Studio Scientifico – Grassi e proteine animali collegate al diabete di tipo 2

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Fonte PCRM (Physicians Committee for Responsible Medicine)

Titolo
Dietary acid load and risk of type 2 diabetes: the E3N-EPIC cohort study.
Carico acido dietetico e rischio di diabete di tipo 2 (*)

Autori
Guy Fagherazzi, Alice Vilier, Fabrice Bonnet, Martin Lajous, Beverley Balkau, Marie-Christine Boutron-Ruault, Françoise Clavel-Chapelon
Pubblicato da
Diabetologia (published online November 11, 2013)

Una dieta ricca di proteine e di grassi e povera di carboidrati può aumentare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. I ricercatori hanno seguito 66.485 donne per un periodo di oltre 14 anni.

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Le donne con diete ricche di carne e povera di carboidrati e cibi vegetali, che i ricercatori hanno chiamato una dieta acida, ha avuto un 56 per cento più probabilità di sviluppare il diabete, rispetto a quelle diete alimentari ad alto contenuto di frutta e verdura, che i ricercatori hanno chiamato una dieta alcalina .

Scrivono:
Una dieta occidentale ricca di prodotti animali e di altri alimenti acidogenici può indurre un carico acido che non viene compensato da frutta e verdura; questo può causare acidosi metabolica cronica…
Loro conclusioni
Abbiamo dimostrato per la prima volta in un ampio studio prospettico che il carico acido dietetico era positivamente associato a rischio di diabete di tipo 2, indipendentemente da altri fattori di rischio noti per il diabete.
I nostri risultati devono essere convalidati in altre popolazioni, e può portare a promozione di diete con un basso carico acido per la prevenzione dei diabete.

(*) Esistono due forme principali di diabete: il tipo 1 e il tipo 2.
– Diabete mellito di tipo 1 ( a patogenesi autoimmune)
– Diabete mellito di tipo 2 (familiare non autoimmune)

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune, in cui il sistema immunitario della persona colpita aggredisce e distrugge le cellule del pancreas responsabili della produzione di insulina (cellule beta). Insorge in genere durante l’infanzia o l’adolescenza e più raramente in età adulta.

Il diabete di tipo 2 interessa il 90% dei casi, è la forma di diabete più frequente ed è tipico dell’età matura.
In passato veniva detto Non Insulino-Dipendente o di tipo adulto o senile o grasso o non chetosico, che non necessita di insulina tranne che in casi particolari.
E’ provocato da un deficit, per lo più parziale, della secrezione di insulina, associato ad una resistenza dei tessuti periferici all’azione dell’insulina stessa.

Una terza forma è il diabete mellito gestazionale: una condizione caratterizzata da una ridotta tolleranza al glucosio che si instaura durante la gravidanza.

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Fonte http://www.societavegetariana.org

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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