iniziale, i sintomi descritti sopra possono portare a disfunzione renale grave che, a sua volta, conduce ad altri problemi di salute. Se anche solo alcune parti del rene sono malate, esso non può ripristinare la propria normale funzione.

Ecco alcuni consigli utili su come prevenire disturbi renali e, più in generale, mantenere un buono stato di salute:

  • Consumate pochi grassi saturi.
  • Non affamatevi allo stremo, perché la funzione renale normale deve soddisfare un determinato fabbisogno calorico.
  • Eliminate o riducete l’assunzione di sale da tavola convenzionale (sia il cloruro di sodio puro o raffinato che il sale iodato e sia quello a basso tenore di sodio trattato con cloruro di potassio).
  • Mangiate quantità maggiori di anguria, frutti di bosco e mele.
  • Ogni cibo a basso contenuto proteico è un sollievo per i reni.
  • Assicuratevi di bere alcuni bicchieri di acqua ogni giorno.
  • Mantenete normale la pressione sanguigna.
  • Gli integratori di calcio e vitamina D possono essere utili.
  • Evitate steroidi (cortisone) e antidolorifici.
  • Siate attivi per prevenire l’ipertensione, l’obesità e il diabete.
  • Eliminate alcol e sigarette.

Depurare i reni e mantenerli in ottime condizioni ci permette di prevenire eventuali patologie specifiche e ci aiuta a energizzare e ringiovanire l’intero corpo. La depurazione deve però essere temporanea e limitata nel tempo, una sorta di intervento d’eccezione, i cui risultati vanno poi mantenuti con una corretta alimentazione.

Si consiglia di affrontarla al massimo due volte all’anno per non meno di tre e non più di sette giorni. È importante accertarsi delle proprie condizioni di salute prima di iniziare, basterà un semplice consulto medico. Una possibilità è quella di assumere, per una settimana, più acqua della quantità canonica di sette-otto bicchieri al giorno, per eliminare più facilmente le scorie; meglio se si beve al mattino a digiuno e lontano dai pasti.

Anche il tè è noto per favorire la depurazione, soprattutto se verde, nero e Oolong (queste varietà contengono antiossidanti che contrastano le tossine nel sangue e aiutano la rimozione delle scorie nelle urine); è bene non superare il litro al giorno e berlo caldo, senza zucchero né latte.

C’è chi decide di mangiare per alcuni giorni solo frutta. In questo caso possono essere consigliati, in particolare, mele (contengono fibra e vitamina C) e limoni (il citrato riduce la formazione di calcoli renali), benché possa essere benefico anche qualsiasi altro frutto acquoso. È bene scegliere frutta fresca e biologica.

Anche le erbe aromatiche possono rivelarsi utili per la depurazione dei reni; la più popolare è il prezzemolo, dalle proprietà diuretiche. Può essere mangiato crudo o bevuto sotto forma di succhi o infusi.

Il succo di mirtillo, senza zucchero, è benefico e può essere consumato con regolarità quotidianamente. La caffeina è da evitare, perché aumenta l’acido urico nei reni e può condurre a coliche renali.

La caffeina costringe i reni a uno sforzo maggiore e a un lavoro aggiuntivo, riducendo la capacità di eliminazione delle scorie. Anche alcuni tè neri fermentati, certe varietà di cioccolato e il rabarbaro contengono caffeina o alcaloidi simili, oltre a certe note bevande gassate che sconsiglio vivamente.

Estratto dal libro “Depurare e Curare i Reni con Rimedi Naturali”di Roberto Marrocchesi, Macro Edizioni

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Indice

Prefazione

CAPITOLO 1. RENE: FISIOLOGIA E PATOLOGIA

  • Il rene nella medicina cinese

CAPITOLO 2. SOFFERENZA RENALE: LA MEDICINA CINESE E LA DIAGNOSI SULLA BASE DEI SEGNALI DI VISO E CORPO

  • La diagnosi del volto
  • La diagnosi della bocca
  • La diagnosi del meridiano
  • L’interpretazione dei dolori generalizzati e delle escrezioni
  • Sonno, sogni ed emozioni
  • Bere molto o bere poco?
  • Reni, vescica e organi sessuali: correlazioni, reciprocità e sintomatologia secondo la medicina cinese
  • Sindromi classiche diagnosticate nella medicina cinese

CAPITOLO 3. COME MANTENERE L’EQUILIBRIO E LA SALUTE DEI RENI

  • L’approccio della medicina tradizionale cinese
  • Come contrastare l’invecchiamento precoce dei reni e dell’organismo
  • Quando ci sono i calcoli
  • Alimenti e sostanze da evitare

CAPITOLO 4. GLI ALIMENTI CHE FANNO BENE AI RENI

  • Cibi legati all’elemento Acqua
  • Ricette depurative e disinfiammanti

CAPITOLO 5. LE ALGHE

  • Verdure di mare per i reni

CAPITOLO 6. I FUNGHI

  • Funghi salutari per i reni

CAPITOLO 7. LE ERBE CHE FANNO BENE AI RENI

  • Le piante benefiche
  • Le tradizioni ayurvedica, cinese ed europea
  • Gli integratori vegetali

CAPITOLO 8. Gli esperti raccontano

  • Punti
  • Semplici auto-esercizi per i reni

Bibliografia essenziale

Indice analitico

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