sindrome premestruale

La sindrome premestruale è un insieme di disturbi sia fisici che psichici che si manifestano prima dell’arrivo del ciclo mestruale. Il 75% delle donne soffrono dei sintomi della sindrome premestruale ovvero:

  • sbalzi d’umore
  • irritabilità
  • depressione
  • ansia
  • ritenzione idrica
  • gonfiore
  • tensione mammaria
  • voglie di dolci
  • mal di testa
  • disturbi del sonno

Nel 20% dei casi i sintomi sono così gravi che le donne hanno bisogno di cure farmacologiche e minacciano le loro relazioni, la vita lavorativa e il benessere psicofisico.

Ma essere donna non significa che si deve vivere con questi sintomi. Il fatto è che la sofferenza legata ai cicli mestruali non è necessaria ed è causata da cattive abitudini alimentari, tossine ambientali, carenze nutrizionali e stress. La buona notizia è che esistono soluzioni naturali che possono aiutare a ridurre o eliminare i sintomi.

Cos’è la sindrome premestruale

La sindrome premestruale è una condizione di salute caratterizzata da una serie di sintomi fisici ed emotivi che si verificano prima dell’arrivo delle mestruazioni. Alcune donne soffrono della sindrome premestruale addirittura per 3 settimane ogni mese.

I sintomi emotivi includono:

  • Irritabilità
  • Rabbia
  • malumore
  • Depressione

I sintomi fisici includono:

  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Seno gonfio
  • Dolori muscolari
  • Insonnia
  • Acne
  • Gonfiore
  • Indigestione
  • Stipsi
  • Diarrea
  • Dolori di stomaco
  • Voglie per cioccolato o dolci

I corpi delle donne normalmente subiscono cambiamenti ciclici al fine di prepararsi ad una potenziale gravidanzaEstrogeniprogesterone, gli ormoni prodotti nelle ovaie, controllano questi cambiamenti. Questi sono, a loro volta, stimolati dagli ormoni LH (ormone luteinizzante), FSH ( ormone follicolo-stimolante) e GnrH (ormone rilasciante gonadotropina), prodotti nel cervello. Si ritiene che questi cambiamenti ciclici svolgano un ruolo chiave nei sintomi della sindrome premestruale.

Cambiamenti ormonali coinvolti nella sindrome premestruale

L’estradiolo è l’estrogeno più attivo nel corpo. È importante non solo per la funzione riproduttiva, ma anche per la funzione cerebrale e tiroidea, la salute delle ossa e il mantenimento di un peso sano. Se si verifica un aumento di estradiolo nel sangue durante la seconda metà del ciclo mestruale, ciò può causare sintomi più gravi . Inoltre, la terapia ormonale con estradiolo può anche aumentare la gravità dei sintomi della sindrome premestruale.

Il progesterone è un altro ormone che svolge un ruolo importante nella riproduzione. Questo ormone favorisce il regolare ciclo mestruale e aiuta a preparare il corpo per la gravidanza. Una variazione significativa dei livelli di progesterone nel sangue è legato a sintomi più gravi. In uno studio su 18 donne, i livelli di progesterone alto durante il ciclo mestruale erano associati a sindrome premestruale più grave.

L’ormone luteinizzante viene prodotto nel cervello e segnala alle ovaie la produzione di estradiolo e progesterone. Inoltre, le ovaie rilasciano un uovo (ovulazione) e supportano le prime fasi della gravidanza. Elevati livelli dell’ormone luteinizzante durante la seconda metà delle mestruazioni sono associati a cattivo umore e sintomi premestruali più gravi.

Cause della sindrome premestruale

Le cause dei sintomi della sindrome premestruale includono:

  • Squilibri ormonali
  • Alimentazione errata
  • Carenze nutrizionali
  • Stress emotivo
  • Depressione
  • Problemi alla tiroide
  • Tossine ambientali

La buona notizia è che migliorare la propria dieta, gestire lo stress e assumere integratori naturali può migliorare rapidamente i sintomi associati alla sindrome premestruale. Inoltre esistono delle terapie integrate che agiscono in questo senso.

16 Rimedi naturali per la sindrome premestruale

1. Assunzione di ferro. I sintomi della sindrome premestruale possono essere dovuti a cause non correlate ai livelli ormonali come l’anemia dovuta alla carenza di ferro. In uno studio l’assunzione di integratori di ferro per 2 mesi ha ridotto significativamente i sintomi della sindrome premestruale in un gruppo di 40 donne con anemia. In un altro ampio studio è stato dimostrato che una dieta ricca di ferro è legata a un rischio inferiore del 31% di sviluppare la sindrome premestruale. Se soffri di anemia, dovresti monitorare i livelli di ferro e ferritina, oltre ai livelli di emoglobina. Se la sindrome premestruale scompare o diminuisce quando i tuoi livelli di ferro migliorano, hai trovato il responsabile dei tuoi sintomi.

ferro integratore acquista

Gli alimenti più ricchi di ferro più assimilabile sono:

1) Fegato animale
2) Germe di grano
3) Caviale
4) Carne rossa
5) Uova
6) Cioccolato fondente o cacao amaro (consumato in estrema moderazione dato che contiene anche molti anti-nutrienti che possono ostacolare l’assorbimento del ferro e addirittura togliere minerali dal corpo)
7) Fagioli azuki cotti dopo un corretto ammollo e conditi con spruzzata di limone

Si consiglia di assumere anche vitamina C e vitamina B12 la cui carenza è collegata all’anemia. Quindi aumentare i livelli di ferro (attraverso cibi e/o integratori) in abbinamento ad un aumento di vitamina C e vitamina B12 è la soluzione migliore per trattare con successo l’anemia.

vitamina b12 integratore acquista

ascorbato di sodio acquista

2. Assunzione di magnesio. Un altro fattore che potrebbe causare o aggravare i sintomi della sindrome premestruale è la carenza di magnesio. Il magnesio è importante per le funzioni nervose e muscolari. Diversi studi dimostrano che gli integratori di magnesio possono migliorare i sintomi dei dolori mestruali. Puoi controllare se il tuo livello è basso facendo un semplice prelievo di sangue o un test delle urine di 24 ore. La carenza di magnesio si stima che coinvolge anche il 70% della popolazione. La buona notizia è che è facile da correggere assumendo un integratore di magnesio.

magnesio integratore acquista

3. Smettere di fumare. I sintomi della sindrome premestruale possono migliorare se si smette di fumare. Gli studi hanno osservato che le donne che fumano hanno dolori premestruali più gravi. Anche chi oggi ha smesso ma ha fumato molto in passato si porterà per anni dietro il fardello del fumo nei polmoni e nel sangue. L’assunzione di vitamina C, l’esercizio aerobico e i digiuni accelerano il processo di rigenerazione dell’organismo.

4. Yoga e rilassamento. Le tecniche di rilassamento, inclusa la meditazione e il training autogeno, è dimostrato che possono aiutare ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale. Uno studio ha osservato che anche lo yoga può anche aiutare ad alleviare i sintomi fisici, e in particolare aiuta a ridurre il dolore.

5. Agopuntura. Gli studi hanno mostrato un miglioramento dei sintomi della sindrome premestruale, in particolare il dolore, dopo l’agopuntura.

6. Esercizio aerobico. L’esercizio fisico è dimostrato che allevia i sintomi della sindrome premestruale. L’esercizio aerobico (corsa, trekking, nuoto, ecc.) funziona meglio per alleviare i sintomi fisici.

7. Ridurre sale e dolci. Le donne che soffrono di dolori mestruali spesso hanno voglie di cibi salati o dolci. Ma questi alimenti potrebbero effettivamente aggravare i sintomi. Il consumo ridotto di sale e zuccheri può prevenire il gonfiore nelle donne che manifestano la sindrome premestruale.

8) Eliminare l’alcol e la caffeina. Il consumo di alcolici e di caffè aumenta il rischio di soffrire dei disturbi mestruali.

9) Latticini. Sappiamo che lo zucchero, la caffeina, l’alcol e la mancanza di esercizio fisico contribuiscono a peggiorare la sindrome premestruale. È anche vero che il consumo di latticini può peggiorare gli squilibri ormonali a causa di tutti gli ormoni presenti nel latte.

10) Zafferano. Uno degli usi più antichi dello zafferano riguarda proprio il trattamento della sindrome premestruale. Uno studio ha dimostrato che le donne esposte all’odore di zafferano per soli 20 minuti, hanno ridotto significativamente i sintomi della sindrome premestruale migliorando i loro periodi irregolari. Questo effetto si è verificato attraverso una riduzione del cortisolo, l’ormone dello stress. In un altro studio l’assunzione di zafferano ogni giorno per due mesi ha ridotto i dolori mestruali.

11) Agnocasto. In molti studi clinici, l’assunzione di agnocasto per sei mesi ha ridotto una varietà di sintomi della sindrome premestruale, tra cui dolore al seno, gonfiore, stitichezza, irritabilità, depressione, rabbia ed emicrania. L’agnocasto può alleviare il dolore mestruale diminuendo la prolattina, che ripristina i livelli di estrogeni. Inoltre, l’agnocasto riduce i livelli di progesterone, normalizzando il rapporto tra progesterone ed estrogeno. Questi aggiustamenti ormonali possono fornire un significativo sollievo dai sintomi durante la PMS.

agnocasto integratore dolori mestruali

12) Assunzione di Omega 3. Gli omega 3 riducono i sintomi della sindrome premestruale come oscillazioni dell’umore, fatica e depressione. In uno studio su 70 donne, l’assunzione di un integratore di omega 3 ha ridotto lo stress, la depressione, l’irritabilità e la dipendenza dagli antidolorifici. Gli omega 3 sono contenuti in pesci come sardine, acciughe, alici, sgombro e salmone.

omega 3 plancton vegan

13) Finocchio. In uno studio, il consumo giornaliero di finocchio ha ridotto la gravità dei sintomi in 90 giovani donne con sindrome premestruale anche grave.

14) Abbassare lo stress. Affrontare lo stress è fondamentale. Fai un bagno caldo prima di andare a dormire, ogni tanto concediti qualche massaggio, dedicati allo yoga e/o alla meditazione. Un integratore utile per abbassare lo stress è la rodiola.

15) Curcumina. Un altro integratore che può aiutare con i sintomi della sindrome premestruale è la curcumina. Previene la diminuzione dei livelli di BDNF (fattore neurotrofico cerebrale), che a sua volta migliora sia i sintomi psicologici che quelli fisici della sindrome premestruale.

curcumina biodisponibile

16) Assunzione di Calcio. Gli studi dimostrano che l’integrazione di calcio allevia l’ansia, la depressione, il gonfiore e il dolore nelle donne che manifestano sindrome premestruale.

calcio integratore acquista

In conclusione. Ci sono diverse soluzioni naturali la cui efficacia è stata scientificamente dimostrata per migliorare notevolmente la sindrome premestruale e i dolori mestruali. La correzione delle proprie abitudini alimentari come indicato, dedicarsi ad attività fisica aerobica e pratiche di rilassamento in abbinamento all’assunzione di integratori può ridurre significativamente e spesso eliminare questi disturbi che affliggono molte donne.

Riproduzione vietata. Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Termini e Condizioni