TIROIDITE E GLUTINE – Studi Scientifici dimostrano il legame

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I ricercatori hanno scoperto che gli autoanticorpi organo-specifici (ad esempio, anticorpi anti-tiroide) scompaiono dopo circa  3 -6 mesi di una dieta priva di glutine. [1]

La ghiandola tiroidea, afferma Freeman, a causa dello sviluppo embrionale che condivide con il tratto gastrointestinale, è soggetta a noduli e linfomi proprio come avviene in caso di intolleranza al glutine a livello intestinale. [2]

Il glutine causa lo stress metabolico della tiroide
Konopka documenta che a livello biologico c’è un aumento della capacità di buffer c-AMP dei tessuti della tiroide dopo 7 mesi di adozione di un regime senza glutine. Cioè il consumo di glutine determinerebbe, in parole semplici, un’interferenza cronica a livello cellulare che pone sotto STRESS la tiroide.
Questa reattività a distanza con antigeni generati dall’intolleranza al glutine viene alimentata senza dubbio, dalla aumentata permeabilità della mucosa intestinale che caratterizza l’assunzione di glutine. [3]

Il grano che mangiamo è stato modificato
Se il problema col glutine fosse il risultato di decenni di ripetuti e differenti interventi sulle varietà di grano che sta alla base della maggior parte del cibo che mangiamo? Questo si chiede Claudia Benatti, giornalista della Gazzetta di Modena, in un articolo inserito nel n. 193 di AAM Terranova.
“C’era una volta, in Puglia, un grano duro di nome “Cappelli”. Fino agli anni ’60 questo alimento era alla base della dieta della popolazione pugliese, ma questo povero grano, unica varietà coltivata nel Mezzogiorno d’Italia, apprezzato per la qualità, era, purtroppo per lui e per noi, poco produttivo.
Così, un bel giorno del 1974, il Professore Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, (attuale presidente dell’Accademia delle Scienze) con un gruppo di ricercatori del CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare) indusse una mutazione genetica nel grano duro denominato “Cappelli”, esponendolo ai raggi gamma di un reattore nucleare per ottenere una mutazione genetica e, in seguito, incrociandolo con una varietà americana. Dopo la mutazione, il povero grano era diventato “nano”, mostrando differenze, in positivo, in caratteri come la produttività e la precocità nella crescita. Questo nuovo tipo di grano mutato geneticamente, non OGM, ma irradiato, fu battezzato “Creso” e, con esso oggi si prepara ogni tipo di pane, pasta, dolci, pizze, alcuni salumi, capsule per farmaci, ecc. (con questa farina si prepara circa il 90% della pasta venduta in Italia). [5]

“Quello che pochi sanno è che, il grano Creso, è responsabile dell’enorme aumento della celiachia, per l’alterazione del pH digestivo e la perdita di flora batterica autoctona, che determinano anomale reazioni anche per l’aumento di glutine che quel tipo di grano mutato geneticamente ha apportato all’alimentazione umana.

Il fatto che il glutine possa causare problemi di salute, posto in termini biochimici, deriva dal suo contenuto di un particolare frammento di questa proteina in cui gli aminoacidi prolina e glutenina sono ad una certa distanza tra di loro (molto vicine) per cui non riescono ad essere deamidate dall’enzima specifico (Arentz-Hansen 2000, Vader 2002, Sollid 2002). Detto in un linguaggio molto tecnico, l’apparato digestivo dei mammiferi non ha una capacità infinita di idrolizzare i legami ammidici quando sono adiacenti a residui di prolina. Questo non e’ un problema col riso, con l’orzo antico, con il grano saraceno, con il miglio, con l’amaranto e la quinoa, ma lo e’ col frumento.

Il fallimento progressivo degli enzimi addetti a digerire la proteina del frumento crea una tempesta di detriti infiammatori che non è circoscritta solo a livello intestinale, ma innesca un fenomeno autoimmune a carico di vari apparati e organi.

Malattie da glutine? Vediamo quelle della tiroide che scompaiono quando si sospende il consumo di glutine. Ebbene si, le anomalìe alla tiroide si normalizzavano con due mesi di dieta senza glutine secondo i seguenti ricercatori: Magazzu (1983), Collin (1994), Borg (1994), Batge (1998), Ventura (1999), Sategna-Guidetti (2001), Barera (2001), La Villa (2003), Jiskra (2003), Berti (2000), Kowalska (2000), Counsell (1994).
Valentino (1999) descrive una 23enne con diagnosi di ipotiroidismo dovuto a tiroidite di Hashimoto che coesiste con morbo di Addison e blocco ovarico. A distanza di tre mesi dalla sospensione del glutine fu registrato un notevole miglioramento clinico, la riduzione progressiva dei farmaci per la tiroide e per l’insufficienza surrenale.” [7]

Normalizzazione della tiroide con una dieta senza glutine
Sategna-Guidetti [2001] valuta gli effetti dell’adozione di un regime senza glutine in pazienti celiaci precedentemente a dieta libera (con glutine), che dalle analisi risultano affetti da ipotiroidismo (31 casi) otiroidite autoimmune (29 casi)Nella maggior parte dei pazienti dopo un anno senza glutine si registra una normalizzazione delle condizioni della tiroide, specialmente in coloro che erano stati più  scrupolosi nell’applicazione del regime senza glutine. [4]

TIROIDITI ASSOCIATE AL DIABETE-1 ED ALLA CELIACHIA
Molto spesso le tiroiditi primarie, Hashimoto e non-Hashimoto, sono associate al diabete-1 e alla celiachia, ovvero a patologie che comportano una atrofia dei 5 milioni di villi intestinali che stanno nel piccolo intestino, una atrofia dei due campi da tennis assimilativi che tutti possediamo (400-600 metri quadri). Una atrofia causata essenzialmente da tre tipi di cibastri sbagliati che diventano collanti velenosi in sede di piccolo intestino, e che sono nell’ordine:
A) Cadaverina e omega-3 ittici, associati ai relativi grassi saturi.
B) Caseina (tutti i latticini).
C) Glutine (preferire dunque miglio, saraceno, quinoa, riso integrale, cioè cereali privi di glutine, e farina di avena rollata a freddo con basso contenuto di glutine ed alto valore nutritivo). Ottimi anche i semini di sesamo, lino, girasole, finocchio, zucca. [8]

ZUCCHERO NEMICO GIURATO DELLA TIROIDE E DELLA SALUTE IN GENERALE
In aggiunta a quanto sopra va eliminato lo zucchero industriale in tutte le sue forme e le sue versioni, evidenti e nascoste, pertanto serve un letterale repulisti di merendine, creme, marmellate, confetture, dolci, dolcetti, cioccolatini, bibite, cole, persino succhi confezionati e pastorizzati. Nessun limite se non quello della logica e della sazietà agli alimenti vivi, innocenti e crudi della natura, si chiamino essi frutta, verdura da orto, verdura selvatica, funghi, tuberi, germogli. Un minimo di trasgressioni è concesso per pane, pizza e pasta, specie nella versione integrale, per chi non ha nessun problema a metabolizzarli, e per chi non può davvero farne a meno. Lo zucchero della frutta viva e cruda non ha alcuna controindicazione, per cui va limitato e gradualizzato nei casi diabete. [8]

Tiroide autoimmune, con la dieta del dott. Mozzi si guarisce
Le testimonianze di chi guarisce grazie al dottor Piero Mozzi sono sempre più numerose. Come Barbara, di gruppo 0 che, grazie alla dieta del dott. Mozzi, è guarita dalla tiroide autoimmiune eliminando i cibi per lei dannosi, come latticini, alimenti con glutine, zuccheri, amidi e cereali. [6] [Vedi Il medico che ascolta la voce del sangue.Scopri le tue caratterstiche per scoprire la dieta adatta al tuo gruppo]

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Fonti
[1] Digestive Diseases and Sciences
[2] Expression of growth factors and growth factor receptors in normal and tumorous human thyroid tissues.
[3] Acquired pseudohypoparathyroidism/(PHP) in adult coeliac disease (MCA)
[4] Prevalence of thyroid disorders in untreated adult celiac disease patients and effect of gluten withdrawal: an Italian multicenter study
[5] Creso
[6] Testimonianza di guarigione dalla tiroide con la dieta del Dott Mozzi
[7] Lorenzo Acerra, autore del libro “Mal di glutine” E-book “Mal di Glutine” gratuito
[8] Valdo Vaccaro – SQUILIBRIO IPOTIROIDEO HASHIMOTO

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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36 Commenti su questo post

  1. interessante. Mi hanno diagnosticato un poco funzionamento tiroidale con 2 nodulini . Potrei provare .

    • Asserire che le tiroiditi di Hashimoto e non Hashimoto siamo legate al consumo del glutine è una grande Bufala!
      La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune e non esiste dieta speciale in grado di guarirla. Mentre la celiachia che è una intolleranza al glutine,avrà un notevole miglioramento se si assumeranno prodotti privi di glutine.

      • stefania says:

        Amedea Toschi una sola domanda: l’hai sperimentato su te stessa?

      • Gimmi says:

        La celiachia non è una intolleranza ma anche essa è una malattia autoimmune dell’intestino tenue. L’intolleranza al glutine è una cosa diversa, o un preavviso di celiachia.

      • Alex says:

        Amedeo Toschi, mi spiace ma i casi di guarigione sono ormai parecchi e documentati.
        È come ti è stato già detto, prima provi e poi parli.
        Puoi dire quello che vuoi, ma se non provi, ciò che dici è solo fuffa.

  2. interessante. Mi hanno diagnosticato un poco funzionamento tiroidale con 2 nodulini . Potrei provare .

  3. Tutta colpa della Plasmon

  4. Tutta colpa della Plasmon

  5. Idroterapia la migliore cura per i noduli!

  6. In via di sperimentazione ma già terapia antichissima ( ippocrate docet:-).

  7. Cloruro di magnesio o magnesio supremo ..

  8. Cloruro di magnesio o magnesio supremo ..

  9. Cloruro di magnesio o magnesio supremo ..

  10. Cecco Francesco Celano puoi spiegare meglio? Grazie.

  11. Cecco Francesco Celano puoi spiegare meglio? Grazie.

  12. Azz… Tra l’altro chiamare Creso un cibo la dice lunga sulla perversione di quegli scienziati pazzi.

  13. Azz… Tra l’altro chiamare Creso un cibo la dice lunga sulla perversione di quegli scienziati pazzi.

  14. Azz… Tra l’altro chiamare Creso un cibo la dice lunga sulla perversione di quegli scienziati pazzi.

  15. Veronica Bonardi <3

  16. E’ un legame… statistico; funziona anche col caffè, il pane, la marmellata… 🙁 😉

  17. Troppo tardi per me…me L’hanno asportata hashimoto + completa metaplasia + nodulo di tre cm adenoma di hurtle

  18. Un grande sei stato,un angelo sei!♡

  19. Varrà la controindicazione anche per lo zucchero di canna?

  20. Marta says:

    Sono celiaca da 20 anni ,segua una rigorasa dieta priva di glutine e mie anticorpi anti-tiroide sono sempre alti!!

    • Dioni says:

      Ciao Marta,
      Con una dieta vegana tendenzialmente crudista almeno per un mese molto probabilmente rientrerà tutto nella norma. Comunque l’eutirox contiene glutine, mentre c’è un tipo di farmaco che non lo contiene

  21. Simona says:

    Ciao io 10 anni fa ho avuto un episodio do ipertiroidismo subito dopo il parto del mio secondo figlio..ho fatto una cura di tapazole e diagnosticato un nodulo di 2cm (con ago aspirato) .dopo un anno circa il nodulo ura 1mm è tutto è’ tornato nella norma. A giugno dell anno scorso ho riavuto una tiroidite e per ora mi sto curando con tapazole andando a diminuire perché sta già regredendo….il problema è che io sudo la notte ho disturbi intestinali,brividi di freddo,mal di testa..tutto questo a periodi. Ho fatto anche le analisi per celiachia ma niente !!!

  22. Gauthier says:

    cazzata ! ho hashimoto e la mia tiroide e MORTA a vita
    175 levothyrox e basta

    • Alex says:

      Lungi da me criticarti, ma soltanto capire, sia chiaro.
      Ma hai provato a cambiare alimentazione? Perché se non hai provato come fai a dire che è una cavolata?
      Alle volte ci fissiamo su ciò che si crede essere vero e poi dobbiamo ricrederci.
      Io non ho problemi di tiroide, ma con la dieta ho risolto molti problemi che in genere sono trattati farmacologicamente. E io adesso non prendo più medicine da un anno…

  23. roberta says:

    Ti ringrazio,non avevo letto questi studi,ma c’ ero arrivata con la mia esperienza personale…non sono ciliaca ma fortemente intollerante,addirittura ho notato una corrispondenza con l’ ipercolesterolemia( secondo i medici auto prodotto) e glutine!

  24. Lory says:

    Eu tirò contiene lattosio. E nn glutine

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