tisana boldo

Il Boldo (Peumus Boldus), pianta originaria del Cile centrale appartenente alla famiglia delle Monimiaceae, ha origini antichissime. Predilige le zone soleggiate e il terreno di montagna e possiede un’eccellente capacità di rigenerarsi anche presso aree bruciate. Le sue foglie, raccolte durante tutto l’anno e soprattutto nel periodo estivo, vengono generalmente impiegate per ottenere un prezioso rimedio terapeutico e medicinale naturale esattamente come la yerba mate: la tisana di Boldo.

Nella tradizione popolare andina, il boldo viene impiegato da secoli in virtù delle proprietà stimolanti le funzioni epato-biliari e gastrointestinali. L’olio essenziale contenuto nelle foglie conferisce alla pianta un sentore aromatico penetrante, pungente e legnoso mentre le stesse sono ampiamente utilizzate nella preparazione di infusi, tisane e decotti, tradizione originaria dell’America del Sud, Cile, Argentina e Uruguay. Qui le stese foglie di boldo vengono utilizzate unitamente alla yerba mate, al fine di mitigarne il forte sapore. Sempre in Cile, alcuni studiosi notarono che le capre che si nutrivano delle foglie di boldo, non presentavano disturbi epatici. Esattamente da queste osservazioni presero spunto le successive ricerche che negli anni, sono state in grado di riconoscerne l’efficacia nell’impiego contro le affezioni che generalmente colpiscono il fegato.

“Prima dell’arrivo degli spagnoli, le foglie essiccate del Boldo, venivano ampiamente utilizzate per fare tisane curative, la tisana di boldo è una vera e propria panacea utilizzata da diversi gruppi indigeni, in particolare dal popolo Mapuche” (Gusinde, 1917).

Originariamente proprio dal tronco della pianta di boldo, si ricavava un legno dal quale veniva intagliato il tradizionale bastone cerimoniale per guidare i riti mentre le foglie, considerate sacre, venivano sparse intorno alle abitazioni per evitare il male e scongiurare i pericoli.

Boldo proprietà

Le foglie del boldo contengono oli essenziali quali il cineolo e ascaridolo, e ancora flavonoidi e alcaloidi come la boldina in grado di conferire alla pianta una spiccata azione disintossicante e colagoga ovvero in grado di fluidificare la bile, di cui peraltro promuove la secrezione riducendone la viscosità. Proprio per questo motivo il boldo è impiegato con successo nelle terapie depurative stagionali e come protettore epatico, rivelandosi utile nel prevenire il rischio di eventuali danni a carico del fegato, e nel trattare insufficienza epatica e biliare di lieve entità. Le proprietà digestive rendono il boldo utile per contrastare le dispepsie o digestione lenta, questo poiché favorisce la secrezione gastrica e migliora la digestione dei grassi. La sua azione leggermente lassativa contribuisce a renderlo un ottimo rimedio naturale anche contro la stitichezza poiché l’aumento dei sali biliari nell’intestino favorisce la funzionalità enterica, grazie anche a un effetto antinfiammatorio e rilassante a carico della muscolatura liscia.

Le foglie di Boldo contengono dunque svariati fitocomposti dagli innumerevoli effetti terapeutici e medicinali, quali ad esempio:

  • Alcaloidi. Tra i costituenti delle piante, gli alcaloidi sono senza dubbio i più potenti, i più studiati ed i più utilizzati dalla farmacologia ufficiale.
  • La Boldina è il principio attivo del boldo, rappresenta circa un terzo del totale degli alcaloidi presenti nella pianta. Sostanza ad attività antiossidante presente sia nelle foglie che in minor quantità nella corteccia della pianta. Impiegata in farmacologia per la cura di disturbi epatici e delle malattie infiammatorie, la boldina svolge una azione disintossicante e colagoga cioè fluidifica la bile, di cui aumenta la secrezione e ne diminuisce la viscosità.
  • Flavonoidi. Nelle foglie di boldo sono presenti diversi flavonoidi: ramnetina, isoramnetina e il chemferolo. Queste sostanze promuovono parecchi effetti sulla salute, oltre alla risaputa attività antiossidante, sono molecole antivirali, anticancro, antinfiammatorie e antiallergiche.

Queste molecole sono in grado di inibire l’ossidazione di lipoproteine a bassa densità e quindi ridurre il rischio di sviluppare l’aterosclerosi. Studi dimostrano che l’assunzione di flavonoidi è collegata inversamente con la malattia di cuore.

Benefici tisana al boldo

Il boldo può essere assunto sotto forma di tintura madre o decotto in entrambi i casi ad uso interno: la stessa tisana al boldo offre molteplici azioni benefiche a vantaggio del nostro organismo:

  1. Azione epatoprotettiva e disintossicante. La tisana al boldo è una preziosa alleata del fegato, ne stimola le attività vitali e le funzioni, favorisce la produzione enzimatica, delicata quanto fondamentale per tutti i processi metabolici. La tisana di boldo partecipa anche alla importante azione di filtro del nostro fegato, è un detossinante molto potente anche nei casi di intossicazione da metalli pesanti. Il boldo ha inoltre una forte azione coleretica: favorisce l’attività della cistifellea e coadiuva il corretto transito della bile al duodeno. Per tali ragioni è ideale nelle cure depurative stagionali, per prevenire danni al fegato e nella lieve insufficienza epatica e biliare.
  2. Aiuta il processo digestivo. Ha proprietà toniche ed aumenta il senso di appetito, utile nel contrastare i sintomi della sindrome metabolica, ad oggi considerata tra le cause primarie di obesità e di rischio cardiovascolare. Le proprietà digestive contribuiscono a rendere il boldo utile per contrastare la digestione lenta, questo poiché favorisce la secrezione gastrica e migliora la digestione dei grassi.
  3. Potente Antinfiammatorio. Test in vivo confermano l’azione fortemente antinfiammatoria ed antipiretica della tisana boldo: nei casi di infiammazioni diffuse si è visto un netto regredire dello stato acuto grazie all’effetto vasodilatore della boldina.
  4. Antiossidante. Il boldo grazie alle alte concentrazioni di alcaloidi e fenoli, offre una importante azione antiossidante ed anti-radicalica. Il principio attivo delle foglie di boldo, la Boldina, attraverso il meccanismo antiossidante dei suoi composti, protegge la funzione endoteliale indotta dallo stress ossidativo. È utile per prevenire il diabetee ridurre gli effetti dannosi dei picchi glicemici.
  5. Azione Antibatterica. Studi di laboratorio hanno evidenziato come l’olio essenziale delle foglie di boldosia un potente antifungino ed antimicrobico, molto utile nel contrastare le proliferazioni batteriche in presenza di Candida e Streptococco.

Controindicazioni del boldo

L’assunzione del boldo è sconsigliata in https://www.dionidream.com/acido-folico-gravidanza/gravidanza e in allattamento, mentre invece suggerita, sempre sotto stretto controllo medico, in presenza di occlusione delle vie biliari e calcolosi biliare. Nella tisana al boldo, il quantitativo di olio essenziale, nello specifico l’Ascaridolo, è talmente ridotto da non rappresentare alcun rischio per la salute. Per precauzione sarebbe opportuno evitare l’assunzione di infusi a base di boldo, per periodi di tempo eccessivamente prolungati onde evitare possibili fenomeni di sensibilizzazione.

Come utilizzare il boldo

Il boldo può essere assunto mediante capsule, compresse, in infusione o sotto forma di tintura madre. La tisana di boldo rappresenta senza dubbio la metodologia più semplice ed efficace al fine di beneficiare delle proprietà di queste preziose foglie. Esistono in commercio diversi tipi di preparazioni, alle quali è consigliato di affidarsi, in quanto dosaggio e quantità di principio attivo sono standardizzate dalle regolamentazioni della farmacopea italiana.

Come preparare la tisana di Boldo

Preparare la tisana al boldo è piuttosto semplice: occorre bollire una tazza d’acqua per poi lasciare le foglie in infusione per almeno 10 minuti. L’infuso può essere assunto sia caldo che freddo risultando indicato, in presenza di disturbi digestivi dove è preferibile assumere la tisana calda o almeno tiepida. Bere la tisana di boldo 3 volte al giorno aiuta a stimolare l’attività biliare e ad attivare il corretto funzionamento epatico.

Tintura madre di Boldo. 40 gocce in poca acqua 2 volte al giorno lontano dai pasti. La posologia massima giornaliera consigliata è di 120 gocce.

Dove acquistare foglie di boldo

Tutti i prodotti e integratori a base di boldo e relative foglie, possono essere acquistati nelle migliori farmacie ed erboristerie fisiche distribuite sul territorio nazionale o in alternativa online presso rivenditori specializzati in fitoterapia e cure naturali.

Aggiornato al 9 Dicembre 2019

Boldo foglie secche per tisana 100 gr- 4,20€

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Boldo 100 capsule 300mg – 10,33€

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