SIBO. Cause, Sintomi, Dieta e Rimedi Naturali

11 Commenti

SIBO

SIBO è l’acronimo di “Small Intestinal Bacterial Overgrowth”, ovvero “Crescita Eccessiva dei Batteri dell’Intestino Tenue”. Infatti l’intestino tenue ha una concentrazione bassa di batteri di batteri rispetto al colon (intestino crasso) dove invece sono maggiori.

L’intestino tenue è la sezione più lunga del tratto digestivo (pari a 6-7 metri) ed è dove il cibo si mescola con i succhi digestivi permettendo la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive nel flusso sanguigno. In caso di SIBO assistiamo invece ad un malassorbimento di sostanze nutritive, in particolare le vitamine liposolubili e di ferro portando a diversi problemi di salute.

I batteri sono normalmente presenti in tutto l’intero tratto gastrointestinale, ma in quantità diverse. Pochi batteri normalmente vivono nell’intestino tenue (meno di 10.000 batteri per millilitro di liquido) se confrontato con il crasso, o colon (almeno 1.000.000.000 di batteri per millilitro di liquido). E i tipi di batteri normalmente presenti nell’intestino tenue sono diverse da quelli del colon.

L’intestino tenue oltre alla digestione e all’assorbimento, svolge una parte importante nel sistema immunitario dato che contiene una rete impressionante di cellule linfoidi (cellule del sistema immunitario che aiutano a combattere le infezioni e regolano il sistema immunitario).

Il test idrogeno/metano è quello più comunemente utilizzato per scoprire se si è affetti dalla SIBO. Le comuni analisi sulle feci non sono utili.

Sintomi

I sintomi principali della SIBO rispecchiano i sintomi di altri disturbi gastrointestinali, in particolare l’84% dei soggetti con sindrome dell’intestino irritabile hanno la SIBO (che quindi può esserne considerata la causa). Inoltre la SIBO può anche essere associata alla Sindrome da Permeabilità Intestinale dato che questi batteri in eccesso danneggiano la mucosa intestinale. Ecco i sintomi più comuni:

  • Gonfiore addominale
  • Meteorismo
  • Eruttazioni
  • Perdita di peso
  • Dolori addominali
  • Stipsi
  • Diarrea
  • Reflusso acido
  • Nausea
  • Vomito
  • Anemia
  • Dolori articolari e muscolari
  • Stanchezza
  • Acne rosacea (I ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna presso l’Università di Genova hanno osservato che dopo l’eliminazione della SIBO c’è una remissione quasi completa delle lesioni cutanee dell’acne rosacea)
  • Eruzione cutanea
  • Depressione
  • Asma

Questi batteri in eccesso (e di tipo sbagliato) nell’intestino tenue inducono delle gravi carenze nutrizionali, in particolare consumano le vitamine del gruppo B, come la vitamina B12, prima che le nostre cellule hanno la possibilità di assorbire questi nutrienti importanti. Essi possono anche consumare alcuni degli amminoacidi o proteine, che abbiamo ingerito, che può portare sia ad una carenza proteica (perdita di massa muscolare) e un aumento della produzione di ammoniaca da alcuni batteri (e quindi intossicazione). I batteri possono anche diminuire l’assorbimento degli acidi grassi attraverso il loro effetto sugli acidi biliari, che porta a carenze di vitamine liposolubili come A e D.

Cause

Nella maggior parte dei pazienti, la SIBO non è causato da una crescita eccessiva di un solo tipo di batteri, ma è una crescita eccessiva dei vari tipi di batteri che dovrebbero normalmente essere trovati nel colon. Il corpo ha diversi sistemi di prevenzione per la SIBO che includono:

  • Secrezione gastrica acida (mantenendo un ambiente acido)
  • Peristalsi della parete intestinale
  • Immunoglobuline nel fluido intestinale,
  • Valvola ileocecale che permette il flusso a senso unico di contenuti nel colon e non viceversa

La causa della SIBO è generalmente complessa, e probabilmente colpisce più di uno dei meccanismi di protezione elencati sopra. Un certo numero di fattori di rischio per la SIBO sono stati identificati e sono elencati di seguito.

  • Bassa acidità di stomaco (dovuto all’assunzione di antiacidi, acqua alcalina, combinazioni alimentari errate e stress emotivo)
  • Intolleranze ed allergie alimentari (celiachia, latticini, ecc.)
  • Morbo di Crohn
  • Diabete tipo I e tipo II (uno studio pubblicato su Diabetes & Metabolism indica che la SIBO è presente nel 43 per cento dei diabetici con diabete cronico)
  • Molteplici cicli di antibiotici
  • Diverticolosi
  • Disfunzione di alcuni organi, come la cirrosi epatica, pancreatite cronica, o insufficienza renale
  • Uso di farmaci inibitori della pompa protonica,
  • Recente intervento chirurgico addominale
  • Sindrome dell’ansa cieca (un segmento del piccolo intestino viene by-passato e tagliato fuori dal normale flusso del cibo: .a digestione degli alimenti diventa lenta o si ferma diventando un terreno fertile per la proliferazione eccessiva dei batteri)
  • Invecchiamento e assenza di attività fisica (Con l’avanzare dell’età l’apparato digerente rallenta. E’ generalmente accettato che gli adulti di età superiore ai 61 anni hanno un tasso di prevalenza del 15 per cento di SIBO, in contrasto con poco meno del 6 per cento nei soggetti da 24 a 59.)
  • Consumo di Alcool (anche moderato di due bicchieri al giorno

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology, il 66%dei pazienti con malattia celiaca che hanno mantenuto una rigorosa dieta priva di glutine sono comunque risultati positivi alla SIBO. Infatti in un articolo specifico abbiamo spiegato che la parete intestinale richiede anni per ripararsi dopo la celiachia e che è importante assumere Vitamina D per accelerare questo processo.

Come si può vedere, la proliferazione batterica nell’intestino tenue è legata, causata o associata ad una vasta gamma di condizioni. Anche coloro che non pensano di avere disturbi al tratto gastrointestinale possono in realtà avere i sintomi della SIBO.

Trattare naturalmente la SIBO

L’approccio medico si basa sull’impiego di antibiotici a largo spettro che però lavorano solo sull’effetto (proliferazione dei batteri) senza toccare le cause sottostanti che abbiamo elencato sopra. Per questo motivo il successo è basso e i trattamenti di antibiotici devono spesso essere ripetuti causando danni al microbiota.

Il trattamento efficace della SIBO invece si basa sull’eliminazione delle cause scatenanti attraverso la dieta e gli integratori naturali.

Dieta per la SIBO

La dieta è fondamentale perché i cibi che ingeriamo hanno il potere di nutrire alcuni batteri intestinali piuttosto che altri e quindi costituisce uno strumento fondamentale imprescindibile. Il problema alla base della SIBO è la fementazione e quindi la dieta non può basarsi su zuccheri e carboidrati.

  • Eliminare zucchero e farine raffinate, miele, ortaggi amidacei (patate, melanzane), crucifere (cavoli, broccoli) frutta e latticini. In questo modo si riduce l’introduzione nell’organismo di polisaccaridi, oligosaccaridi e disaccaridi e i sintomi migliorano spesso velocemente.
  • Ridurre cereali integrali e legumi (stesso motivo di sopra)

Leggendo la lista, può sembrare che ci sia poco da mangiare ed in effetti il digiuno ripetuto è uno dei modi più veloci per accelerare la guarigione dalla SIBO. Comunque ci sono molti cibi che possiamo includere in una dieta per la SIBO:

  • Pesce pescato
  • Carne biologica
  • Uova biologiche
  • Latte di mandorla e di cocco
  • Verdure a foglia verde
  • Avocado
  • Olive
  • Zenzero
  • Carciofi
  • Zucca
  • Carote
  • Cetrioli
  • Pomodori
  • Mirtilli
  • Uva
  • Melone
  • Ananas
  • Fragole
  • Quinoa
  • Noci
  • Prodotti a base di fecola di patate (è un amido resistente che riduce la SIBO)

L’obiettivo della dieta SIBO è quello di riparare il rivestimento intestinale, ridurre l’infiammazione, sbarazzarsi della proliferazione batterica e mangiare una dieta ricca di nutrienti essenziali che il corpo non riusciva ad assorbire. Si consiglia di seguire questa dieta per due settimane.

E’ preferibile mangiare 4-5 volte a giorno piccoli pasti piuttosto che 3 pasti principali. In questo modo il cibo stazionerà meno nell’intestino e sarà digerito più velocemente.

E’ importante mangiare ananas matura tutti i giorni perché essendo ricca di bromelina, aiuta a ridurre l’infiammazione e facilitare la digestione. La bromelina ha incredibili benefici per la salute, in particolare per le persone con disturbi digestivi, allergie, asma e dolori articolari.

Rimedi naturali per la SIBO

Probiotici. Assumere integratori probiotici e mangiare cibi probiotici è sicuramente fondamentale. Uno studio pilota svolto dai ricercatori presso il Center for Medical Education and Clinical Research a Buenos Aires ha scoperto che i probiotici hanno un tasso di efficacia superiore a quello degli antibiotici. In questo studio, Lactobacillus casei, Lactobacillus plantarum, Streptococcus faecalis e Bifidobacterium brevis sono stati somministrati per cinque giorni alla metà del gruppo di studio, mentre l’altra metà del gruppo di studio ha ricevuto antibiotici per cinque giorni. Tutti i partecipanti hanno mangiato la stessa dieta, che ha limitato il consumo di latticini, legumi, crucifere e alcol. I risultati? Un sorprendente 82% del gruppo che ha ricevuto i probiotici ha riportato un miglioramento clinico, mentre solo il 52 per cento del gruppo che ha ricevuto antibiotici ha riferito un miglioramento clinico.

Altri integratori utili sono:

Olio essenziale di Menta. Oltre ai cambiamenti dietetici e agli integratori, l’uso di oli essenziali ha dimostrato di essere utile per le persone con la SIBO. In uno studio pubblicato su Alternative Medicine Review, l’olio di menta piperita ha mostrato fornire sollievo dai sintomi della SIBO.  Va assunto oralmente facendo attenzione ad acquistare olii essenziali per uso interno. Alla via orale può essere abbinato vantaggiosamente un massaggio addominale.

NOTA. Curare completamente la SIBO significa entrare in un processo che può durare anche due anni. I miglioramenti si avvertiranno subito seguendo questi consigli, ma è importante essere costanti e sapere che è facile ritornare ai problemi di prima se sgarriamo con la dieta. Molti hanno beneficio assumendo un cucchiaio di aceto di mele mescolato in un bicchiere d’acqua 15 minuti prima dei pasti principali.

Extra Dophilus Forte - Probiotico
Extradophilus forte favorisce l’equilibrio della flora intestinale
Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere
Nutriva Zymonorm - Enzimi
Integratore alimentare a base di enzimi digestivi
Voto medio su 3 recensioni: Buono
Vegan B12 - Integratore Alimentare a Base di Vitamina B12
Utile in caso di aumentato fabbisogno di vitamina B12.
Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

Riferimenti
– Horne S, Easley T, Small Intestinal Bacterial Overgrowth (SIBO)
– Siebecker A, Sandberg S Small Intestine Bacterial Overgrowth: Often-Ignored Cause of Irritable Bowel Syndrome. Townsend Letter
– Jan Bures et al. Small intestinal bacterial overgrowth syndrome. World J Gastroenterol. 2010 Jun 28; 16(24): 2978–2990.
– Andrew C. Dukowicz, MD et al. Small Intestinal Bacterial Overgrowth: A Comprehensive Review. Gastroenterology & Hepatology Volume 3, Issue 2 February 2007
– Hauge T et al. Mucosal Bacterial Growth in the Upper Gastrointestinal Tract in Alcoholics (Heavy Drinkers). Digestion 1997;58:591–595
– Gabbard SL et al. The impact of alcohol consumption and cholecystectomy on small intestinal bacterial overgrowth. Dig Dis Sci. 2014 Mar;59(3):638-44.
– Victor Chedid, MD et al. Herbal Therapy Is Equivalent to Rifaximin for the Treatment of Small Intestinal Bacterial Overgrowth. Global Advances May 2014, Volume 3, Number 3
– Lauritano EC et al. Small intestinal bacterial overgrowth recurrence after antibiotic therapy. Am J Gastroenterol. 2008 Aug;103(8):2031-5.
– Soifer LO et al. [Comparative clinical efficacy of a probiotic vs. an antibiotic in the treatment of patients with intestinal bacterial overgrowth and chronic abdominal functional distension: a pilot study]. Acta Gastroenterol Latinoam. 2010 Dec;40(4):323-7.
– Logan AC, TN Beauline. Treatment of Small Intestinal Bacteria Overgrowth With Enteric-Coated Peppermint Oil: A Case Report. Alternative Medicine Review. Volume 7, Number 5, 2002.

Copyrighted.com Registered & Protected SENJ-EAOU-XREV-0IYG

Disclaimer: Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
Loading...

11 Commenti su questo post

  1. e se oltre la sibo si è intolleranti all’istamina …. cosa mangiare?

  2. Qualcuno sa se può dare colorito dal giallo al verde delle feci?

    • Dionidream Dionidream says:

      Ciao Campobasso Ornella nella SIBO non c’è un colore particolare delle feci. Quella colorazione può invece avere a che vedere con una disfunzione del pancreas (giallo) o del fegato (verde), soprattutto quando si mangiano cibi grassi. E’ opportuno fare dei controlli specifici e valutare una cura con il proprio medico

    • Grazie della tua risposta ho fatto controlli sulle feci sangue occulto esame chimico fisico e parassitologico per adesso fatto su tre campioni è risultato negativo allora mi dovrei preoccupare che c’è qualche problema al pancreas o al fegato o addirittura a tutti e due anche la cal protettiva è risultata negativa comunque grazie del consiglio vedrò che fare buona serata

    • Calprotectina scusa ho scritto male

    • Comunque per quanto riguarda l’alimentazione mangio verdura frutta fresca e secca no carboidrati ne dolci poca carne e pesce no dolci è per questo che la cosa mi preoccupa ancora di più comunque grazie mille ancora

    • Ciao ornella hai altri sintomi ? Perdita di peso?

    • No perdita di peso no

    • Sono anemica da sempre E poichè soffro di candida ho tolto tutti i carboidrati non so più che fare forse è arrivato il momento di affrontare il problema ,volevo aggiungere che soffro di cefalee terribili da quando avevo 12 anni

  3. Ho la diverticolite faccio fatica ad andare di corpo

  4. Carlo S. says:

    Non capisco perche’ esclude la frutta e poi elenca Mirtilli, Uv, Melone, Ananas e Fragole tra gli alimenti che si possono assumere.
    Per noci poi intende i semi in generale (nocciole, pinoli, di zucca, di lino, mandorle, ecc) o solo le noci
    Grazie in anticipo se vorra’ rispondermi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close