Sindrome dell’Intestino Irritabile (Colite) – Sintomi, Rimedi naturali, cibi consigliati e quelli da evitare

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sindrome intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) chiamata spesso colite o colon irritabile, è un disturbo cronico dell’intestino (sia tenue che crasso) che colpisce il 10% della popolazione in Europa e il 20% in America e si presenta come un’alterazione della motilità intestinale, dolori intestinali e difficoltà digestive. Le donne soffrono di intestino irritabile (IBS) il doppio degli uomini e se non si lavora sulle cause può andare avanti anche per decenni. I farmaci comunemente prescritti non curano questa patologia ma cercano di alleviarne i sintomi.

Sintomi dell’intestino irritabile

I segni e sintomi più comuni includono:

  • Dolore addominale
  • Colon spastico (contrazioni spastiche del colon)
  • Gonfiore
  • Gas intestinale
  • Diarrea
  • Stipsi
  • Sensazione di non evacuare completamente le feci

Una persona in salute ha una peristalsi intestinale ed evacuazione regolare e delicata e quindi non ci si accorge di esse fino al momento in cui sente di dover evacuare. Invece un intestino irritabile funziona irregolarmente, alternando crampi allo stomaco e contrazioni che sfociano in mal di stomaco, stipsi, diarrea e altre difficoltà digestive.

Cause

La sindrome dell’intestino irritabile è spesso legata a

  • Stress
  • Tensione emotiva
  • Intolleranze alimentari o allergie (celiachia)
  • Infezioni
  • Abitudini alimentari errate
  • Cambiamenti ormonali
  • Eccessivo uso di antibiotici

Il Dr. Hyman, famoso medico americano racconta nel suo blog:

“Ho molti pazienti affetti da IBS, alcuni dei quali hanno sofferto per decenni senza sollievo. I loro medici precedenti non riuscivano a trovare la causa della malattia, gli dicevano di consumare più fibra o prendere Metamucil, oppure sono stati prescritti sedativi, farmaci antispastici o antidepressivi. Che non è la risposta. La maggior parte di questi trattamenti non funzionano, perché non affrontano le cause per cui la digestione non funziona. Ricerche emergenti hanno contribuito a identificare le cause sottostanti all’insorgere della sindrome dell’intestino irritabile. Per oltre 15 anni ho curato con successo la sindrome dell’intestino irritabile e altre condizioni digestive utilizzando una metodologia molto semplice sulla base della medicina funzionale che aiuta a identificare e rimuovere le cause alla base e ripristina la normale funzione digestiva e la salute.”

Di seguito vediamo come trattare questo disturbo sempre più diffuso ma poco compreso dalla maggior parte dei medici.

Cibi da evitare

1. Fare un test per allergie alimentari. Fare un test per le allergie alimentari come ad esempio quello per la celiachia ed eliminare i cibi a cui risulti positivo per 12 settimane.

2. Individuare intolleranze alimentari. Le allergie alimentari sono più rare e sono individuabili con delle analisi del sangue. Le intolleranze alimentari invece non sono chiaramente individuabili e quindi il modo migliore per scoprirle sono quelle di fare una dieta di eliminazione per alcune settimane. Basta eliminare gli allergeni alimentari più comuni per una settimana che sono:

E poi reintrodurli uno ad uno per vedere se causano i sintomi. Questo è un modo efficace per isolare i cibi che possono si causare i problemi.

3. Evita cibi infiammatori. Ci sono dei cibi che favoriscono l’infiammazione intestinale e quindi l’irritazione dell’intestino. I principali sono:

Questi cibi andrebbero completamente eliminati dalla propria dieta fino alla scomparsa dei sintomi. Poi possono essere consumati sporadicamente ma non devono costituire la base della nostra dieta, come invece accade oggi giorno. Il glutine è contenuto nel grano, farro, segale, orzo, kamut e avena (in piccola quantità). I cereali senza glutine sono mais, grano saraceno, riso, miglio, quinoa, amaranto.

4. Evitare alcolici, bibite gassate e caffè.

Cibi consigliati

Bisogna avere una dieta sana ricca di antiossidanti ed antinfiammatori come:

  • Zenzero
  • Curcuma
  • Cereali semi-integrali ed integrali
  • Verdure sia crude che cotte ma non in quantità eccessiva, troppe fibre possono irritare l’intestino
  • Cibi fermentati
  • Frutta solo lontano dai pasti e da sola
  • Pesce (evitare pesce spada e tonno)
  • Carni bianche biologiche e selvaggina
  • Aglio e cipolla cotti
  • Melograno, frutti di bosco, more, lamponi
  • Grassi sani (avocado, olio di cocco, olio di oliva)
  • Enzimi digestivi: questi possono essere assunti durante la dieta sana per contribuire a digerire ed assimilare il cibo mentre si guarisce l’intestino

E’ inoltre importante:

  • Mangiare a orari regolari. Non saltare i pasti, e cerca di mangiare alla stessa ora ogni giorno per aiutare a regolare la funzione intestinale. Se si ha diarrea è megliomangiare piccoli pasti frequenti per trattare il disturbo. Invece se tendi alla stitichezza, mangiare grandi quantità di cibi ricchi di fibre può aiutare il cibo a muoversi attraverso il vostro intestino.
  • Bere molti liquidi. Cerca di bere 2 litri di acqua lontano dai pasti e distribuiti lungo la giornata. A fine o inizio pasto puoi avere una tisana di zenzero o tè bancha.

Rimedi naturali per l’intestino irritabile

Consiglio di seguire in ordine questi step di trattamenti naturali piuttosto che farli tutti contemporaneamente.

1. Rimedi contro i parassiti intestinali. I parassiti sono molto più presenti nell’intestino di quello che crediamo e chi ha fatto una idrocolonterapia spesso li ha anche visti uscire. I parassiti intestinali creano infiammazione e danni e per questo devono essere eliminati. Il ciclo antiparassitario più diffuso e praticato è quello a base di artemisia – chiodi di garofano – mallo di noce nera.

2. Rimedi contro la candida. La candida è un altro organismo patogeno che è sempre più diffuso a causa di una dieta ricca di zuccheri fin dall’infanzia. Debellarlo può richiedere mesi o addirittura anni ma già dopo alcune settimane di terapia anti-candida sentiamo nettamente la differenza di vitalità e salute del nostro intestino. Ho descritto in dettaglio come eliminare la candida con olio di cocco, lapacho, propoli e estratto di semi di pompelmo.

3. Ripristinare la corretta flora batterica. Per raggiungere questo obiettivo, oltre alla dieta sana già descritta, è utile assumere dei prebiotici e probiotici che ripopolano il nostro intestino di batteri buoni e contrastano l’eccessiva concentrazione di quelli cattivi. E’ ottimo il Microflorana ordinabile in farmacia, la confezione da 500ml per un ciclo di due mesi.

4. Rimedi per rafforzare e sfiammare la parete intestinale. Eccoli: olio di fegato di merluzzo, vitamina D, zinco, glutammina, olio di enotera.

5. Disintossicanti per l’intestino. Se l’intestino non funziona correttamente per mesi o addirittura anni, si accumulano un ammontare enorme di rifiuti tossici nelle tasche del colon che oltre a rendere la digestione difficoltosa, avvelenano lentamente il sangue, offuscano la mente e ti fanno avere peso in eccesso. Ho descritto qui i migliori rimedi per disintossicare l’intestino.

6. Allenarsi regolarmente. L’esercizio fisico aiuta ad alleviare la depressione e lo stress, stimola i normali movimenti peristaltici che favoriscono il trasito intestinale e può aiutare a sentirsi meglio con se stessi. Se sei stato inattivo e sedentario per molto tempo, inizia lentamente e poi gradualmente aumenta la quantità di tempo che dedichi all’esercizio. Se hai altri problemi di salute, consulta il tuo medico prima di iniziare un programma di esercizi.

7. Risolvere i blocchi emotivi. Come abbiamo sempre detto noi di Dionidream, la pancia è un secondo cervello che elabora le informazioni emotive. Per questo quando abbiamo delle situazioni irrisolte che non riusciamo a scaricare significa che il nostro sistema digestivo è ancora contratto e non lascia andare la tensione. Questa tensione ostacola la peristalsi e favorisce l’insorgere di microrganismi patogeni nell’intestino. A riguardo il Dr. Mercola afferma: “Ultimo, ma certamente non meno importante, ho trovato che molte persone con IBS hanno una componente emotiva irrisolta che contribuisce al loro problema fisico. Questo è anche uno dei motivi per cui gli antidepressivi sono spesso prescritti. Meditazione, preghiera, e tecniche psicologiche e strumenti come il Emotional Freedom Technique (EFT) sono tutte strategie che è possibile utilizzare per affrontare efficacemente le nostre sfide emotive.”

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Riferimenti
[1] 5 Simple Steps to Cure IBS Without Drugs – Dr.Hyman
[2] Lin, H. (2004). Small intestinal bacterial overgrowth. The Journal of the American Medical Association. 292:852-858.
[3] Pimenetel, M., Park, S. Mirocha, J. Kane, S., and Y. Kong. (2006). The effect of nonabsorbed oral antibiotics (rifaximin) on the symptoms of irritable bowel syndrome. Annals of Internal Medicine. (145)8:557–563.
[4] Atkinson, W., Sheldon, T.A., Shaath, N., and P.J. Whorwell. (2003). Food elimination based on IgG antibodies in irritable bowel syndrome: A randomized controlled trial. Gut. 53:1459–1464
[5] Shanahan, F. and P.J. Whorwell, M.D. (2005). IgG-mediated food intolerance in irritable bowel syndrome: A real phenomenon or an epiphenomenom? The American Journal of Gastroenterology. 100:1558–1559.
[6] Natural Remedies for Irritable Bowel Syndrome – Dr. Mercola

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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2 Commenti su questo post

  1. Giuseppe says:

    Molto utile per chi soffre di colie e non solo è il metodo Kousmine: un sistema alimentare che può aiutare a risolvere molte patologie.

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