Semplice esercizio per addormentarti in meno di 1 minuto

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Con questa tecnica sviluppata dal Dottor Andrew Weil, famoso medico americano dell’ Harvard Institute specializzato nella respirazione, meditazione e riduzione dello stress, potrai riuscire a rilassarti ed addormentarti in meno di un minuto.

UN CALMANTE NATURALE PER IL SISTEMA NERVOSO

Addormentarsi in 60 secondi per alcuni è un miraggio: chi ha provato tutte le tecniche (compresa quella di contare le pecore) è sempre più restio a credere che esista una formula magica per favorire il sonno. Andrew Weil, medico statunitense, laureato alla Harvard university e autore di saggi da milioni di copie vendute, ha messo a punto un metodo, denominato “4-7-8”, basato interamente sul respiro e su come modularlo. Lo ha definito “un calmante naturale per il sistema nervoso“, in grado di farci scivolare nel sonno in appena un minuto.

BENEFICI DELLA RESPIRAZIONE

Gli esercizi di respirazione sono un modo meraviglioso per ridurre l’ansia, l’agitazione e lo stress, promuovendo la pace interiore, la calma ed il relax. Se sei alle prime armi con questi esercizi, potrà servirti un po’ di pratica all’inizio e da parte tua ci sarà bisogno di un po’ di pazienza e impegno , ma i risultati saranno davvero soddisfacenti. Vedrai che ne varrà sicuramente la pena perché i benefici che ne trarrai saranno straordinari – avrai un corpo calmo e rilassato ed una mente meno incline ai problemi di salute.

Il respiro influenza considerevolmente i processi di fisiologia e pensiero, tra cui gli stati d’animo. Focalizzando semplicemente l’attenzione sulla respirazione, senza fare niente per cambiarla, riuscirai a rilassarti. Troppa attenzione sui pensieri negativi può causare ansia, senso di colpa e infelicità. Sposta la tua consapevolezza sul respiro ogni volta che ti trovi ad affrontare situazioni stressanti, all’inizio dovrai impegnarti, ma poi diventerà una sana abitudine.

L’INSONNIA COL TEMPO PUO’ DANNEGGIARE L’ORGANISMO

«Dal momento che può interferire con la regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, l’insonnia persistente costituisce anche un fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e l’aumento di peso – spiega il dottor Andrew Weil, – Una prolungata mancanza di sonno può inoltre innalzare i livelli dell’ormone dello stress, causando così un aumento della pressione sanguigna e del rischio di insorgenza di processi infiammatori associati con malattie croniche».

LA TECNICA 4-7-8 DEL DOTTOR ANDREW WEIL

Questo esercizio di respirazione è molto semplice! Richiede pochissimo tempo, non necessita di alcuna attrezzatura particolare e può essere fatto ovunque. Anche se questo esercizio può essere fatto in qualsiasi posizione, almeno nei momenti iniziali del tuo apprendimento siediti con la schiena dritta, poi una volta imparato potrai eseguirlo dove preferisci. Posiziona la punta della lingua contro la cresta di tessuto appena dietro i denti anteriori superiori e tieni la lingua in questa posizione per tutta la durata dell’esercizio. Espira attraverso la bocca intorno la lingua e se ti trovi in leggero imbarazzo, prova a stringere leggermente le labbra.

  • Espira completamente attraverso la bocca, emettendo un leggero suono.
  • Chiudi la bocca e inspira tranquillamente attraverso il naso per 4 secondi (contando mentalmente).
  • Trattieni il respiro per 7 secondi (contando mentalmente).
  • Espira attraverso la bocca per 8 secondi (contando mentalmente) emettendo un leggero suono.

Questo è considerato 1 respiro. Ora inspira nuovamente e ripeti il ciclo per altre 3 volte per un totale di 4 respiri.

In questo video in inglese, il Dottor Andrew Weil descrive la tecnica (è la stessa appena spiegata)

La cosa importante è di focalizzare la mente sul respiro e di contare i secondi 4-7-8.

CONDIDERAZIONI FINALI

Questo rallenta la frequenza cardiaca ed inoltre rilascia sostanze chimiche nel cervello in grado di calmarti. Utilizzando questo metodo di respirazione potrai contrastare gli effetti naturali dell’adrenalina.

In un commento a questa tecnica si legge: “Io lo faccio da anni ma senza contare. Bisogna espirare fino a quasi in fondo e all’ultimo soffiare ancora aria fuori dalla bocca con brevi spinte fino a riprendere aria tutto insieme dalla bocca (come quando si riempie il sottovuoto). Poi una pausa e poi di nuovo altre 2 o 3 volte. Non si fa in tempo, ci si addormenta prima. Il principio è semplicissimo: iperventilando si introduce più ossigeno e dopo un poco si annebbia il cervello! Si sente anche un formicolio nel corpo che anticipa la calma. Però attenzione, fare pause di una decina di secondi e non farlo più di 3 massimo 4 volte. Fa bene anche durante il giorno, come anti-ansia.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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10 Commenti su questo post

  1. Provato piu’ di una volta, mai funzionato!

  2. cosa succede se fatto più di 3 o 4 volte?

  3. Conosco un esercizio che a me funziona, percorrere a ritroso cosa si è fatto nella giornata dal momento che ti alzi dal letto, ( sono andata al bagno, ho fatto colazione, sono tornata in bagno mi sono lavata, mi sono vestita…… e così di seguito, garantisco che non arrivi alla fine!!!! Provatelo, me lo consigliò una dottoressa, e credete capita di non poter dormire per il susseguirsi di mille pensieri, questo esercizio interrompe il meccanismo del cervello, ti calma e senza accorgertene ti addormenti.

  4. Io ne ho uno di esercizio. Spegnere il cellulare. ☺

  5. Anch’io ho un ottimo esercizio. Andare a lavorare fare tanta fatica tornare a casa già stanchi ma con altrettante cose da fare tipo portar fuori il cane andare a prendere i figli preparare la cena pulire e riordinare la casa. Assicurato che vi addormentate prima di arrivare nel lettone! Esercizio da ripetere almeno cinque sei gg di seguito la prima settimana. Poi il corpo si abitua e il cervello si spegne automaticamente.

    • Raffaele says:

      Anche questo consiglio è vero, abbinato a quello di Liliana 🙂

  6. Io lo pratico da due mesi dormo benissimo

  7. Io a volte provo con lo yoga dello sbadiglio… Sempre guardandomi allo specchio e cercando di sbadigliare..

  8. miano vincenzo says:

    Vero, sono d’accordo col commento in chiusura dell’articolo. Fate ATTENZIONE o, meglio, non andate in panico se vi accade ciò che mi è successo, Stavo provando una delle 9 tecniche di respirazione yoga, quando sono entrato in uno stato, a tutti gli effetti, paragonabile alla “catalessi”. Infatti, il cervello era perfettamente funzionante mentre i centri motori non rispondevano. Fu così che andai nel panico totale, proprio nel momento in cui ebbi la netta sensazione di non sentire più il respiro. Pensai, ovviamente, di essere morto. Non è così! infatti, mi ripresi non appena accettai la condizione di essere morto. Era solo l’effetto, assimilabile alla “trans medianica”, derivante proprio dall’avere, senza volerlo, azzeccato una delle tecniche yoga. Quindi, se vi capitasse, non opponete resistenza, continuate come se fosse un sogno; vi addormenterete. Il pericolo sta nel brusco risveglio. Mi è successo di avvertire una forte accelerazione del battito cardiaco ed un conseguente senso di forte affaticamento, non mi sono mosso finchè non ho sentito che il battito ed il respiro son tornati normali … buon esercizio a tutti. E’ ottimo da fare anche per dormire (c,d, dormiveglia) anche solo 15/30 minuti. Al risveglio si ha la sensazione di aver dormito per delle ore.

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