Jin Shin Jyutsu

Il Jin Shin Jyutsu è una tecnica giapponese che permette di riequilibrare l’energia e le emozioni lavorando sui meridiani energetici che scorrono sulle dita delle mani. E’ semplice da attuare, non è invasiva e può essere praticata dovunque anche da bambini e anziani.

Il Maestro Jiro Murai

Questo metodo curativo è stato scoperto all’inizio del 1900 dal Maestro Jiro Murai in Giappone. Dopo essersi guarito da una malattia potenzialmente letale, il Maestro Murai dedicò il resto della sua vita alla ricerca e allo sviluppo del Jin Shin Jyutsu, raccogliendo intuizioni da una serie di esperienze e risorse, incluso l’antico testo giapponese Kojiki. Negli anni ’50 la sua discepola Mary Burmeister ha portato questa tecnica negli Stati Uniti e da lì poi si è diffusa nel resto del mondo.

Ogni dito è associato ad un’emozione

Secondo il Jin Shin Jyutsu, ogni dito della mano è collegato ad un particolare stato emotivo (o attitudine) perché connesso ad uno dei 5 organi della medicina tradizionale cinese ed in grado di regolare 14.400 funzioni nel corpo. Infatti gli antichi cinesi sapevano già migliaia di anni fa che ogni organo è connesso ad un’emozione dominante come abbiamo discusso nell’articolo L’energia delle emozioni decide la salute degli organi. Ecco come comprenderle.

Se abbiamo un disturbo fisico ad un organo oppure siamo in preda ad un’emozione negativa possiamo stringere il dito corrispondente con tutte le dita dell’altra mano. Andiamo ora nel dettaglio per scoprire come mettere in pratica questa tecnica.

Pollice

jin-shin-jyutsu-pollice

Emozioni/Attitudini: preoccupazione, ossessioni, odio, ansia

Organi: stomaco, milza, pancreas

Sintomi fisici: affaticamento fisico, mal di stomaco, mal di testa, disturbi digestivi, nervosismo

 

Indice

jin-shin-jyutsu-indice

Emozioni/Attitudini: timidezza, paura, confusione mentale, perfezionismo, frustrazione

Organi: reni, vescica

Sintomi fisici: mal di schiena, cistite, dolore a polso, gomito, indolenzimento dell’avambraccio, dolori muscolari, problemi a denti e gengive, dipendenze

 

Medio

jin-shin-jyutsu-medio

Emozioni/Attitudini: rabbia, irritabilità, indecisione, instabilità, mancanza di cordialità

Organi: fegato, cistifellea

Sintomi fisici: problemi agli occhi, calo della vista, stanchezza generale, emicrania, mal di testa frontale, crampi mestruali, problemi circolatori

 

Anulare

jin-shin-jyutsu-anulare

Emozioni/Attitudini: malinconia, tristezza, paura del rifiuto, depressione, negatività

Organi: polmoni, intestino crasso

Sintomi fisici: eccesso di muco, stitichezza, asma, disturbi dalle orecchie, acufeni, malattie della pelle

 

Mignolo

jin-shin-jyutsu-mignolo

Emozioni/Attitudini: per chi nasconde la sua sofferenza mascherandola, per chi si fa domande esistenziali non vivendo appieno, per chi è solito strafare, eccessiva eccitazione, bassa autostima, insicurezza, per chi si giudica spesso e giudica gli altri, nervosismo

Organi: cuore, intestino tenue

Sintomi fisici: problemi ossei, disturbi sistema nervoso, patologie cardiache, pressione sanguigna, mal di gola, gonfiore

Come praticare il Jin Shin Jyutsu

Come abbiamo accennato, per lavorare su un dito/organo/emozione bisogna avvolgere il dito correlato con tutte le dita dell’altra mano. Come un caldo abbraccio, si preme delicatamente per qualche minuto, respirando profondamente.

Ci sono tre modi fondamentali per praticare questa tecnica terapeutica.

  1. Metodo lungo. Stringere tutte e dieci le dita, prima da una parte poi dall’altra, passando da un dito all’altro. Questo è un riequilibrio generale.
  2. Metodo medio. Consiste nel concentrarsi sull’emozione/disturbo su cui si vuole lavorare applicando le leggi delle 5 trasformazioni e del ciclo di distruzione della medicina tradizionale cinese. Ad esempio, la sequenza estesa di preoccupazione/stomaco è di tenere il pollice, poi tenere il dito medio, infine il mignolo.
  3. Metodo breve. Avvolgere esclusivamente un dito associato al disturbo o emozione che si vuole trattare. Non è necessario stringere il dito corrispondente nell’altra mano, una mano è sufficiente.

Quanto tempo bisogna avvolgere un dito?

Ci sono diverse opzioni. Abbiamo accennato a qualche minuto in precedenza per dare un’indicazione generica.

Se hai molto tempo, pratica il riequilibrio generico stringendo tutte e dieci le dita, tenendo ogni dito fino a quando senti un impulso di passare al dito successivo. Infatti potremmo avere più necessità di fermarci su un organo/emozione che sono il nostro tallone di Achille, mentre potremmo sentire di andare più veloci su altre dita.

Se trovi che il dito già pulsa forte quando lo tocchi per la prima volta, tieni il dito premuto finché l’impulso non si calma.

Un altro modo per tenere tutte e dieci le dita è semplicemente di avvolgerle ciascuna per due o più respiri. Questa è una grande pratica da fare durante il giorno. Può essere molto meditativo e rilassante.

Quando tieni un solo dito, ovvero nel metodo breve, per sostenere un particolare atteggiamento, puoi continuare a tenerlo per tutto il tempo che vuoi. Ad esempio, se sei in riunione al lavoro, seduto attorno a un tavolo e qualcosa ti sta facendo arrabbiare (e non vuoi esprimere quella rabbia al momento), puoi tenere le mani sotto il tavolo e tenere il dito medio fino a quando l’emozione si attenua.

Ricerca sugli effetti del Jin Shin Jyutsu

Presso il Markey Cancer Center di Lexington in Regno Unito, viene praticato il Jin Shin Jyutsu ed è stata effettuata anche una ricerca sugli effetti che ha avuto sui pazienti. I risultati hanno mostrato molti benefici per la salute come riduzione della nausea, aumento del senso di rilassamento, scomparsa dell’insonnia. I benefici rimangono entro 8 ore dal trattamento. Per questo è bene praticarla giornalmente dedicando qualche minuto a se stessi per ottenere degli effetti duraturi.

Leggi anche

Punti energetici delle dita ed emozioni

Cosa succede quando massaggi questo punto dell’Orecchio

L’orologio degli organi secondo la medicina tradizionale cinese

Riproduzione vietata. Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Termini e Condizioni