La bassa acidità di stomaco, anche chiamata ipocloridria, può causare nel tempo infiammazione cronica, malattie autoimmuni e osteoporosi. Il test della barbabietola rossa permette di determinare se abbiamo abbastanza acido cloridrico nello stomaco.

La maggior parte delle persone che hanno bassa acidità di stomaco basso sviluppano tutta una serie di sintomi che non riusciranno mai a far risalire le loro condizioni di salute a questo problema. Il sistema medico raramente prende in considerazione i livelli di acido dello stomaco e la maggior parte dei professionisti della salute suppone che sia sempre una questione di sovrapproduzione di acido cloridrico alla base di reflusso e bruciore di stomaco. Ma in realtà è spesso l’opposto, ovvero reflusso e bruciore sono sintomi di ipocloridria che è presente in tantissime persone a causa di stress e alimentazione errate, e soprattutto negli anziani sopra i 65 anni.

Sintomi e cause della bassa acidità di stomaco

Ci sono molti sintomi associati a bassi livelli di acidità di stomaco e 10 cause che possono far sorgere questo problema. Li ho descritti in dettaglio nell’articolo Ipocloridria. Sintomi e Cause della bassa acidità di stomaco.

Test della barbabietola rossa per determinare l’acidità di stomaco

Alcuni test di laboratorio, talvolta anche invasivi, permettono di misurare la quantità di acido cloridrico nello stomaco. E’ possibile anche eseguire un test facile a casa grazie alla barbabietola rossa, chiamata anche rapa rossa.

Probabilmente è capitato a molti di fare la pipì rosa e di non riuscire a capirne la causa, magari anche spaventandosi un pò. Finché ci ricordiamo di aver bevuto un succo di barbabietola rossa o di averla mangiata, cotta o cruda nell’insalata che sia.

Sebbene possa essere considerato normale fare la pipì rosa dopo aver consumato la rapa rossa, in realtà questo è proprio un sintomo di bassa acidità di stomaco e quindi di digestione debole. Questo scolorimento delle urine, rosso o rosa, dopo aver mangiato barbabietole è chiamato beturia (beeturia in inglese). È causato dalla presenza di betanina (betalaine in inglese), il pigmento rosso che dona alla barbabietole la loro caratteristica colorazione.

Quando si ingeriscono le barbabietole, la betanina viene scomposta ed espulsa. L’acido cloridrico dello stomaco e la flora intestinale svolgono un ruolo importante nel disgregare i pigmenti nel cibo, quindi se sono bassi o compromessi si può verificare la presenza di beturia ovvero la betanina non viene scomposta.

Quindi è possibile mangiare o bere barbabietole rosse appositamente per testare la salute digestiva.

Test della barbabietola rossa

Ingredienti

2 barbabietole medie (o 3 piccole) crude o cotte

Preparazione

Crude nel succo. Inserire le barbabietole nell’estrattore o nella centrifuga e berne il succo. Analizzare la colorazione della pipì che si produrrà nelle ore successive.

Cotte come contorno. Far bollire le barbabietole precedentemente tagliate a pezzettini finché diventano cotte. Consumarle e analizzare la colorazione della pipì che si produrrà nelle ore successive.

Se la pipì diventa rosa o rossa significa che abbiamo ipocloridria ovvero bassa acidità di stomaco.

Importanza di un’adeguata acidità di stomaco

Quando si ha poco acido cloridrico nello stomaco, il corpo non è in grado di metabolizzare e assimilare correttamente i pigmenti di barbabietola. Analogamente la stessa cosa avviene per molti altri alimenti che si stanno mangiando. Essere in grado di digerire e assorbire le vitamine e i minerali nel cibo è molto importante per la salute.

L’acido cloridrico svolge un ruolo chiave in molti processi fisiologici, innesca gli ormoni intestinali, permette l’assorbimento della vitamina B12, folati, calcio, ferro, zinco, magnesio e potassio.

Se non possiamo assorbire la vitamina B12, ci stanchiamo e cominciamo a perdere la vista. Una mancanza di zinco influenzerà il nostro sistema immunitario, favorirà l’ipotiroidismo e peggiorerà centinaia di reazioni chimiche nel corpo. La parziale digestione delle proteine ​​può causare caos nel sistema, poiché vengono assorbite in grandi quantità nel flusso sanguigno. Senza magnesio e potassio avremo pressione alta, insonnia, nervosismo, crampi e problemi cardiaci. Senza calcio saremo più a rischio di fratture e osteoporosi.

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