Tumori che scompaiono in soli 30 min grazie a questa tecnica

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Un tumore endocrino al pancreas è stato distrutto in una donna anziana con sole tre sedute da 10 minuti ciascuna all’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.

La nuova tecnica è molto meno invasiva, dolorosa e senza effetti collaterali rispetto alle cure tradizionali, che prevedono interventi chirurgici, radioterapia, chemioterapia, e non sempre ottengono risultato portando pesanti ripercussioni al corpo.

Si chiama termoablazione per via percutanea ha permesso di rimuovere completamente la massa del tumore: si inserisce un ago sottile su cui viene trasmessa una energia elettromagnetica che produce calore riuscendo a bruciare il tumore.

Questo è avvenuto nel 2009 e non se n’è più sentito parlare. I medici più all’avanguardia conoscono il potere delle frequenze e di come esse abbiano un’enorme efficacia in tutti i campi.

Il medico italiano che ha usato questa tecnica è il Dott. Sandro Rossi che dal 2002 al 2009 l’ha usata con successo su migliaia di pazienti facendo scomparire con successo tumori al fegato, colon, reni, polmoni e pancreas. Come mai non ne sappiamo nulla?

Ecco il video in cui il medico descrive la tecnica

Informazioni e contatti
IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO
viale Camillo Golgi 19, 27100 Pavia
Centralino telefonico: 0382.5011
CUP – Centro Unico Prenotazioni: 0382.503 878 e 0382.503 879
Informazioni: 0382.503 151

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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62 Commenti su questo post

  1. Se fosse vero dovrebbe procurarsi una scorta …. le “lobby ” non perdonano!

  2. Se fosse vero, quello che l’ha inventato da ora in avanti e’ a rischio di vita……….

  3. È sicuramente una tecnica meno devastante della chemio, ma se vogliamo veramente fare un passo avanti chiediamoci perché ci ammaliamo di tumore!

    • alesssandra says:

      perchè mangiamo male, respiriamo aria inquinata, poi ci vengono i tumori e ci facciamo la chemio cosi prima o poi crepiamo eil PIL si alza mica lo diranno mai che i tumori si curano con alimentazione vegana e nn con chemio che ti devastano e fanno guadagnare fior di milioni di euro alle case farmaceutiche caro mio capito ora!

      • Luca says:

        Perché la dieta vegana è così efficace ?

        • pino says:

          perche’ mantiene il corpo alcalino,mentre tutti gli altri cibi sono acidi,se se cellule vivono per anni in ambiente acido sviluppano ogni sorta di malattie

        • Carlo says:

          chi ha detto che è efficacie? sarà etica, sicuramente, ma come la mettiamo con il fatto che esistono statistiche che rilevano per i vegani un aumentato rischio di tumore rispetto agli onnivori (probabilmente per le quote di pesticidi e inquinanti che oggi non è possibile evitare anche se si cercano prevalentemente prodotti bio, e per il fatto che la dieta vegana prevede maggiori quantità di cibo vegetale, per compensare la minor quota di calorie e proteine)

      • cosimo damiano says:

        scusa se mi intrometto. Mia madre era vegana. E’ morta di tumore al colon. Sai spiegarmi xchè?

    • Ruggero says:

      Ciao Ottima domanda!…La risposta l’ha data il Dott. HAMER con le 5 Leggi Biologiche…

  4. Marco Rossi says:

    …Perché qualcuno ha interesse caro Gabriele Bernardini tutto questo ha un nome e cognome, si chiama Lobby Multinazionale. . . . .

  5. Il nostro sistema immunitario intercetta giornalmente cellule cancerogene per poi eliminarle. Il momento in cui il sistema immunitario perde colpi il tumore può iniziare a propagarsi. Eliminare un tumore significa eliminare un sintomo, senza curare la debolezza del sistema immunitario. Significa essere di nuovo a rischio.

  6. Marco, si ma…perché? In che modo ci riescono?

  7. Il futuro è il rafforzamento del sistema immunitario tramite enzimi vivi , interi , alimentazione viva vegetale al 90 %, funghi ganoderma come integratori , succhi verdi vivi e mente positiva , organica , e nac per i casi disperati , solo cosi si toglie lo stress ossidativo

  8. Interessante tecnica che funziona SOLO con tumori solidi, ben definiti e che naturalmente interessano aree non vitali.. Se qualcuno ha pensato che potesse curare il tumore al pancreas tipo quello che ha mandato al creatore Steve Jobs buonanima, allora ha pensato male. Quel tipo di tumore non è pericoloso in quanto tale, bensì come i suoi fratelli melanoma, tumore ai testicoli e compagnia cantante hanno tutti in comune una caratteristica a dir poco demoniaca: sono asintomatici finchè non vanno in metastasi.. A quel punto uno può praticamente raccomandare l’anima al suo Dio perchè è spacciato e non ci sono farmaci o tecniche mini-invasive che tengano..

  9. Non c’è bisogno di credere e non credere a priori, basta cercare in giro fonti che diano riscontri attendibili:

    https://www.policlinicogemelli.it/news_dett.aspx?id=E82B5F7C-473A-48EA-B91E-6AFAADA53526

  10. Vero quello che dici, però attenzione… Questo è quello che fanno anche chemio, radio e intervento chirurgico. Risolvono il tumore, ma non la causa e ancor meno gli oncologi si preoccupano di sostenere in qualche modo il tuo sistema immunitario. Ecco perché così tante recidive… 🙁

  11. Laura Acqua says:

    con quello che ci fanno mangiare, lavare, ed anche respirare… cmq possiamo difenderci stando attenti a quello che mangiamo, e leggendo i linci dei prodotti che usiamo, è già molto.

  12. Allora non è loro la colpa…..

  13. In sardegna dove lavoro, si pratica la termoablazione con i tumori epatici. L’epatocarcinoma è recidivo ci sono pazienti che la fanno anche 5 volte. Sono cirrosi scompensate con comparsa di epatocarcinoma. Altrimenti si fa anche la chemioembolizzazione mirata localizzata. Sono palliative.

  14. purtroppo sono solo soluzioni alternative applicabili a piccolissime zone e non certo risoltori

    • Certo vanno curati nella fase iniziale..la tecnica si chiama crioterapia… attraverso le frequenze elettromagnetiche che producono calore tale da bruciare il tumore… giusto??

    • è una pratica dolorosissima, molto impegnativa e comunque non risolutiva Purtroppo è solo un accanimento

  15. È quanto ho scritto sopra 🙂

  16. Rossi Luc says:

    quando scrivete un articolo perchè non andate cauti e scrivete tutta la verità e non titoloni per attirare l’attenzione…non siete per nulla seri…

  17. di prinzio says:

    bravissimo dpttore, già tempo fa ho diffuso la notizia sul mio diario e ai miei conoscenti, sarebbe davvero meraviglioso ,nel mio paese in parecchi sono moerti per queste patologia ,ma possibile che nessuno sa di questa tecnica?buon lavoro

  18. Alfonso Tramontano says:

    sono un medico ospedaliero di Caserta e presso il nostro ospedale opera con successo dal 2000 il prof. Belfiore, con una casistica unica al mondo. Perché non viene citato? È possibile che sia conosciuto più in America che in Italia? Sul pancreas sta avendo grandi risultati già da qualche anno con una tecnica nuovissima è rivoluzionaria

    • angela madonia says:

      sono una collega ospedaliera di palermo puoi darmi il tuo numero di cellulare? posso chiamarti?,

    • Raffaele says:

      Ho cercato notizie ma ho trovato solamente un dott Belfiore di Caserta indagato ed arrestato per truffa alle assicurazioni. È la stessa persona? Se si non ha bei presupposti se è un’altra persona ci dia altre informazioni

    • Manzo annamaria says:

      GENTILISSIMO DOTTORE SAREI INTERESSATA A CONOSCERE LA TERAPIA USATA DAL PROF DI CASERTA DA LEI MENZIONATO IN QUANTO MI TROVO IN CONDIZIONI DI DECISIONI CHEMIOTERAPIA PER UN FAMILIARE SICURA DI UNA GENTILE RISPOSTA LA RINGRAZIO

  19. Dolores martin says:

    Interessantissimo ma sarà vero sono perplessa e la Prima volta che ne sento parlare .no sono un dottore e perciò ola ignorante sulla matiera. Ho lasciato il mio mai spero di ricevere altre informazione

    • fiorella says:

      a mio padre sette anni fa fu riscontrato un carcinoma al fegato….ci dissero avesse più o meno un anno di vita…poi conoscemmo un dottore e ci consigliò la termoablazione….un miracolo secondo me….mio papà sono passati sette anni e sta benissimo

      • tiziana says:

        cara Fiorella mi daresti i riferimenti di questo medico per favore? grazie

  20. Roberto tiberio says:

    Ma allora perché non si fa in modo che questa tecnica diventi di dominio pubblico???

  21. Marco says:

    Mi piace vedere che si danno sempre i meriti ai medici, ma x arrivare a macchinari del genere ci sono studi di migliaia di fisici e ingegneri e tutta la scienza che vi è dietro include anche le “inutili” missioni spaziali….

  22. franco de renzis says:

    ho un figlio con cordoma del clivus ..dificilissimo da operare..proprio domani ho un consulto col dott.Skrap ad Udine..ultima speranza prima di rivolgermi all’estero..sono stato anche alCNAO di Pavia per una eventuale adroterapia..ma prima il tumore di bem 7.5 cm deve essere asportato…chiedo se questa tecnica possa essere applicata in questo caso….grazie

    • Jiddu says:

      Ciao, se purtroppo non hai trovato alcun rimedio per la salute di tuo figlio ti do un altro nome, dott. Salvatore Rainò, di Altamura. Spero che tutto si risolva per il meglio.

  23. beatrice rizzello says:

    Buingiorno vorrei saperne di piu’ mio padre ha un tumore e il professore falconi del san raffaele di milano non ci da speranze.grazie

  24. alba schembri says:

    La termoablazione una tecnica che ha sperimentato mio padre con il pro Izzo, 14 anni fa, il Prof da poco aveva portato a Napoli questa nuova tecnica per il fegato, per via endoscopica tramite una sonda entrava sulla parte ammalata si apriva sulla massa come un ombrellino e bruciava tutto, lo sto dicendo in modo elementare, non essendo medico, mi fa piacere che oggi stanno riscontrando dei risultati e che la la tecnica non è invasiva come comunque lo era agli inizi, poichè mio padre la fece sotto anestesia totale, per qualche giorno trasudava odore di bruciato tremendo, in clinica stette due giorni poi al secondo controllo sembrava tutto pulito, ma il prof disse che era un campo minato e poteva esplodere da un momento all’altro infatti due mesi dopo non riuscì nemmeno a ritornarci dall’oncologo, racconto questa mia esperienza perchè è bello vedere come la scoperta di alcune tecniche si stiano perfezionando, quello che arriva in Italia per noi è fantascienza ma in realtà il prof in America già 15 anni fa l’aveva buon che sperimentato.
    evviva la scienza evviva la scoperta

  25. Francesco says:

    SE fosse vero rischierebbe soltanto di diventare milionario

  26. Domenico says:

    La termoablazione esiste da parecchio tempo, che sia indotta da radiofrequenze, microonde o luce laser.
    Solitamente i medici conoscono tale tecnica, e i macchinari che la eseguono costano relativamente poco.
    I casi in cui è possibile applicarle con successo, insieme con la crioablazione, sono purtroppo rari.
    Distruggono tessuti in un volume di diametro 1-8cm, quindi è impensabile usarla se il tumore presenta metastasi o è vicino ad organi vitali.

    E’ lecito chiedere al proprio medico cosa ne pensa dell’applicazione di queste terapie, per accettarsi che abbia coscienza di questo tipo di terapia. Purtroppo per aggiornare lo staff medico alle nuove terapie possono volerci decenni, se non ventenni.
    E’ un problema di familiarità con lo strumento, di senso di sicurezza del medico verso il paziente.
    Fortunatamente questa è una tecnica che è stata sviluppata già da molti anni, testata ed affermata.

    All’autore dell’articolo, e dei lettori che si sentono coinvolti, invito a non considerare i medici come (necessariamente) delle brutte persone.

    Un ing. biomedico

  27. Antonio says:

    Ho descritto questa ed altre tecniche sul Libro ” 7 Miliardi di Diete” a pag 156 pubblicato nel 2012
    http://ow.ly/PHCVx

  28. Cristina De Cristofaro says:

    Insomma…chi la dice cotta e chi cruda,si può sapere se questa “TECNICA”funziona o è solo illusione??

  29. Antonio says:

    Pensate che esiste anche la mafia della Sanità..? Farmaceutica, Diagnostica ecc… Un po’ come le banche, la politica..ecc. ecc… MA il Ministero della Sanità verifica queste cose…??

  30. Marilu says:

    Ancora le cavolate dell acidosi i tumori vengono da un alterato assetto ormonale infatti e’ venuto anche a mokti vegan ma xche siete medici ?? Parlate solo per le cavolate che girano in rete studiate come faccio io da anni … Invece di parlare a vanvera , i vegan parlano sempre e solo della carne etc si da il caso che il mio prof scienziato mondiale per i tumori fa mangiare tutto e i suoi pazienti non si ammalano dal 83 neanche uno , poi prendendo le 3 alghe azzurre altro che acidosi … http://www.drpierpaoli.ch leggete il CV e le sue scoperte mondiali TUTTO SI BASA SULLA RISINCRONIZZAZIONE NEUROENDOCRINO

  31. anna says:

    ..io dico che la medicina oggi giorno sta facendo passi da gigante. ….mi congratulo x quelle persone che ci mettono tanta volontà e soprattutto pazienza;)siete dei grandi:)

  32. anna says:

    Complimenti x coloro che ci mettono tanto impegno; )

  33. aniello coppola says:

    BISOGNA FARE SUBITO PUBBLICITA’ A QUESTO AVVENIMENTO !

  34. MG says:

    Ma cosa dite?? La pratica esiste, la si usa normalmente in svariate cliniche per quel ristretto numero di neoplasie in cui si può sfruttare. Per tutti gli altri casi, per ora la risposta del corpo è imprevedibile, a meno di non aver ultimato altre ricerche, per cui i fondi al momento sono scarsi.

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