La Verita' sulla Strage di Parigi – Quello che Non Diranno in Tv

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ISIS PARIGI

Ecco quello che è poco chiaro e pone dei dubbi rispetto a quello che i media ci dicono che sta accadendo nel mondo:

  • E’ STATA L’ISIS – NOTIZIA UFFICIALE? A distanza di poche decine di minuti dagli attacchi di Parigi che hanno sconvolto l’occidente, l’agenzia SITE, dell’israeliana Rita Katz, organizzazione specializzata nel monitorare il terrorismo sul web, ha immediatamente reso noto che dietro agli attentati c’era la regia di ISIS. Massimo Mazzuco, famoso ricercatore su temi controversi, aveva realizzato un video dove spiegava chi è davvero Rita Katz, che come potete intuire c’è qualcosa che non torna nella sua agenzia, tanto che riesce ad avere informazioni e video dell’Isis prima ancora che i militanti li condividano sul web o tv islamiche, come se ci fosse una collaborazione.. Per approfondire leggi l’articolo di Mazzucco Chi ci protegge dal terrorismo.
  • L’ORIGINE DELL’ISIS Ma che cosa sappiamo davvero dell’Isis? Che cosa ci ha detto la tv a riguardo? Non molto, sembra che da un giorno all’altro sia apparsa dal cielo questa organizzazione e che ha per qualche motivo la capacità militare di fronteggiare tutto l’occidente. Probabilmente non ti è stato detto che lo pseudocaliffo Al Baghdadi, leader carismatico dell’ISIS, è legato alla CIA, così come il suo luogotenente in Siria, Abu Omar Al Shishani. Isis è apparso nelle nostre vite nel Luglio del 2014, quando appunto Al Baghdadi si autoproclamò “califfo” del sedicente Stato Islamico. In quel periodo infatti, quando fece la sua comparsa mediatica, aveva già conquistato, con il silenzio-assenso degli USA, dell’ONU e della comunità internazionale, e coperto dal totale silenzio dei media occidentali, una buona parte del territorio iracheno e di quello Siriano, sottraendo territori non solo al governo di Assad, ma anche alle altre formazioni islamiste. Per approfondire vedi Ecco come è “nato” ISIS, grazie ad Al Baghdadi, agente della CIA
  • LO ZAMPINO USA SEMPRE PIU’ EVIDENTE Parecchie fonti mostrano come l’Isis sia in possesso di un ingente quantitativo di armi americane. Per leggere i vari articoli vedi qui. L’attore Sean Penn ha ringraziato qualche giorno fa George W. Bush e  Dick Cheney (ex vicepresidente USA) per avere “inventato” il gruppo terroristico dello Stato Islamico che sta terrorizzando il Medio Oriente, durante il talk show “Conan” condotto da Conan O’Brien e trasmesso dalla TBS. “Intendo proprio dire che sono stati loro a crearlo – ha affermato Penn, senza dilungarsi ulteriormente – quindi volevo mandargli un messaggio. Tante grazie!” Non sorprende che come i media ufficiali hanno riportato, ha fatto più Putin in 2 settimane in Siria, che l’esercito americano in un anno.
  • IL PASSAPORTO SIRIANO MIRACOLOSAMENTE RITROVATO Dopo poche ore sono iniziate a circolare “indiscrezioni” secondo le quali dietro agli attentati ci sarebbe una regia siriana, e colpo di scena: è stato trovato un passaporto siriano nel corpo di uno degli attentatori. Esattamente come nel caso di Charlie Hebdo, dove gli attentatori avrebbero lasciato i documenti all’interno dell’automobile utilizzata per gli attentati, e come nel caso dell’11 Settembre, dove il passaporto saudita degli attentatori sarebbe addirittura sopravvissuto all’esplosione dell’aereo e alle fiamme. Il copione appare sempre lo stesso.
  • BOMBARDAMENTO ALLA SEDE DELL’ISIS MIRACOLOSAMENTE SCOPERTA Due giorni dopo l’attentato terroristico a Parigi, l’aviazione francese ha colpito Raqqa, la “capitale” dello pseudo stato islamico in Siria. Almeno 30 raid hanno colpito la città, che ospita il quartier generale dell’ISIS. Secondo quanto riferito dalle “fonti ufficiali” sarebbero stati colpiti “obiettivi sensibili”, quale un centro di addestramento, uno di reclutamento, e gli “uffici governativi”. Viene da chiedersi come mai non abbiano colpito prima questi obiettivi, visto che Obama e soci sostengono di combattere ISIS da più di un anno.
  • LIMITATE LE LIBERTA’ E PRIVACY DEI FRANCESI Hollande ha in mente di mantenere per ben 3 mesi lo stato di emergenza, e intende approvare leggi speciali, una sorta di “patriot act” (la legge speciale varata da George W. Bush all’indomani dell’11 Settembre) in salsa francese. Controllare i cittadini, invadere la loro privacy, non richiederà più particolari autorizzazioni.
  • ANCHE IN ITALIA PIU’ SICUREZZA/CONTROLLO E MENO LIBERTA’ Il dipartimento anti terrorismo italiano ha chiesto a Renzi nuovi strumenti per indagare più efficacemente tra la popolazione. Sostengono che si tratta di leggi che renderanno più facile violare la privacy delle persone, senza necessitare di particolari permessi o motivazioni. Inoltre ci saranno probabilmente altre misure liberticide. In cambio della sicurezza, dobbiamo cedere la nostra libertà e le leggi democratiche.
  • UN ESERCITO SOVRANAZIONALE CHE CI PROTEGGE Da più parti in tutta Europa è arrivata la proposta di dispiegare un esercito europeo, una forza militare sovranazionale, come afferma un articolo dell’Huffington PostQuesto potrebbe significare l’entrata in funzione di Eurogendfor, il controverso corpo di polizia sovranazionale, guidato dalla NATO, già attivo da anni, ma ancora in attesa di essere impiegato sul campo. Quale migliore occasione? Per sapere cos’è l’Eurogendfor vedi qui.

Consiglio infine la visione di questo ottimo video che Daniele Penna ha realizzato proprio in merito agli ultimi fatti accaduti in Francia che così commenta: “Un buon prestigiatore ti pone l’attenzione su una mano per distogliertela dall’altra che realizza il trucco. Questo è ciò che da secoli viene utilizzato per conquistare, sottomettere e condizionare interi popoli. Ora sta accadendo per l’ennesima volta con la Siria la ‘patria’ dell’Isis.
la Siria è una delle poche nazioni che:
– Non ha Banche dei Rothschild
– Non ha dato accesso all IMF / Banca mondiale (quindi debito)
– Ha bandito i prodotti OGM
– Ha enormi risorse di petrolio e gas
– Il popolo è ben informato sul NWO
– Si oppone a Istraele

Buona visione e apriamo gli occhi su quello che sta davvero accadendo e non su quello che ci dicono accade. Diciamo no alla paura e sì alla libertà e gioia di vivere. Il terrore arricchisce chi controlla, certamente non chi è controllato. Non permettiamo all’odio la violenza e la paura di turbarci, non perché siano negative, ma perché meritiamo di meglio e non sono assolutamente necessarie ma di impedimento per risolvere ogni questione.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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28 Commenti su questo post

  1. [email protected] says:

    non conoscevo Daniele Penna, semplicemente illuminante. Dioni la stima verso la tua persona cresce ogni giorno di più

  2. Daniele Penna, semplicemente illuminante!

  3. Caxx….vero !. “la scusa” per EG . Ci son cascata 🙁

  4. tutto completamente vero….

  5. IO HO SEMPRE AFFERMATO TUTTO QUESTO LA INFAME COALIZIONE ANGLOAMERICANA ,LA SETTA VATICANA ,QATAR ARABIA SAUDITA !E NONSAPEVO CHE IL CAPOERA UN MENBRO DELLA C.I.A ???

  6. Peccato che solo il 5-10 % della gente riesce a capire queste cose perchè le ha lette o intuite, il restante 90 % mette la bandierina francese sul profilo. George Orwell docet.

    • Nadia says:

      Alessandro, la bandiera francese non sta per sostenere la politica francese ma per comunicare il dolore e il lutto.
      La capacità di intuire il giogo politico internazionale ce l’ha ben più del 10%, abbi fede.

  7. Non sono in grado di sapere se la verità è quella citata nell’articolo, ci vorrebbero delle prove documentate. Ma quel che è sicuro è che nel mondo ci sono circa 500 guerre in atto, e per fare le guerre ci vogliono le armi , e queste ne circolano molte, vendute dai fabbricanti occidentali compresi gli italiani che sono i primi fabbricanti di mine giocattolo, atte a mutilare e uccidere bambini. Ecco se ci sono dei responsabili è in questo commercio, tutelato dalla ipocrisia della societa così detta civile.

  8. Hai ragione, però io non capisco nemmeno la foto del profilo che rappresenta il simbolo della pace in nero in cui parte del disegno dello stesso simbolo è fatto con la torre eiffel….

  9. Senza voler polemizzare, è solo una domanda.

  10. Un simbolo di pace…. niente di più….. comunque stavo per toglierla, per essere coerente.

  11. Ok! Grazie! Capisco l’intenzione ma una foto del profilo non parlando può dare adito ad interpretazioni diverse.

  12. si … ci pensavo anche io

  13. Saranno anke stronzate come pensi tu e il 90% della gente ma non ti sei chiesto xke i 129 morti della Francia fanno + scalpore dei 250 della Russia? Siamo tutti esseri umani sia europei, asiatici ecc

  14. Forse fanno scalpore per te non per me, scusami illuminata del 10% della popolazione .. Chiedo perdono ma risolvi questo conflitto e chiedi agli americani di ridarci Elvis Presley

  15. creare , per giustificare ?.

  16. Guardando per un solo secondo il tuo profilo Lino …si intuisce tutto di te. Continua pure a vivere su un altro pianeta. Buona vita a te.

  17. Guarda non sono spione come te e del tuo profilo non me ne frega proprio nulla, vivo la mia vita e penso con la mia testa, continuo a farlo e finché avrò la forza lo farò … Buona vita non so cosa voglia dire comunque grazie (magari è una maledizione ma grazie comunque)

  18. Purtroppo, ancora troppi quello che vedono i tg e leggono i giornali. Soprattutto in italia…

  19. Enrico says:

    Hitler principalmente e altri “dittatori” europei furono tra i primi (in epoca moderna) ad opporsi ai regimi plutocratici e tecno-finanziari ideati dai giudei e applicati con forza dal loro braccio armato, ovvero USA, GB, Francia ed ex blocco sovietico.
    I nazionalisti europei, contemporaneamente socialisti e guerrieri, ci hanno provato con tutte le loro forze a liberare l’Europa dalla schiavitù di un popolo nemico ma senza poi riuscirci. Questo ci ha portato alla sconfitta totale e oggi siamo diventati succursale USrael..
    Oggi il nazionalsocialismo e tutte le ideologie derivate sono messe al bando a livelli medioevali.. In fin dei conti queste idee costituiscono il fulcro della rivoluzione europea antibancaria, antigiudea, anti-ingiustizia!
    E l’immigrazione di massa, l’annullamento delle nostre identità e delle nostre stesse tradizioni spirituali sono facce diverse di una stessa medaglia.. Medaglia posseduta da chi ha vinto su di noi e che ora ci sta privando delle nostre libertà più fondamentali e della nostra stessa esistenza futura.

  20. …..per fare le guerre ci …deve essere il petrolio…

  21. OPY says:

    Ci vogliono in guerra, l’Isis è solo manovalanza (di fiducia)

    E adesso siamo davvero in guerra. «Tutta la vita politica europea sarà sconvolta per sempre», dice Giulietto Chiesa, secondo cui d’ora in avanti ogni disagio sociale sarà rubricato come problema di ordine pubblico: «La nostra vita diverrà un eterno passaggio attraverso un metal detector». Lo sanno bene i politici che balbettano di fronte alla strage di Parigi, che espone al ridicolo l’intero dispositivo francese della sicurezza: a dieci mesi dalla mattanza di “Charlie Hebdo”, non meno di 70-80 professionisti armati, alloggiati, organizzati e coordinati nella capitale transalpina hanno potuto mettere a segno 7 attacchi simultanei in pieno centro. «Vuol dire che è meglio che quelli della Suretè si diano al giardinaggio», scrive Aldo Giannuli. Possibile che gli uomini di Hollande si siano fatti sorprendere così? Peraltro, se si pensa che siamo a 14 anni dall’attentato alle Twin Towers, dopo tre guerre (Afghanistan, Iraq e Libia) e un mare di soldi spesi, «qui la disfatta non è solo dei francesi, ma di tutta l’intelligence occidentale». Puzza di bruciato? Se ne accorge persino il mainstream: Paolo Pagliaro, nella trasmissione “Otto e mezzo” condotta da Lilli Gruber su “La7”, ricorda che l’Isis è stato finanziato da Turchia e Arabia Saudita, ed equipaggiato dagli Usa. Il vicepresidente Joe Biden riconobbe, tempo fa, che le armi inviate ai “ribelli” anti-Assad erano “finite” tutte alle milizie jihadiste del “califfo” Abu Bakr Al-Baghdadi, l’uomo fotografato in Siria in compagnia del senatore John McCain.
    «La Russia, con il suo intervento in Siria, ha cambiato il quadro politico mondiale», osserva Giulietto Chiesa su “Megachip”. «Il piano di ridisegnare la mappa medio-orientale è fallito. Daesh è, di fatto, sconfitta là dov’è nata. Dunque i suoi manovratori spostano l’offensiva in Europa». Obiettivo chiarissimo: terrorizzare il vechio continente e costringerlo sotto l’ombrello americano. «A mettere a posto la Russia penserà Washington. Del resto l’Airbus abbattuto nel Sinai, in termini di sangue russo innocente, è equivalso al massacro parigino. E non ce ne eravamo accolti». Merkel e Hollande, i due leader che «stavano cambiando rotta per uscire dal cappio americano», sono avvertiti. E mentre i Renzi di tutta Europa non osano affrontare le telecamere non sapendo cosa dire, ci si domanda inevitabilmente chi siano i manovratori del potente e vastissimo gruppo di fuoco che ha potuto fare quello che voleva, nel pieno centro di Parigi. «L’Isis è creatura di una Spectre composta da pezzi di Occidente e petromonarchie del Golfo», annota Chiesa. «Qualcuno la guida, ed è molto potente, carico di denaro e di armi. Il fanatismo è la sua facciata. Ma non spiega la sua “intelligence”». Una traccia l’ha fornita un anno fa Gioele Magaldi col suo libro “Massoni”, edito da Chiarelettere: una delle 36 Ur-Lodges, vertice massonico del potere mondiale, avrebbe un debole per le stragi e la strategia della tensione. Si chiama “Hathor Pentalpha” e, secondo Magaldi, annovera tra i suoi leader il capo del centrodestra francese, Nicolas Sarkozy. Obiettivo strategico: annullare la democrazia, anche a colpi di attentati, per riconsegnare il potere all’élite più reazionaria, neo-feudale, neo-aristocratica.
    Sorta nel 1980 quando George Bush fu sconfitto da Reagan nella corsa alla Casa Bianca, la “loggia del sangue e della vendetta” avrebbe promosso l’apocalisse dell’11 Settembre, punto di partenza della “guerra infinita” che da allora sta destabilizzando il pianeta. Oltre ai Bush, dal vecchio George Herbert al figlio George Walker fino al fratello, Jeb Bush, tra gli alfieri della “Hathor” figurerebbero anche Tony Blair, l’uomo da cui nacque l’invenzione delle “armi di distruzione di massa” di Saddam Hussein, nonché un leader autoritario come il turco Ergogan, appena rieletto con un plebiscito da una Turchia abbondantemente terrorizzata con un’ondata di paurosi attentati molto simili a quello di Parigi. Nel nome “Hathor”, spiega Magaldi, c’è il richiamo diretto all’Isis: Hathor è l’altro nome della dea Iside, molto popolare nel milieu massonico, compreso quello dei “controiniziati” che userebbero a scopo di potere – e con sanguinario cinismo – la propria conoscenza esoterica, fatta anche di precisi riferimenti simbolici. Sempre su “Megachip”, Roberto Quaglia ricorda la passione di Christine Lagarde (Fmi) per la numerologia, e osserva che la strage parigina è avvenuta un venerdì 13, nell’11esimo mese dell’anno e nell’11esimo “arrondissement” di Parigi.
    La maggior parte delle vittime, quelle del teatro Bataclan, erano spettatori di un concerto di heavy metal, sul palco c’erano gli “Eagles of Death Metal”. «Due settimane prima, a Bucarest (nota una volta come “la piccola Parigi”), in una strage su scala minore oltre 50 ragazzi perivano nel rogo sviluppatosi durante un concerto heavy metal, evento che ha rapidamente portato alla caduta del governo rumeno e l’instaurazione di un governo “tecnico” più eurocratico che mai», aggiunge Quaglia. Frequentare concerti heavy metal sta iniziando a farsi pericoloso? «Ciò detto, buona Terza Guerra Mondiale a tutti». Secondo Quaglia, all’Isis «non bastava venire bombardata dalla Russia con bombe vere», tenendo conto che quelle sganciate dagli Usa erano, di fatto, rifornimenti. «L’Isis vuole che anche la Francia ora si faccia avanti per bombardarli e, possibilmente, che invii anche truppe di terra per combatterli meglio. Cosa c’è di strano? Ha già annunciato simili attentati pure a Roma, Londra e Washington». Evidente la strategia: coinvolgere l’Europa nell’opzione-guerra, quella su cui scommettono dal 2001, ininterrottamente, le “menti” dell’11 Settembre, capaci di “inventarsi” come nemico pubblico prima l’ex uomo Cia in Afghanistan, Osama Bin Laden, e ora il bieco “califfo”, capo di un’orda di tagliatori di teste, completamente indisturbati fino all’entrata in azione, in Siria, dei bombardieri di Putin.
    Non era già Bin Laden, continua Quaglia, a sperare che – 14 anni fa – l’Afghanistan venisse bombardato e l’Iraq invaso? «Dopotutto fu proprio questo che egli ottenne». La solite malelingue sostengono che Isis è stato creato dagli Stati Uniti? E pazienza «se fra le malelingue c’è il generale francese Vincent Desportes, cosa volete che ne sappia uno come lui?». E le foto di Al-Baghdadi con McCain? «A chi non capita, dopotutto, di trovarsi per sbaglio assieme a personaggi sgradevoli che passavano di lì per caso?», scrive Quaglia, con sarcasmo: «Potrebbe accadere ad ognuno di noi». Alla vigilia dell’attentato di Parigi il capo della Cia si sarebbe incontrato col responsabile dei servizi segreti francesi? «Probabilmente questa gente va insieme a bersi una birra più spesso di quanto pensiamo – e cosa c’è di male?». Come spesso accade in questi casi, aggiunge Quaglia, le informazioni della strage su Wikipedia sono apparse a velocità da record: «Pare che alcuni fatti (una dichiarazione di Hollande) siano stati riportati addirittura prima che accadessero. Ma a questi piccoli miracoli siamo ormai abituati: i più smaliziati ricorderanno la Bbc annunciare l’11 settembre 2001 il crollo del Wtc7 con 20 minuti di anticipo rispetto al fatto».
    E siamo anche abituati ad altre puntuali “coincidenze”: tutte le volte che i terroristi colpiscono, qualche esercitazione antiterrorismo è sempre in corso. Accadde a New York l’11 Settembre, a Londra il 7 luglio 2005. Stavolta, a Parigi, la polizia era accorsa in forze alla Gare de Lyon per un allarme bomba. «E sempre per un “allarme bomba” lo stesso giorno è stato fatto sgomberare anche l’albergo dove si trovava la squadra nazionale tedesca di calcio, in città per l’incontro serale con la Francia. Dite che è poco?». Quel giorno, infine, era in corso «anche un’esercitazione completa proprio per il caso di un multi-attacco, che coinvolgeva polizia e pompieri, esattamente come in tutti i casi più eclatanti di terrorismo che ci hanno propinato». Secondo Quaglia, è impossibile non leggere una precisa regia dietro tutti questi eventi. Tanto più vero oggi, dopo la recente decisione del governo Hollande di apporre il segreto di Stato alle indagini sulla strage di “Charlie Hebdo”: i magistrati avevano scoperto che le armi provenivano da una strana triangolazione tra Slovacchia, Belgio e servizi segreti francesi. Realtà occulta, spaventosa e “inaccettabile”, come quella disegnata da Gioele Magaldi? «E’ previsto che ve ne rendiate conto a puntate, così da non farci troppo caso», conclude Quaglia. «Avete mai sentito la ricetta di come vanno bollite le rane così che non saltino fuori dalla pentola?».

  22. OPY says:

    L’ AVVERTIMENTO DI J.F. KENNEDY, ASSASSINATO DALLE STESSE FORZE CRIMINALI CHE OGGI ORGANIZZANO, DIRIGONO E TRAGGONO VANTAGGI DALLA STRATEGIA TERRORISTICA.

    (…) “Siamo di fronte ad una COSPIRAZIONE MONOLITICA E SPIETATA DI LIVELLO MONDIALE basata soprattutto su mezzi segreti per espandere la sua sfera d’ influenza.. Sull’ infiltrazione anziché sull’ invasione, sulla sovversione anziché sulla scelta.
    ***E’ un sistema che ha reclutato ingenti risorse umane e materiali nella costruzione di una MACCHINA AFFIATATA, CHE COMBINA OPERAZIONI MILITARI , DIPLOMATICHE, DI INTELLIGENCE, ECONOMICHE, SCIENTIFICHE E POLITICHE.
    ***Le Sue operazioni non vengono pubblicizzate ma tenute segrete. I suoi errori non vengono evidenziati ma vengono secretati, i suoi dissidenti non vengono apprezzati ma ridotti al silenzio. Nessuna spesa viene contestata, nessun segreto viene rivelato. Ecco perché il legislatore ateniese Solone decretò che evitare la conoscenza delle controversie fosse un crimine per il cittadino.
    Sto chiedendo il Vostro aiuto nel difficilissimo compito di informare e allertare il popolo americano. Convinto che con il Vostro aiuto l’ uomo diverrà ciò che è nato per essere: libero ed indipendente.”

  23. Quella del passaporto me l’ha fatta notare oggi mia moglie… 🙂

  24. sabrina says:

    Grazie riccardo! Sei un grande.. Ho molta fiducia in te;)

  25. aldo says:

    forse visto il crescere esponenziale della popolazione mondiale forse con questa guerra combattuta lontano dal suolo americano pensano di bilanciare la crescita demografica?

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