Stone Balancing – La tecnica millenaria per stare in equilibrio

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stone balancing Michael Grab

E’ una disciplina praticamente sconosciuta ma è affonda le sue radici nella nella storia millenaria dell’umanità e fu usata da sempre come tecnica di meditazione Zen. Lo “stone balancing” e’ una disciplina mentale rivolta a porre in equilibrio pietre e massi di varie forme senza alcun supporto ulteriore a quello delle stesse forze di gravita’. Il risultato è così incredibile che se si guardano le foto sembrerà che sia stata usata una colla o qualche supporto esterno.

E’ essenzialmente un viatico per la meditazione, l’aumento della sensibilità mentale e la percezione dello scambio di energia tra il soggetto e la pietra da porre in equilibrio. Il tempo di esecuzione non è prevedibile, l’energia che scorre dal soggetto alla pietra diventa via via più evidente, l’effetto rilassante per la psiche si acquisisce grazie anche al luogo dove solitamente si esercita: mare, fiumi, ovunque vi sia acqua in movimento e silenzio.

Il processo di ricerca dell’equilibrio tra gli oggetti permette di liberare la mente e il corpo dai pensieri, per fondersi e concentrarsi con i punti di equilibrio dell’opera che si sta componendo: l’armonia e il bilanciamento esteriori non sono altro che il riflesso di un equilibrio interiore raggiunto.

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La prima operazione è di selezione delle pietre da utilizzare: sono solitamente sferiche o cilindriche.  Almeno inizialmente devono avere un punto, che sara’ quello di appoggio in equilibrio, leggermente piano. E’ più facile equilibrare rocce medie e gradi piuttosto che sassi piccoli perché questi ultimi risentono troppo dei movimenti della mano e degli agenti naturali.

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Le pietre vanno testate nella mano dominante così da percepire se già in sé la pietra ha potenzialità di equilibrio corretto. E’ importante dedicare tempo alla selezione e ai test per includere o escludere le pietre prima di iniziare il vero e proprio “balancing”. Nelle prime prove e’ importante partire con forme semplici per poi passare nel tempo a forme complesse come quelle delle foto di seguito.

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E’ sorprendente l’energia positiva, rigenerante e rilassante che alcuni risultati portano a chi realizza un’opera di balancing. Fermati a lungo ad osservarla, da più angolazioni, condividi la gioia e il momento estetico con qualcuno o se sei solo, ricordati di fotografarlo. L’equilibrio potrà durare da qualche secondo a diversi giorni, ed è proprio questa impermanenza un altro grande insegnamento dello stone balancing: non puoi trattenere nulla nella vita, tutto cambia in continuazione, nulla ti appartiene davvero.

Michael Grab, autore delle straordinarie opere d’arte che avete visto in foto, è un fotografo che negli anni si è appassionato dello stone balancing: potete seguire il suo progetto Gravity Glue e guardate il video che dimostra la straordinaria abilità.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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4 Commenti su questo post

  1. Interessante…..

  2. Affascinante e bellissimi i luoghi!

  3. luigi says:

    mi chiamo luigi chiesa, balancer da due anni ed organizzatore di SBAM – meeting di stone balance (così su Facebook), prima edizione a maggio di quest’anno. vorrei invitare alla prossima manifestazione (che sarà il 28 e 29 maggio 2016) tutte le persone che sono interessate, sia per vedere alcuni tra i migliori balancers italiani all’opera e sia per iniziare con loro a muovere le ‘prime pietre’, a venire a Marina di Massa l’anno prossimo. lo stone balance è per natura una meditazione prevalentemente solitaria ed è perciò raro ‘vedere’ dal vivo questo genere di cose. info sulla pagina a mio nome. buona meditazione.

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