Ingredienti Dentifricio: Sodium lauroyl sarcosinate e Benzyl benzoate

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Con questo articolo rispondo pubblicamente ad una domanda che mi è stata posta per email e che penso possa interessare molti, dato che tutti siamo alla ricerca di un prodotto il più naturale possibile e quindi meno dannoso.

 

Ciao Dioni, scusa il disturbo e complimenti per il sito che pubblicizzo come posso in ogni dove.

Volevo chiderti: ho comprato un dentifricio in erboristeria chiedendo senza fluoro e naturale. La titolare mi ha dato un ERBA VITA DENT SLS FREE, sai se è buono?

Poi negli ingredienti ho letto che c’è il SODIUM LAUROYL SARCOSINATE, per caso è il

Sodium Lauryl Sulfate (SLS) di cui parli tu? spero di no.

Inoltre ho letto che c’è anche Benzyl benzoate e tante altre cose,

Che dici?

ciao grazie mille. Francesco

Ciao Francesco,

Nessun disturbo e grazie per la pubblicizzazione!

E’ una domanda interessante ed anche io ho modo di studiare sempre più cose.

A questo link ho trovato il dentifricio a cui ti riferisci ed ecco l’INCI completo:

Aqua, Calcium Carbonate, Glycerin, Silica, Hydroxyethylcellulose, Aroma, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Aloe Barbadensis, Menthol, Melaleuca Alternifolia Oil, Cinnamomum Cassia Oil, Isopropyl Miristate, Propolis, Escin, Ubiquinone, Xylitol, Citric Acid, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Benzyl Benzoate, Cinnamal, Eugenol, Linalool

Ad occhio e croce gli unici ingredienti che mi sembrano chimici sono quelli che hai menzionato nella domanda e quindi analizziamoli.

Il Benzyl benzoate è l’estere di alcool benzilico e acido benzoico. Estere in chimica è un composto la cui molecola è costituita da un radicale alcolico e da un radicale acido uniti da un atomo di ossigeno. E’ una fragranza ottenuta sinteticamente che si presenta sotto forma di liquido incolore, insolubile in acqua, dall’odore caratteristico. Ha proprietà fissanti del profumo, conservanti e solventi. A causa del potenziale sensibilizzante, Benzyl Benzoate rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti, che per legge devono essere elencate in etichetta.

Infatti la sua tossicità è relativa al fatto che è bioaccumulabile, è un sospetto interferente endocrino, ed un allergene. I dati sulla tossicità sono stati elaborati dall’assocazione statunitense Environmental Working Group (EWG), tra le più importanti al mondo attive nella tutela dei consumatori dalle sostanze tossiche presenti nei prodotti commerciali, e gli è stato associato un valore di 5 su 10 (è alto) come è possibile visionare nella scheda dell’ingrediente dove sono riportati anche gli studi scientifici associati.

 

Sodium lauroyl sarcosinate, noto anche come sarcosile, è un tensioattivo ionico derivato dalla sarcosina, usato come agente schiumogeno e tensioattivo in shampoo, schiuma da barba e prodotti per l’igiene.

In esperimenti di biologia molecolare, il sarcosile viene utilizzato come un inibitore dell’avvio della trascrizione del DNA. (Non è una bella cosa 😀 )

La Sarcosina, nota anche come N-metilglicina, è un intermedio e sottoprodotto nella sintesi e degradazione. della  glicina. In laboratorio, può essere sintetizzata dall’acido cloroacetico e metilammina.

Il Sodium lauroyl sarcosinate in Giappone è soggetto a restrizioni e proibito in alcuni cosmetici, la sua pericolosità la si può ricondurre al fatto che se si unisce ad agenti nitrosanti può formare nitrosamine (che sono cancerogene). Tuttavia rispetto ad altri INCI la pericolosità non è elevata. L’Environmental Working Group (EWG) ha associato un valore di tossicità a questo ingrediente di 4 su 10, nella cui scheda è possibile visionare gli studi associati.

In conclusione sono sempre da preferire prodotti 100% naturali in quanto è normale che ingredienti sintetici, creati ad hoc in laboratorio, possono interferire con il nostro corpo che vive nella natura e della natura. Complessivamente il dentifricio però non contiene molti altri ingredienti comuni dannosi come coloranti derivanti dal catrame, l’SLS, i PEG, Triclosan e il Fluoruro di sodio che sono stati discussi nell’articolo Perché i dentifrici di uso comune sono dannosi.

Insomma anche se hai chiesto un dentifricio naturale, non ti è stato dato quello che ti aspettavi. Se è naturale è dichiarato sulla confezione a caratteri enormi dato che è un grande sforzo produrre ottimi cosmetici senza prodotti chimici che danno il risultato voluto facilmente ma con controindicazioni.

Ad esempio se ti piace che il dentifricio faccia la schiuma e ti copra tutta la bocca fino agli angoli più remoti serve un tensioattivo che per lo più sono sintetici, probabilmente non tutti negativi allo stesso modo, ma non so se ne esistano di naturali.

Cercando su Google un dentifricio naturale in commercio, ho trovato i prodotti della TEAnatura, e questo dentifricio ha un INCI molto positivo:

Aqua, Solum follonum, Rice malt, Calcium carbonate, Glycerin, Yucca vera, Olea europea, Xanthan gum, Salvia officinalis, Maris sal, Illicum verum, Commiphora myrrha, Melaleuca alternifolia. 

E il produttore afferma:

Nella formulazione della pasta dentifricia sono stati selezionati gli elementi naturali più efficaci a questo scopo:
– argilla bianca: grazie alla sua complessa composizione minerale, rinforza lo smalto dei denti;
– sale marino integrale: con i suoi oligoelementi, tonifica le gengive ed ha azione disinfettante;
– malto di riso integrale: svolge azione dolcificante;
– olio essenziale di salvia: pianta tradizionalmente legata all’igiene orale, svolge azione aromatica e rinforza le gengive;
– olio essenziale di anice: ha azione addolcente e calmante;
– oli essenziali di mirra e tea tree: svolgono azione antisettica e igienizzante del cavo orale;
– yucca vera: ricca di saponine vegetali, assicura la leggera azione schiumogena del prodotto;
– olio d’oliva: ha azione emolliente per le gengive e leggermente lucidante dei denti.

proprietà

Non schiumogeno, senza dolcificanti o aromatizzanti artificiali, questo dentifricio e la più naturale alternativa ai tradizionali prodotti per l’igiene orale.

Il dentifricio Argilla e Salvia TEA può essere utilizzato anche durante l’assunzione di omeopatici.

non contiene

Conservanti, profumi sintetici, Coloranti, Ingredienti animali, SLS e SLES, Dolcificanti artificiali.

modalità d’uso

Usate il prodotto come un normale dentifricio; per una migliore efficacia, consigliamo di utilizzare il prodotto più volte al giorno, dopo i pasti principali.

Anche i dentifrici della Aloedent e Weleda sono buoni.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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10 Commenti su questo post

  1. Marcella says:

    Penso che ti seguirò anche nei prossimi tuoi lavori. Interessante argomento

  2. Francesco says:

    Ottimo articolo! Come sempre, d’altronde… Comunque, anch’io utilizzo il dentifricio della teaNatura. Mi fu consigliato tempo fa dal mio dentista che è anche un naturopata 🙂

  3. franco says:

    esiste un dentifricio più garantito di quelli della tea , l’unico neo e che bisogna comprarlo nei vari punti macrobiotici di Mario Pianesi. vi assicuro che vale la pena di comprarlo!!!!!!!!

  4. Fantastico¡¡ Sin fluorire¡¡¡ Donde lo puedo comprar?

  5. Dionidream says:

    Ciao Sonia Forstmann nei negozi biologici c’è!

  6. Grazie mille 🙂

  7. Io uso il dentifricio Aloefresh che non ha fluoruri..grazie!

  8. pietro says:

    Scusami gentilmente potresti rimettere l’articolo ” perchè i dentifrici di uso comune sono dannosi ” perchè mi esce l’articolo nella sezione “ti potrebbe interessare anche” però penso che qualcuno lo abbia eliminato. grazie

  9. Davide says:

    Ciao! Sono Davide, e mi stavo informando sul Benzyl Benzoate, per capire cos’è, e mentre leggo la tua spiegazione noto che è solo un elemento negativo,mentre altre fonti,che producono prodotti naturali,vegetali al 100% dichiarano che il Benzyl Benzoate è un elemento chimico contenuto naturalmente il alcune piante, tipo: cannella, giacinto, gelsomino, narciso, ylang-ylang, e,dichiarano, che non sono dannosi per l’uomo, mentre quelle di sintesi(petrolio) si.
    mi sapresti dire qualcosa? grazie Davide

    • Dioni says:

      Si mi riferisco a quello sintetico che è presente nei dentifrici di uso comune

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