cena macrobiotica invernale

La cucina macrobiotica è una cucina semplice e complessa. Per capire questo concetto bisogna avere famigliarità con parole come Yin e Yang, con espressioni del genere “energia”, “forza centripeta e centrifuga”, “riscaldante e raffreddante”, “ortosimpatico e parasimpatico” etc.

Uno degli insegnamenti a mio avviso più importanti tramandati dai mastri di macrobiotica è: la teoria senza la pratica non serve a niente, e la pratica senza teoria è anche peggio.

La teoria cosa ci dice? Siamo in inverno, grande periodo di freddo, abbiamo bisogno di scaldarci, di temprare corpo e spirito per le stagioni che verranno, poiché è adesso che getteremo le basi della nostra salute futura. Così come quando verrà la primavera, getteremo le basi per giungere forti e pronti al prossimo autunno.

La cucina macrobiotica è forse il rimedio più consigliato per affrontare un mondo competitivo e snaturato, ovvero completamente focalizzato sul guadagno a scapito, spesso, della qualità. I cibi stanno perdendo i loro nutrienti, i sapori e i colori, così dobbiamo correre nelle “farmacie” e spendere i nostri soldi per integratori e medicinali.

Ma noi da oggi ci difenderemo in un altro modo, con la cucina macrobiotica semplice e complessa. Se volete un corpo e una mente sani, prendetevi la responsabilità di passare del tempo in cucina.

Spesso si dice che la frutta è un cibo usato poco in questa disciplina. Allora diciamo che abbiamo comprato delle arance. E diciamo che nel cestino della spesa ci sono finiti anche i finocchi e delle foglie di insalata. Infine, chiamiamo qualche amico preparandoci a una bella cena invernale.

Naturalmente nel cestino della spesa c’erano altri vegetali, perché per iniziare bene non dobbiamo farci mancare una zuppa di miso (come preparala? Facile, clicca qui per la ricetta della zuppa di miso).

miso acquista

Ora, dobbiamo sapere che uno degli alimenti più importanti della cucina macrobiotica è il riso. Bene. Munitevi di una pentola a pressione e iniziate la cottura (un riso morbido è l’ideale in questa stagione).

Nel vostro cestino c’erano dei carciofi, delle cipolle, sedano e carote. Li prendete, lavate e sbucciate per bene. In una padella versate un giro o due di olio, le cipolle, il sedano e le carote tagliate a dadini (sì, proprio in questa sequenza) e lasciateli rosolare dolcemente. Non dimenticatevi del sale, mettetene un paio di pizzichi (sale marino integrale). Dopo un paio di minuti aggiungete i carciofi tagliuzzati e lasciate cuocere a pentola coperta per una ventina di minuti o finché i carciofi non saranno cotti. Se necessario, aggiungere un filo di acqua. Non toccate o mescolate questa base, lasciatela cuocere con calma. Quando sarà pronto, unitevi il riso e una spruzzata di tamari (facoltativo).

Se vi sono avanzati dei ceci cotti, spesso li uso in abbinamento a delle verdure da cuocere, come i broccoli. Una parte dell’acqua dei ceci potete utilizzarla per bagnare il vostro riso e carciofi quando lo “tirate” o per preparare dolci o panini (si chiama aquafaba). Separate i ceppi di broccolo così da avere diversi alberelli e poneteli nella pentola (eventualmente li potete cuocere anche a vapore e poi unirli ai ceci con un filo di olio, sale o tamari) insieme ai ceci e coprite. Lasciateli cuocere per una decina di minuti a fuoco medio basso. Con un po’ di pratica riuscirete a cuocerli in modo che risultino ancora chiari e (al palato) croccanti e teneri da masticare.

Finalmente arriviamo alle arance. Bene. Sbucciatene un paio (se avete tanti invitati) e in una ciotola mischiate gli spicchi con fettine sottili di finocchio. Rifinite con tre o quattro cucchiai di olio, una spruzzata di aceto di mele (o limone), sale e pepe (quest’ultimo facoltativo, è molto Yin).

La vostra cena è pronta.

Non dimenticatevi di tagliuzzare il prezzemolo e spolverarlo sopra il riso. Servite e godetevi una sana cena in stile macrobiotico.

Di seguito tutti gli alimenti indicati nella ricetta. Correte a fare la spesa, e non dimenticate di non rinunciare mai alla qualità.

  • Riso
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale marino integrale
  • Acete di mele o limone
  • Tamari
  • Ceci
  • prezzemolo
  • Arance
  • Finocchi
  • Broccolo
  • Cipolle
  • Carote
  • Sedano
  • Pepe nero

Di scuole macrobiotiche ce ne sono molte e ognuno è libero di decidere che corrente seguire. A mio giudizio, la cosa più importante è sentirsi bene, poiché è il primo passo per guardare avanti, prendere in mano la propria vita e magari impegnarsi per qualcosa di utile. Viviamo in un mondo limitato, che è il mondo materiale, le cose iniziano e finiscono, una grande giostra a cui abbiamo deciso di partecipare. Non dobbiamo per forza fare cose grandi ma almeno possiamo impegnarci nel nostro piccolo, e la base di una tavola sana e rispettosa dell’ambiente è un ottimo inizio. Se cercate la perfezione, sappiate che non è il mondo giusto. Se cercate la verità, ecco, partite da un buon pasto ma non abbiate la presunzione che sia possibile trovarla tanto facilmente. L’importante è capirsi.

Ricetta della cena macrobiotica invernale

La cena è composta come segue:

  • zuppa di miso (prepara il sistema gastrointestinale favorendo la digestione del cibo successivo)
  • riso con le verdure menzionate
  • broccoli e ceci
  • insalata di finocchio e arance

Buon appetito! Fateci sapere se vi è piaciuta!

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