"Sono guarito da asma cronica e rinite allergica eliminando il lievito!"

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istamina

Questa storia è l’ennesima testimonianza di come l’alimentazione giochi un ruolo chiave nel nostro benessere. Circa l’1-2% della popolazione e soprattutto le donne di mezza età sono intolleranti all’istamina, un composto presente in molti alimenti. I sintomi che produce spingono i medici a consigliarti farmaci ed operazioni chirurgiche, quando in realtà basterebbe conoscere questo fenomeno. Di seguito spiego le cause, i sintomi e la terapia per l’istamina.

Qualche giorno fa Nicola mi ha scritto raccontandomi come fin da piccolo avesse sofferto di asma cronica e rinite allergica da acari, e a 31 anni la situazione peggiorò e i medici gli consigliarono di operarsi al naso, mandibola, prendere medicinali, ecc.

Scelse di non fare tutto questo, ma confidando nel potere della natura e nelle ricerche che intraprese, provo a fare un digiuno di 2 giorni, e notò che stava nettamente meglio, quindi si accese la lampadina: la causa di questa malattia invalidante è forse il cibo!

Dopo approfondite ricerche scoprì che la causa di tutti questi disturbi era dovuta al lievito, una sostanza presente in quasi tutti i prodotti industriali e da forno. E conclude dicendo “Sono guarito non ci credo ancora. Sono due settimane che non uso un fazzolettino, un medicinale, semplicemente eliminando il lievito dalla mia alimentazione che per colpa dell’istamina (è contenuta anche in altri alimenti soprattutto alcolici) il mio corpo si ribellava e andava in tilt“.

COS’E’ L’ISTAMINA

L’istamina è un ormone neurotrasmettitore in diverse intercomunicazioni cerebrali, coinvolto nei meccanismi digestivi e nelle risposte infiammatorie ed allergiche. Viene prodotta dal corpo ed è anche contenuta in diversi alimenti che elenco avanti.

INTOLLERANZA ALL’ISTAMINA

Si presume che l’intolleranza sia dovuta a uno squilibrio tra la quantità di istamina presente nel corpo e l’attività degli enzimi preposti alla sua degradazione: l’enzima DAO non è presente nel loro corpo in quantità sufficiente per poter degradare l’istamina dopo i pasti nella quantità richiesta a livello dell’intestino tenue. Di conseguenza, l’istamina in eccesso si riversa nel sangue provocando vari sintomi. La causa è per la medicina allopatica ancora oggetto di studio: di certo si sa che le donne di mezza età sono le più colpite. I disturbi sono provocati da un elevato apporto di istamina tramite l’alimentazione, infatti l’istamina prodotta dall’organismo non ha alcuna influenza sull’intolleranza.

SINTOMI DELL’INTOLLERANZA ALL’ISTAMINA

I sintomi, sono molto diversi di caso in caso, si manifestano perlopiù durante e dopo il pasto. Sintomi tipici sono:

  • Arrossamento repentino del viso, del collo, orticaria
  • Prurito e arrossamenti al corpo
  • Disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, crampi, flatulenza
  • Calo della pressione, vertigine, tachicardia
  • Disturbi mestruali
  • Naso che cola, raffreddore cronico
  • Mal di testa, emicrania
  • Nausea, palpitazioni, vertigini
  • Occhi rossi, labbra gonfie.

SCOPRIRE SE SI E’ INTOLLERANTI ALL’ISTAMINA

Esistono dei test di intolleranza che includono l’analisi dell’istamina. Oppure se si hanno questi sintomi allora bisogna attuare un’alimentazione povera di istamina per 4-6 settimane: se in questo periodo i sintomi migliorano allora l’istamina era il problema.

ALIMENTI RICCHI DI ISTAMINA

  • Prodotti di fermentazione o maturazione (ad esempio tutti quelli con alcol, aceto, lievito e batteri)
  • Alimenti in scatola, prodotti pronti, prodotti semipronti,
  • Pomodori, melanzane, crauti, spinaci.
  • Conserve.
  • Ketchup e salsa di soia.
  • Pesce in scatola: conservati, marinati, salati o essiccati (sardine, tonno, sgombro, acciughe, aringhe).
  • Pesce affumicato (aringa, salmone..).
  • Crostacei e frutti di mare.
  • Salsicce, salame, carne secca, prosciutto affumicato, mortadella, salumi in generale.
  • Formaggi fermentati e stagionati.
  • Alcolici, vino, birra.
  • Aceto di vino.
  • Lievito.
  • Cioccolato/cacao.
  • Fragola, banana, ananas, papaya, agrumi (arance, pompelmi…), kiwi, lampone, pera, avocado.

SI PUO’ RISOLVERE IL PROBLEMA NEL LUNGO TERMINE?

Il medico di solito, se riesce ad individuare il problema, prescrivere medicinali antistaminici o specifici integratori a base di diaminossidasi (DAO), vitamina C e vitamina B6, che non so se risolve il problema o semplicemente ne sopprime i sintomi.
Sicuramente nella fase iniziale bisogna rimuovere completamente i cibi contenenti istamina. Poiché il problema nasce dalla mancata sintesi dell’enzima a livello dell’intestino tenue, bisogna lavorare a questo livello.

Come afferma Valdo Vaccaro: “Un’inibizione dell’attività della DAO avviene, ad esempio, per azione di sostanze quali alcol o farmaci (specie acetilcisteina, ambroxolo, aminofillina, amitriptilina, clorochina, acido clavulanico, isoniazide, metamizolo, metoclopramide, propafenone, verapamil). L’istamina è rapidamente decomposta nell’intestino dall’enzima DAO, presente quasi esclusivamente nella mucosa intestinale.

La strategia vincente ha un solo nome e si chiama disintossicazione generale di un corpo troppo impregnato da tossine accumulate in anni di errori alimentari e comportamentali.”

Quindi la chiave è disintossicare l’intestino, alimentarsi in modo corretto rimuovendo tutti i cibi che danneggiano l’intestino, sciogliere lo stress emotivo e fisico che si annida nella pancia attraverso attività fisica e attività ludiche (ballo e canto), ovvero ritornare sulla vita della salute del corpo e della mente.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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6 Commenti su questo post

  1. jessica.s says:

    quali sono preferibili, quelli con rilascio di stamina.

  2. Beh! Eri allergico al lievito!!!…..

  3. E’ ora di unire Budda a Marx, oltre ad Einstein, se vogliamo veramente essere scientifici, e quindi altamente Spirituali nella nostra profonda conoscenza del Materiismo! . Namaste’   🙂 <3

  4. Deborah says:

    Salve è da due mesi che faccio fatica a respirare e ogni volta che mangio qualcosa mi viene l’orticaria e i pomfi. Specialmente quando mangio frutta. Il medico mi ha detto di prendere zirtec per 30gg. Vabene?? Se fosse intolleranza allistamina? Devo prendere qualcosa di diverso ? Grazie

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