Le proprietà curative dei Semi di Lino per l’intestino e contro il cancro

13 Commenti

semi di lino tritati

Il lino fa da sempre parte dell’alimentazione dell’uomo tanto da essere celebrato per la sua utilità in tutto il mondo. Ippocrate, padre della medicina, ne elogiò le proprietà curative sull’intestino, e l’imperatore Carlo Magno trasse così tanti benefici dai semi di lino che approvò leggi che ne favorivano il consumo. Ecco in dettaglio perché fanno bene e come consumarli per assorbirne le proprietà.

I semi di lino sono ricchissimi di Omega 3 (utili per il cervello, l’umore e per l’apporto vitaminico), sostanze antinfiammatorie, lignani, fibre solubili, antiossidanti e molti minerali. La combinazione unica dei semi di lino li rendono in grado di trattare molti disturbi e migliorare tutta la nostra salute.

PROPRIETA’ DEI SEMI DI LINO

I semi di lino vengono usati per il trattamento di diversi disturbi del tratto gastrointestinale, come stipsi, danni al colon, diarrea, infiammazione dell’intestino crasso (diverticolite), sindrome dell’intestino irritabile o colon irritabile, ferite nel rivestimento dell’intestino crasso (colite ulcerosa) infiammazione del rivestimento dello stomaco (gastrite) e infiammazione dell’intestino tenue (enterite).

Il lino si usa per le malattie cardiovascolari, come colesterolo alto, indurimento delle pareti delle arterie (arteriosclerosi), pressione alta (ipertensione) e malattie alle arterie coronarie.

Il lino viene utilizzato inoltre per l’acne, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), per i problemi renali, per i sintomi della menopausa, il dolore alle mammelle, il mal di gola, la tosse, le infezioni del tratto respiratorio superiore, il diabete, l’obesità e la perdita di peso, la depressione, infezione della vescica. Per approfondire sulle proprietà leggi Semi di Lino – Lubrificatore dell’organismo umano.

I SEMI DI LINO CONTRO IL CANCRO

Recenti studi hanno scoperto che i semi di lino possono avere un effetto protettivo contro il cancro al seno, il cancro alla prostata e il cancro del colon. Almeno due dei componenti dei semi di lino sembrano vi contribuiscono, dice Kelley C. Fitzpatrick, direttore del Consiglio di salute e nutrizione del Canada .

I lignani nei semi di lino possono fornire una certa protezione contro i tumori che sono sensibili agli ormoni senza interferire con il tamoxifene, farmaco utilizzato per la cura del cancro al seno. Alcuni studi hanno scoperto che l’azione dei lignani durante l’adolescenza aiuta a ridurre il rischio di cancro al seno e può anche aumentare la sopravvivenza dei pazienti affetti da carcinoma mammario. I lignani aiutano a proteggere contro il cancro bloccando gli enzimi coinvolti nel metabolismo ormonale e interferiscono con la crescita e la diffusione delle cellule tumorali.

Uno studio del Ducancroe University Medical Center ha osservato 161 pazienti con cancro alla prostata.  Dopo trenta giorni di trattamenti i pazienti sono stati operati e la prostata sottoposta ad esami. Nel gruppo trattato con i semi di lino, gli esami clinici hanno evidenziato una crescita delle cellule tumorali inferiore di circa il 40% rispetto ai pazienti trattati con placebo.

Alcune altre componenti dei semi di lino hanno anche proprietà antiossidanti che possono contribuire alla protezione contro il cancro.

COME CONSUMARE I SEMI DI LINO

semi di lino interi se vengono mangiati passano attraverso il tratto intestinale non digeriti, il che significa che il corpo non usufruisce di tutte le proprietà benefiche. Ecco due modi per consumarli correttamente:

  • Per beneficiare delle loro proprietà bisogna macinarli o tritarli e consumarli in breve tempo altrimenti irrancidiscono. I piccoli macina caffè manuali o elettrici funzionano bene, altrimenti anche pestarli col mortaio è efficace sebbene richieda più tempo. Secondo i ricercatori del Cancer Center dell’Università del Texas, l’aggiunta di semi di lino tritati nei succhi di frutta, nelle insalate, negli yogurt, nei dolci, sul pane, può aiutare nella lotta contro il cancro.
  • Un altro modo ancora migliore consiste nel tritarli e metterli in un bicchiere e ricoprili di acqua calda fino per circa un centimetro sopra il livello dei semi. Lasciali in ammollo tutta la notte. La mattina seguente noterai che si è formata come una gelatina, bevi tutto il contenuto inclusi i semi.

La dose ottimale benefica per la salute non è ancora nota, ma 1-2 cucchiai di semi di lino macinati al giorno è attualmente la dose ritenuta corretta. 

CONTROINDICAZIONI: I semi di lino sono sconsigliati in allattamento e a chi soffre di ipotiroidismo.

Molti esperti credono che sia meglio consumare semi di lino piuttosto che olio di lino (che contiene solo la parte grassa del seme) in modo da usufruire di tutti i componenti nutrizionali. Ma anche l’olio di lino si è dimostrato utilissimo per trattare numerose patologie dato che questo olio sembra essere in grado di curare il rivestimento interno dell’intestino infiammato.

Olio di Semi di Lino
Ottenuto dalla spremitura dei semi di lino bio
– Ricco in Omega 3

Voto medio su 24 recensioni: Da non perdere

Olio di Semi di Lino Crudo
Di prima spremitura – da agricoltura biologica

Voto medio su 68 recensioni: Da non perdere

 

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

13 Commenti su questo post

  1. Franco ancillotti says:

    Vorrei conoscere la farina di lino e le sue propieta come consumarlo

  2. Una mia amica li lasciava nel’acqua per qualche giorno e ne mangiava i germogli. (?)

  3. Peccato, sono ipotiroidea…

    • Amy Atkinson says:

      anch’io , e lo uso sempre,e mi ha aiutato moltissimo.. solo con la dieta il mio risposta autoimmune del tiroide e andata dal 500+ a meno di 150!!! io non hai mai sentito di una correlazione tra il ipotiroidea e i semi di lino!! studio la nutrizione da quasi 15 anni

      • Amy Atkinson says:

        cmq complimenti per il tuo pagine.. faccio molto share per amici e parenti Italiani.. e una pagine MOLTO valida!!

  4. Rosalina says:

    Perchè sono sconsigliati a chi soffre di ipotiroidismo?

  5. Laura says:

    Perché è sconsigliato in allattamento?

  6. Martina says:

    Complimenti per l’articolo, molto utile e completo. Mi permetto di aggiungere una ricetta con i semi di lino, un plumcake facilissimo da preparare. E’ una ricetta veloce e leggera ed è adatta sia ai vegetariani, che ai vegani e alle persone intolleranti al lattosio.
    La trovate al seguente link http://pancialeggera.com/plumcake-ai-semi-di-lino
    Tanta salute e buona domenica!

  7. Fede says:

    Sto seguendo i vari articoli che riguardano la disintossicazione dell’intestino, la disbiosi, il colon irritabile. Ho eliminato glutine, zuccheri, latticini, farine, soia, carboidrati, sale…ma ho perennemente la pancia gonfia e ascite. Soffro anche di ipotiroidismo. Stavo usando i semi di lino, con scarsi risultati…solo ora capisco il perché. Come posso sostituirli?
    Grazie

  8. Ivana says:

    Salve,ma per chi soffre di diverticoli i semi non sono vietati?Perche io adoro tutti semi ma non so se poi peggioro la mia situazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline