Il segreto della dieta perfetta – La verità dello studio israeliano

9 Commenti

dieta perfetta

Sono felice di proporti questo articolo che credo debba essere letto da tutti e insegnato nelle scuole. Qualche settimana fa, un brillante studio, forse uno dei primi nel suo genere è stato pubblicato sulla rivista Cell e rivoluzione la nostra concezione dell’alimentazione. Se qualcuno ti dice che questa dieta è la migliore o che un cibo fa bene a tutti in assoluto ora possiamo dire che scientificamente non è così.

Un gruppo di ricercatori israeliani ha seguito 800 persone con una dieta prescritta per una settimana, valutando i parametri di zucchero nel sangue e il loro microbiota (composizione della flora batterica intestinale). Ciò che hanno scoperto è stato un chiaro segnale della verità: gli stessi cibi influenzano persone diverse in modo diverso!

Il Dott. Mozzi in Italia, Weston A. Price in America o Francis Pottenger e Dr. Nick Gonzalez hanno guarito migliaia di persone nel mondo con la dieta individuale. Ognuno di noi è unico, sebbene nella nostra società dove ha vinto la globalizzazione e l’omologazione, ci dicano che siamo tutti uguali. Ognuno di noi ha un particolare corredo genetico, particolare sistema digestivo, particolari enzimi e batteri che rendono più facile digerire un cibo piuttosto che un altro. Lo stesso Mario Pianesi, fondatore della macrobiotica italiana, afferma che ci vorrebbero 7 miliardi di diete per soddisfare le personali ed uniche esigenze di ogni corpo, e quindi si limita a fornire indicazioni generali che possono aiutare a scoprire come funziona il proprio corpo, un compito che ognuno di noi dovrebbe avere.

Dobbiamo imparare ad onorarci piuttosto che cercare di omologarci ad una particolare alimentazione. Ovviamente se stiamo male, abbiamo dei problemi di salute, è molto probabile che non lo stiamo facendo. Onorarsi significa ascoltarsi e non cercare di compensare un vuoto o uno stress o fare quello che ci hanno insegnato. Tempo fa ho pubblicato un articolo sui danni della soia e in tantissimi si sono arrabbiati dato che molti medici (anche alternativi) la consigliano, ma il mio commento è stato: se ti trovi bene e senti che ti fa bene continua pure, questo articolo è una conferma per tutti quelli che sono stati male dopo averla consumata. Esempi di persone che hanno un’alimentazione diversa da quella pubblicizzata ma che sono ultracentenari sono gli Hunza e gli abitanti di Okinawa.

Il cibo che mangiamo influisce molto sul nostro stato di salute fisico e mentale e dobbiamo abbracciare completamente il detto ipprocatico secondo cui il cibo è la nostra medicina. I livelli di zucchero del sangue (glicemia) e la composizione del microbiota sono parametri fondamentali che dicono come funziona il nostro personale ed unico metabolismo.

Ad esempio sappiamo anche che il sistema nervoso autonomo e le differenze individuali associate all’innervazione del pancreas stabiliscono se una persona starà bene mangiando pasta,pane, riso e patate (dieta high carb o alto livello di carboidrati) oppure la ammazzerà.

E’ stato scioccante ad esempio leggere di come il dottor Gonzalez ha guarito un suo paziente affetto da diabete attraverso una dieta vegetariana con tantissimi carboidrati e bicchieri di succo di carota ogni giorno. I carboidrati infatti dovrebbero essere evitati in generale dai diabetici per l’insulina, eppure questo dimostra che ogni persona funziona in modo diverso.

In sintesi, gli autori dello studio pubblicato su Cell affermano:

“Osservare la mole di dati in nostro possesso senza alcun pregiudizio, ci ha illuminato su quanto inesatti eravamo tutti su uno dei concetti più basilari della nostra esistenza, che è quello del mangiare e di come integriamo la nutrizione nella nostra vita quotidiana.”

Perché l’alimentazione è uno dei concetti più basilari, e siamo arrivati ad un punto nella storia in cui è chiara la nostra confusione. La verità è che abbiamo dimenticato come ascoltare il nostro corpo, abbiamo perso il contatto con noi stessi, sovra stimolati da tutti gli input esterni della nostra società. Questo è il motivo per cui, la guarigione più profonda comporta una trasformazione della coscienza, un ripresa del proprio potere, una connessione con la terra in cui viviamo e un risveglio della nostra intuizione (sesto senso).

Ad esempio la Dr. Kelly Brogan chiede ai suoi pazienti, dopo 30 giorni di dieta integrale, biologica e senza alimenti raffinati di cominciare a osservare le proprie preferenze per la carne (alimentata ad erba senza OGM), cereali, frutta e verdure.

Infatti è necessario un periodo di disintossicazione per riportare il nostro corpo ad una situazione in cui perde l’assuefazione per tutto il cibo dannoso raffinato a cui era abituato.

Riuscire ad osservare i propri veri bisogni richiede consapevolezza e ascolto. Per chi è all’inizio consiglio di questo percorso di riscoperta del proprio corpo consiglio di rimuovere sempre di più fino all’eliminazione tutti gli zuccheri, il sale e le farine, consumare molti succhi di frutti e verdura. E’ necessario ripulirsi per poter iniziare di nuovo e magari seguire le indicazioni riportate nel libro del Dott. Mozzi possono essere utili. Se hai problemi di peso, anoressia, bulimia, obesità ti consiglio invece il Dott. Lemme. Può essere utile all’inizio la pratica quotidiana della meditazione (anche un paio di minuti) per cancellare il disordine nella propria mente, in modo che si possa effettivamente sentire ciò che è meglio per noi, piuttosto che reagire dalla testa. Perché tu sei il tuo miglior dottore.

La Dieta del Dottor Mozzi
Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari
Il Cibo dell'Uomo
La via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

Vedi anche

Colon e Sistema Immunitario. Ecco dove risiede la nostra forza

Il Secondo Cervello – La pancia sente agisce ricorda più del cervello

I probiotici influiscono sulla mente e l’umore

Dott. Berrino: ‘Farina 00, Il più grande veleno della storia

Incredibile: ben 109 additivi nel pane bianco!

Come stimolare l’ormone della felicità

Il nostro tempio sacro è il Colon e l’hanno usurpato

Fieno greco: una soluzione antica per depurare il corpo

Semi di Lino – Lubrificatore dell’organismo umano

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

9 Commenti su questo post

  1. Peccato che non abbiano tenuto conto anche dei gruppi sanguigni…o si?

    • Dionidream Dionidream says:

      Ciao Gabri, Se leggi il libro del dottor Mozzi dice la stessa cosa, ovvero che ognuno ha la propria dieta unica e con il gruppo sanguigno si cerca solo di dare indicazioni generali da cui partire per la propria ricerca

  2. Federico says:

    oTTimo articolo ma leva gli hunza che non vivono di certo fino a 100 anni,è una bufala del web,e lascerei solo gli abitanti di okinawa

  3. Cinzia says:

    Che scoperta straordinaria ! Meritano il Nobel dell’ Acqua Calda !!!

  4. Roberto says:

    Caro Dioni ti ringraziamo x le informazioni e il coraggio di scrivere la verità su alcuni argomenti come l olio di palma. Continua mi raccomando

  5. rosa says:

    lemme???????

  6. Angelo says:

    Ma cosa dici, a me mozzi ha dato solo delle indicazioni, mi ha fatto capire che il cibo influenza un qualche modo lo stato di salute, ed ha ragione al 100% io ero prevalentemente intollerante al glutine e mai nessun medico o specialista mi ha mai detto togli il pane e la pasta che starai meglio!! ma quale pisicologico io se mangio il glutine per sbaglio risento gli stessi sintomi che avevo prima!! Stavo sempre al pronto soccorso con tachicardia pressione alta e prendevo una miriade di farmaci! Adesso pressione a posto frequenza cardiaca 60…prima era sempre sopra i 100 non scherziamo…. È vero quello che dici che non siamo tutti uguali, ma questo mozzi lo ha capito infatti lui l’alimentazione la stabilisce in base ai gruppi sanguigni quindi diversifica un soggetto da un altro, non credi che potrebbe avere più ragione di qualche altro ciarlatano (lemme…) medita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline