I semi sono farmaci potentissimi: costano pochissimo e ti fanno troppo bene

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Sai che i semi sono dei farmaci fantastici? Non te lo dirà mai nessuno in questo mercato di prodotti  costosissimi e alle volte molto dannosi.

Sei abituato a considerare “farmaco” un composto chimico con un brevetto, che si acquista con una ricetta medica in farmacia.

Nessuno ti dirà mai che i semi di chia ricavati da una specie vegetale, la salvia hispanica posseggono proprietà fantastiche specie a riguardo dell’alta concentrazione di omega 3 (acido alfa linolenico)  e un perfetto equilibrio con gli omega 6 (acido linoleico).

Specie se sei vegetariano/a e  incrementi la tua dieta con semi  di chia  aumenterai l’EPA e il DHA  che sono acidi grassi essenziali noti soprattutto per la loro fondamentale presenza nelle membrane cellulari e utili per il mantenimento della loro integrità. Talvolta sono denominati  vitamina F (dall’inglese fatty acids)

L’EPA e il DHA tutelano il tuo apparato cardiovascolare, il tuo cervello, i tuoi vasi, il tuo metabolismo, l’assetto lipidico, abbassano i trigliceridi ed il colesterolo e il loro equilibrio è fondamentale per la tua salute.

E’ questo il consiglio di Dariush Mozaffarian e Jason Wu, esperti dell’Harvard School of Public Health di Boston (Usa), che hanno pubblicato sul Journal of Nutrition un’analisi dei benefici dei due acidi grassi  EPA e DHA rilevati in una serie di sperimentazioni condotte sia sull’uomo, sia sugli animali. Journal of Nutrition.

Secondo uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine, esiste un’associazione tra il consumo di pinoli, anacardi, germogli di rucola e lino e la riduzione del rischio di mortalità per patologie cardiache.

Se userai i semi ne ricaverai bennessere per le arterie, un minor rischio di infarto e di trombosi e  miglioreranno i parametri dell’infiammazione e dello stress ossidativo.

Ma guarda che strano, con una spesa quotidiana irrisoria, la chia e i semi  ti garantiscono la salute apportando proteine nobili, carboidrati, fibre, grassi benefici.

I semi sono ricchi di antiossidanti, cioè molecole che combattono i radicali liberi e lo stress ossidativo prevenendo le patologie cronico-degenerative soprattutto neuro-degenerative.

Cento grammi di semi di chia hanno un ORAC=8.200 L’ORAC è l’unità di misura della capacità antiossidante di un alimento! Ricordiamo che cento grammi di prugne nere hanno 5440 ORAC e 100 g di mirtilli circa 2400 ORAC.

Devi sapere che i semi, tutti i semi, di lino, di zucca,  di sesamo, di girasole, di papavero possono realmente prevenire le malattie apportandoti un’ inesauribile carica energetica.
I semi di zucca contengono triptofano che è utile nella sintesi di serotonina, zinco, ferro, carotenoidi.
I semi di sesamo apportano molto calcio,  acido folico, manganese, zinco,  selenio.
I semi di lino donano omega 3 specie acido alfa linolenico.
Ti consiglio di non inghiottirli se non tritati finemente ed assunti subito perchè altrimenti irritano l’intestino. Inoltre l’olio di semi di lino lascialo perdere perché si ossida subito e dopo puzza di pesce.
I semi di girasole posseggono vitamine del gruppo B, acido folico, selenio ecc.

Mi raccomando, come per tutte le cose non abusare dei semi e come consiglio assumili al mattino a colazione. Munisciti di un frullatore, un macinino da caffè e trita i tuoi semi perché non irritino la mucosa intestinale. Tre cucchiaini misti di semi al mattino sono sufficienti.

Ne trarrà vantaggio enormemente il tuo microbiota intestinale e la tua digestione.

Semi di Sesamo
da agricoltura biologica

Voto medio su 64 recensioni: Da non perdere

Semi di Zucca
Decorticati, da agricoltura biologica

Voto medio su 189 recensioni: Da non perdere

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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12 Commenti su questo post

  1. interessantissimo ognuno di noi dovrebbe leggerlo

  2. interessantissimo ognuno di noi dovrebbe leggerlo

  3. Allora non fanno per me. io prendo solo cose costosissime e nocive alla mia salute.

  4. Allora non fanno per me. io prendo solo cose costosissime e nocive alla mia salute.

  5. sabatino Giannella says:

    mi piacerebbe .se e` possibile di piu` spiegazzione su i semi come usarli e io uso dei semi .li usu per colazzione per moggior parte .grazie attendo una vostra risposta ciao Sabatino Giannellacastellabate

    • Dioni says:

      Puoi usarli nei frullati, nelle insalate, nelle zuppe, nell’impasto di pane e pizza, ogni seme ha il suo sapore che si abbina meglio. Ci sono alcune preparazioni dove si fanno delle salse con i semi, come ad esempio il tahin con il sesamo.
      I semi di lino e di sesamo ad esempio io li metto in bocca, li mastico a lungo e poi inghiotto. I semi di lino possono essere messi in un pò d’acqua la sera prima e poi la mattina bere la gelatina e i semi, è ottimo per il sistema digerente.

  6. Patrizia says:

    I semi di papavero possono essere assunti con insalate e verdure crude per i loro benefici influssi sul colesterolo?
    È meglio o necessario tostare i semi di papavero prima di assumerli
    Grazie

  7. Laura Ghita says:

    Ciao! Complimenti Dioni ! E grazie x i consigli . Io li uso tutti questi semi però interi , volevo sapere se li devo tritare poco prima di assumerli oppure anche qualche giorno prima ? (X i semi di chia papavero lino sesamo girasole zucca )grazie

  8. Vittorio Alberti says:

    Informazione confuse ed alcune erronee le quali sono atte a spingere alla vendita come x esempio i semi di Chia dal valore organolettico x nulla interessante…non a caso gli importatori spingono prodotti dal terzo mondo dove costano pochissimo e si può allegraqmente sfruttare la mano d’opera. Confusione nell’articolo tra il valore del acido linoleico ed alfa linolenico…. e tra precursori ed omega 3 – 6- Troppa fretta nello scrivere. PS: sarebbe interessante sapere chi scrive e che esperienza ha. Cordiali Saluti Vittorio aslberti preside Centro Ricerca Piante Officinali Veneto

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