Sauna

Un banalissimo bagno di calore risulta particolarmente utile per favorire la traspirazione e l’eliminazione delle tossine attraverso la sudorazione: stiamo parlando dunque della sauna, un procedimento termico tra i più antichi e noti al mondo. Non è un caso che già presso gli antichi insediamenti aztechi, le donne fossero solite partorire all’interno di una sorta di capanna “sudatoria“, in modo da fruire dei benefici di un calore lenitivo e rilassante in grado di alleggerire il travaglio. Tuttavia, oltre alle note proprietà terapeutiche, per molti popoli, tra cui gli indiani sioux, la cosiddetta sauna finlandese rappresentava anche un vero e proprio rito di purificazione.

Le tradizioni legate alla sauna sono state conservate e perfezionate soprattutto in Finlandia e in Russia: non è raro per questo notare in particolare presso le rive dei laghi e dei fiumi, piccole casette di legno allestiste proprio per assolvere tale scopo. Nell’immediato dopoguerra, la tendenza legata alla sauna finlandese sé a poco a poco diffusa anche in Europa e negli Stati Uniti dove peraltro viene considerata un’ottima soluzione per favorire il relax e indurre un salutare sonno. Esiste poi una variante, la sauna thailandese che prevede generalmente l’utilizzo di erbe in grado di rendere il vapore prodotto durante ogni seduta, un vero e proprio trattamento di bellezza.

Differenza tra sauna e bagno turco

Fin dalle origini la sauna è stata caratterizzata da una piccola casetta realizzata in legno di pino, all’interno della quale sono generalmente collocate più panche, poste ad altezze differenti. La temperatura della sauna si aggira tra gli 80 e i 90°C, sempre monitorata da un termostato in modo da garantirne la sicurezza: viene a sé che il calore in corrispondenza delle panche più basse risulterà inferiore rispetto a quelle poste più in alto. Qui il calore viene generato versando semplicemente acqua su pietre laviche calde.

La sostanziale differenza che intercorre tra sauna e bagno turco risiede pertanto nell’ambiente: la sauna prevede aria estremamente secca e un’umidità che non supera mai il 15/20% mentre nel bagno turco l’umidità raggiunge sovente il 100%. Il tempo di permanenza suggerito è di massimo di 15-20 minuti e, proprio a causa dell’intensa sudorazione, è sempre consigliato reintegrare acqua e sali minerali al termine di ogni seduta.

Il bagno turco, noto anche come hammam, ha invece origini mediterranee e avviene in una stanza rivestita in marmo: qui la temperatura è regolata tra 35 ed i 50° C mentre l’umidità raggiunge il 90%-100%. Il calore si diffonde mediante apposite bocchette consentono al vapore di propagarsi facilmente dal basso verso l’alto. In entrambi i casi tuttavia, possono essere integrati anche oli essenziali che contribuiscono ad incrementarne i benefici.

Come effettuare la sauna in maniera adeguata

Solitamente, affinché la sauna risulti efficace, sono necessari alcuni passaggi fondamentali: basilare è comunque che la temperatura raggiunga almeno 80°C in modo tale da favorire una traspirazione soddisfacente. Il primo passaggio non deve superare i 10 minuti, ancor meglio se le prime volte che ci si sottopone a tale trattamento, si eviti il vapore, questo poiché l’aria che diviene improvvisamente caldo/umida potrebbe generare fastidi. Meglio dunque abituarsi in maniera graduale, versando poca acqua sulle pietre laviche presenti nella stufa. Per evitare capogiri o cali di pressione, prima di uscire dalla sauna, è importante alzarsi in maniera lenta e controllata e, una volta usciti, effettuare una doccia fresca in modo da ripristinare la normale temperatura corporea. Successivamente ci si dedica al riposo: avvolti in un accappatoio o in una coperta ci si può stendere sul lettino, per almeno 15 minuti. Fatto questo si può procedere col secondo passaggio in sauna per circa 10 minuti, avendo cura di replicare gli stessi accorgimenti attuati in precedenza.

Al termine del trattamento la pelle apparirà tonica ed elastica, privata completamente di tossine, impurità e liquidi in eccesso.

Sauna benefici

  • Riduce lo stress e gli stati depressivi – La sauna aiuta a ridurre lo stress, questo poiché l’aumento della temperatura corporea permette di rilassare la muscolatura conferendo la sensazione di distensione, benessere e buonumore, con conseguenti effetti positivi anche in caso di ansia e depressione. A migliorare i sintomi di chi purtroppo è colpito da stati depressivi di lieve entità è l’incremento del livello di endorfine promosso proprio dal cosiddetto bagno di vapore finlandese.
  • Preserva il cuore da eventuali patologie cardiache – Secondo uno studio finlandese pubblicato sulla rivista Biomed Central, chi effettua dalle 4 alle 7 saune settimanali, beneficerebbe di una riduzione del rischio di morte cardiaca improvvisa pari al 63% rispetto a chi ne effettua una sola. Con 2-3 sedute a settimana il rischio tenderebbe invece a ridursi del 22%. Allo stesso modo il rischio di malattie cardiache diminuirebbe rispettivamente del 50% con 4-7 saune settimanali e del 27% con 2-3 saune. Un effetto benefico che potrebbe essere dato dall’abbassamento della pressione così come dalla riduzione dello stress ossidativo e dal miglioramento delle funzionalità dell’endotelio, il caratteristico rivestimento dei vasi sanguigni.
  • Rinforza il sistema immunitario – L’incremento della temperatura corporea promuove le difese dell’organismo da quelle che possono essere le aggressioni esterne di batteri e virus, andando in questo modo a rinforzare il sistema immunitario. La sauna produce infatti una sorta di “febbre artificiale” che consente di uccidere i batteri proprio grazie all’elevata temperatura.
  • Migliora l’aspetto della pelle – La sauna finlandese conferisce alla pelle un aspetto più sano, tonico e roseo: il calore tende infatti a dilatare i pori mentre grazie alla sudorazione è possibile eliminare le tossine e le cellule morte comunemente presente sullo strato corneo, il più superficiale che costituisce la cute. La vasodilatazione incrementa poi flusso sanguigno, contribuendo a ossigenare al meglio le cellule e promuovendone la respirazione. La pelle viene quindi pulita in profondità e in grado di combattere con maggior facilità le aggressioni esterne date da smog e agenti atmosferici.
  • Combatte la ritenzione idrica – Tra i benefici sauna compare spesso un’associazione che coinvolge la perdita di peso: in realtà il sudore favorisce la perdita di liquidi e, sebbene l’adipe non venga in alcun modo intaccato, viene comunque favorita la circolazione e promossa la riduzione del ristagno. Questo si traduce in un corretto drenaggio una contemporanea promozione del metabolismo, con conseguente riduzione della ritenzione idrica.

Sauna controindicazioni

La sauna dovrebbe essere evitata in presenza di alcune particolari problematiche. Nello specifico è sconsigliata qualora si soffra di patologie cardiache, poiché l’effetto vasodilatatore potrebbe determinare un eccessivo sforzo a carico del cuore. Da evitare anche in presenza di fenomeni infiammatori cutanei, poiché le alte temperature potrebbero peggiorarne la sintomatologia, così come qualora vi siano stati febbrili in atto ove la sauna potrebbe sottoporre l’organismo a un eccessivo stress. Meglio evitare il trattamento anche in gravidanza o qualora si soffra di vene varicose o fragilità capillare così come durante il ciclo mestruale, dove proprio il calore potrebbe generare emorragie.

 

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