Strage ulivi Puglia: Milioni di alberi millenari vogliono essere sradicati – Guerra chimica

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strage ulivi salento

La malattia che falcidia gli ulivi del Salento potrebbe essere stata indotta e ci sono enormi interessi economici in gioco. La Procura di Lecce è al lavoro e la fitopatia finisce nel rapporto sulle agromafie coordinato dal magistrato Caselli, per cui “ci sono concomitanze anomale”. Il presidente di Eurispes, Fara: “Sembra ci siano i presupposti di una guerra chimica”. Un’ipotesi preannunciata dagli scienziati

Dal Brasile o dalla Costa Rica? Tramite l’importazione incontrollata di piante ornamentali oppure per una sperimentazione voluta e finita male? Quella che appare come la trama di una spy story diventa un’accreditata pista di indagine sull’introduzione in Puglia del batterio da quarantena Xylella fastidiosa. Coincidenze, tante. E ora anche qualche testimonianza ritenuta credibile: la Procura di Lecce da un anno cerca di raggomitolare la matassa per provare a spiegare perché continuano a seccare gli ulivi del Salento e per dare un nome ai responsabili del reato di “diffusione colposa di una malattia delle piante”.

Alcuni ulivi salentini sono stati attaccati. Con uno studio molto approssimativo fatto su 20mila ulivi (20mila su 11 milioni presenti in Salento) ne sono stati trovati 500 malati. Malati non si sa nemmeno se tutti attaccati dalla xilella perché potrebbe essere anche un fungo.

Morale hanno deciso di spargere un insetticida velenosissimo prodotto dalla famigerata Monsanto e di sradicare un milione di ulivi da sostituire con ulivi OGM immuni al batterio prodotti sempre dalla Monsanto, batterio forse inventato dalle stesse multinazionali che offrono il rimedio. Sospetto o verità?

Per gli inquirenti resta aperta una strada, quella che porta in Brasile. Non è un luogo come un altro, lì è stato per la prima volta sequenziato il Dna del batterio, con un progetto di ricerca che, nel 2002, ha dato vita ad Alellyx, società che studia le piante resistenti a Xylella e acquistata nel 2008 dal colosso di sementi transgeniche Monsanto. C’entra qualcosa? È una domanda a cui la Procura intende dare risposta.

Che Xylella sia stata importata è un fatto, come pure che in questa storia paiono esserci tutti i presupposti di una guerra chimica o batteriologica”. Una fantasia? Mica tanto, almeno a leggere gli studi fatti nel 2008 dalla rete europea di batteriologi,costituitasi nell’ambito dell’iniziativa COST 873: “Di tutte le specie batteriche elencate, solo Ca. Liberibacter spp. e Xylella fastidiosa, entrambi patogeni per gli agrumi, potrebbero essere considerate tali da soddisfare i criteri proposti per le armi biologiche. La coltura di agrumi è la base delle industrie di succhi e frutta, aziende che sono così grandi che gravi danni per loro potrebbero avere significative conseguenze per queste economie negli Stati Uniti e nell’Europa, dove l’agente patogeno non è ancora presente”.

“Ci sono, però, concomitanze anomale, strane, tanto da far ipotizzare – e ad oggi solo ipotizzare – che potrebbero esserci profili ed aspetti non casuali”. Gian Carlo Caselli pesa ogni parola e aggiunge: “Nessuna ipotesi si può trascurare, almeno fino a quando non verranno concluse le indagini. Tramite il capitolo curato dal sociologo Luigi Russo, abbiamo ritenuto fosse il caso di lanciare un sasso nello stagno. E qualcosa si è mosso. Vedremo alla fine cosa verrà a galla. Ad oggi, sono tante le ombre da diradare”.

La testimonianza shock

“Mi sono trasferita in salento per scelta, da un anno e mezzo, anche per gli ulivi, dovresti vedere con i tuoi occhi, andare a presidii e conferenze, non sono una complottista ma offendere madre natura con porcherie chimiche Monsanto, che paga addirittura gli uvicultori per usarle, è davvero una guerra, qui hanno emanato anche una circolare che oltre al taglio di migliaia e migliaia di ulivi, farà introdurre OGM della mosanto ed uso massivo di pesticidi e fitofarmaci (sempre della Monsanto) -guarda caso questo è accaduto partendo dalle zone più ricche di turismo del salento, nella zona di gallipoli, perché vogliono eradicare alberi per costruire resorts, villaggi turistici e campi da golf, lo stesso convengno Monsanto per indurre gli agricoltori ad utilizzare i loro fitofamaci è stato organizzato qualche mese fa, proprio in un resort costruito doo aver spianato ulivi ed altri alberi, ti consiglio una ricerca sul web per saperne di più, avrai modo di farti la tua idea – sul fatto che la guzzanti s’è ringrullita, ops, rincoglionita sono d’accordo con te e glielo scrivo sempre, l’ho sostenuta in passato anche economicamente acquistando più copie dei suoi dvd, li trovavo anche un buon regalo, un regalo intelligente, ora li sbatterei al muro, ti allego la circolare ufficiale che vieta vendita di ulivi, mandorli, ciliegi ed altri alberi da frutto in tutto il salento, anche i vivaisti sono in ginocchio”

Molti artisti e cittadini si sono mobilitati

I Sud Sound System, Albano, Negramaro, Edoardo Winspeare. Domenica 29 marzo alle ore 10.00 a Lecce Tutti in piazza per difendere gli ulivi del Salento.

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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21 Commenti su questo post

  1. Perche nn s ‘ammazzano

  2. Perche nn s ‘ammazzano

  3. Perche nn s ‘ammazzano

  4. Se la gente si sveglia si può evitare!!!

  5. Se la gente si sveglia si può evitare!!!

  6. Se la gente si sveglia si può evitare!!!

  7. loro lo fanno per i soldi, l’unico argomento che intendono sono i soldi, se in massa compriamo biologico, che per ora in italia esclude OGM e dosi massicce di pesticidi, gli togliamo il motivo di farlo.

  8. loro lo fanno per i soldi, l’unico argomento che intendono sono i soldi, se in massa compriamo biologico, che per ora in italia esclude OGM e dosi massicce di pesticidi, gli togliamo il motivo di farlo.

  9. loro lo fanno per i soldi, l’unico argomento che intendono sono i soldi, se in massa compriamo biologico, che per ora in italia esclude OGM e dosi massicce di pesticidi, gli togliamo il motivo di farlo.

    • Selvino says:

      Le masse si manipolano, è sempre stato così e lo sarà ancora per molto tempo.
      I singoli si rendono conto delle cose, ma possono fare poco, perché o contano molto (raro) oppure non contano niente.
      Triste ma realtà di tutti i giorni.
      Se fosse diverso non saremmo qui a parlare di quanto accade…

  10. Vergogna….sempre di ++++

  11. Vergogna….sempre di ++++

  12. Vergogna….sempre di ++++

  13. grazie Monsanto….

  14. grazie Monsanto….

  15. Ringrazio Dioni per l’attenzione che ha voluto dare a questo argomento che mi sta molto a cuore essendo una salentina doc e innamorata della natura e dei nostri Ulivi, tuttavia voglio esprimere il mio disappunto, dissenso o dispiacere, per il trafiletto situato nel fondo della pagina dove la “Guzzanti” viene definita rincoglionita!… Non sono d’accordo quando si offende qualcuno in nessun caso, bisognerebbe avere la sensibilità e il senso civico di argomentare le proprie critiche al fine di migliorare o arricchire la discussione,e non di distruggere o offendere….la Guzzanti, per quanto possa non piacere , è l’unica che sta girando l’Italia portando l’attenzione su un tema che sta alla base del disastro economico- sociale e ancor prima culturale che vede il nostro bel Paese allo sbando e nel degrado più assoluto!!! ….è una donna-artista coraggiosissima, che sta rischiando la propria vita ogni giorno, o vi siete dimenticati che la mafia non perdona?!…la Mafia uccide!!!….andate tutti a vedere “La Trattativa” e poi mi direte!!!

  16. Leggete EXTRAVERGINIT°, un libro che celebra e ammira il modo di far l’olio degl ITALIANI.E poi difendetevi!

  17. Roberto says:

    Cazzate. Ulivi OGM resistenti non ce ne sono, Prodotti di trattamento esterno si è accertato che non servono. Lasciamo perdere le “cospirazioni” e trattiamo la cosa seriamente. La strage degli olmi, allora? Anche quella frutto di “cospirazione Monsanto” ? Gli stessi USA hanno un bel problema con la Xylella.

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