Studi scientifici dimostrano che il cacao è in grado di apportare tutti questi benefici

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Esistono centinaia di studi scientifici che dimostrano che il cacao è un rimedio insospettabilmente efficace per prevenire le malattie cardiovascolari. Ma il cacao è in grado di fare molto di più. Grazie al suo contenuto in potentissimi flavonoidi naturali ed antiossidanti dall’attività anti-infiammatoria, la sua azione benefica si estende a moltissime altre patologie come la demenza senile, il cancro alla pelle, il diabete e perfino gli stati di affaticamento cronico.

Gli effetti del cacao sulla salute cardiovascolare

Uno dei principali antiossidanti presenti nel cacao è l’epicatechina, una molecola che ha fatto molto parlare di sè nel mondo scientifico per via delle sue proprietà come rigenerante muscolare ed antidiabetico. L’epicatechina oltre ad agire come antiossidante, è in grado di ricostituire e rilassare la parete delle arterie contratte ed irrigidite, e sinergizza con gli altri flavonoidi nel diminuire lo stato infiammatorio che sta alla base di malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi. L’assunzione regolare di cacao è in grado infatti di ridurre le dimensioni delle placche calcificate che ostruiscono i vasi sanguigni, diminuendo al contempo la pressione arteriosa e la quantità di colesterolo nel sangue. Il cacao abbassa il colesterolo LDL (quello “cattivo”), aumenta quello HDL (quello “buono”) ed aiuta ad abbassare la pressione nei soggetti ipertesi. Alcune ricerche sono arrivate ad indicare che il cacao è in grado di ridurre il rischio di attacchi cardiaci, infarti e patologie cardiovascolari del 50%.

Il cacao è anche in grado di aumentare la disponibilità di glucosio nel diabete di tipo 2, e più in generale di prevenire l’insorgenza di diabete e ridurre la frequenza di complicazioni. In uno studio pubblicato sulla rivista medica ClinicalNutrition, che ha visto la partecipazione di ben 8.000 soggetti il cacao ha dimostrato le sue capacità antidiabetiche. I soggetti che ne consumavano almeno 30 grammi al giorno per 2-6 volte a settimana hanno mostrato infatti un rischio di contrarre diabete inferiore del 34% rispetto a quelli che lo consumavano una sola volta al mese. In un altro studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care, 93 donne diabetiche in postmenopausa che mangiavano quotidianamente cacao, mostravano un miglior controllo della glicemia sanguigna, e un rischio di patologie cardiovascolari 11 volte inferiore. Studi animali e cellulari hanno dimostrato che i flavonoidi del cacao sono in grado di proteggere le cellule beta del pancreas che producono l’insulina.

Il cacao permigliorare le funzioni della nostra mente

I ricercatori hanno scoperto che la perdita di memoria dovuta alla demenza potrebbe essere collegata ad una diminuzione della circolazione sanguigna cerebrale. Il cacao è in grado di aumentare l’afflusso di sangue al cervello, fornendo alle cellule cerebrali un aumentato introito di ossigeno e glucosio che ne aiuta il corretto funzionamento. Numerosi studi hanno sottolineato come il consumo regolare di cacao aiuta a migliorare la memoria a breve termine, la capacità di concentrazione, e a diminuire l’affaticamento mentale. In uno studio svolto nell’Università di Medicina di Harvard, un campione di soggetti anziani (età media: 73 anni), ha consumato per un mese il cacao. Quando i ricercatori hanno valutato le capacità mentali di questi soggetti, hanno rilevato che l’aumentato afflusso di sangue al cervello aveva anche migliorato le loro facoltà mentali. In uno studio similare, i soggetti che presentarono simili miglioramenti erano questa volta affetti da ritardi cognitivi leggeri. I flavonoidi del cacao sarebbero infatti in grado di migliorare la funzionalità di uno specifico nucleo cerebrale della memoria chiamato il “giro dentato”.

Il cacao per il benessere generale della pelle e del corpo

Ma gli effetti del cacao non si limitano a questo: uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nutrients, ha dimostrato che i flavonoidi del cacao proteggono la pelle dall’invecchiamento. Un altro studio ha anche rilevato come l’assunzione continuativa di cacao per 12 settimane fosse in grado di aumentare la protezione della pelle dai danni dei raggi ultravioletti del 25%. Secondo la rivista Nutritional Journal il cacao riduce anche lo stato di affaticamento clinico. Una dieta contenente cacao di 8 settimane è stata in grado di ridurre lo stato di affaticamento cronico, di depressione e di ansia nei soggetti che se nutrivano, confrontati con quelli che ricevevano il cacao placebo. Una volta interrotta l’assunzione di cacao, questi stessi soggetti hanno poi ricominciato a soffrire gli effetti di affaticamento e depressione.

Il cacao per proteggersi dall’inquinamento della vita moderna

L’inquinamento del mondo industrializzato è in grado di rovinare la nostra salute in modo molto rapido e repentino. Numerosi studi hanno dimostrato che l’aria inquinata può aumentare il rischio di patologie cardiovascolari, polmonari e cerebrali. Il grande quantitativo di antiossidanti presenti nel cacao aiuta a ridurre i danni cellulari causati dall’azione nociva dei radicali liberi, migliorando il benessere dell’organismo. Ma non solo: in uno studio, gli abitanti di Città del Messico che consumavano quotidianamente bevande a base di cacao, mostravano livelli ridotti di endotelina nel plasma dopo solo poche settimane. L’endotelina è considerata un marcatore biologico che rileva i danni causati all’organismo dall’inquinamento.

Quanto cacao dobbiamo mangiare ogni giorno?

Secondo alcune stime, il quantitativo minimo di cacao perchè i flavonoidi possano avere un’azione benefica tangibile è 400 milligrammi. Questo valore è considerato il riferimento in molti studi, e corrisponde a circa 1 cucchiaio da tavola di cacao puro (non zuccherato) al giorno. Altri studi dicono raccomandano che il quantitativo più adeguato sia 1.200 milligrammi (1.2 grammi), ovvero all’incirca 3 cucchiai di cacao al giorno. In generale la polvere di cacao è sempre da preferirsi alle barrette di cioccolato, in quanto gli zuccheri aggiunti in queste ultime possono risultare dannosi per la nostra salute. In ogni caso, facendo una stima approssimativa, per ottenere il quantitativo adeguato di cacao da una barretta di cioccolato al 70% ne servono circa 30 grammi al giorno.

I benefici del cacao non sono quindi semplicemente una sciocchezza da rivista salutistica di quart’ordine, o una bufala pubblicitaria promossa dai venditori di dolciumi. Il cacao è davvero un alimento straordinario dalle capacità benefiche provate dalla ricerca medica e scientifica!

Dr. Claudio Butticè, PharmD.

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Claudio Butticè, PharmD.

Autore

Claudio Butticè, PharmD.

Il dottor Claudio Butticè è un Farmacista Ospedaliero e Clinico che ha lavorato in diverse strutture ospedaliere Siciliane, fra le quali il Poliambulatorio di Emergency e l’Ospedale ARNAS Civico di Palermo. E’ autore negli Stati Uniti di diversi testi enciclopedici e scientifici come la SAGE Encyclopedia of Cancer and Society, la SAGE Encyclopedia of World Poverty. Attualmente opera come consulente scientifico per diverse compagnie nazionali ed internazionali e si occupa di ricerca, traduzioni e stesura di articoli scientifici per conto di diverse riviste e siti di medicina.

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2 Commenti su questo post

  1. Emanuela Preti Faloci says:

    Seguo Dionidream oramai da moltissimo tempo e mi piacciono i vostri articoli e sopratutto la vostra filosofia e naturalmente ho molto apprezzato anche l’articolo sul cioccolato di cui sono come molti altri ghiottissima pero’mi sorge un dubbio a causa di non so cosa, io sono ipertesa e per tenere sotto controllo la pressione mi hanno dato dei farmaci il problema non si e’ risolto ed in piu’ ho un problema mi sono resa conto che sia frutta che verdura possono essere in contrasto con i medicinali che prendo quindi vi chiedo se potete di farmi sapere se per esempio il cacao e’ un alimento che non andrebbe d’accordo con questi farmaci come per esempio il pompelmo ed anche l’avocado o il the verde: se i vostri consigli sono per persone che non prendono medicinali allora non tenete conto di questa mail ma se siete a conoscenza del problema vi sarei grata di una risposta ringraziandovi per la vostra attenzione e continuando a seguirvi con grande attenzione vi porgo cordialissimi saluti:: Per inciso io vivo in africa sub sahariana ed il cacao ce lo avrei a portata di mano

    • dioni says:

      Ciao Emanuela, è davvero un piacere leggerti. E’ dimostrato che i flavonoidi del cacao abbassano la pressione sanguigna rendendo i vasi sanguigni più elastici. Buona vita in Africa!

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