Tutti gli usi dell’Argento Colloidale

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L’argento colloidale è un liquido a base di microscopiche particelle d’argento elettricamente cariche ed è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni perché agisce come un catalizzatore e blocca un’enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere. E’ quindi un potente antibiotico naturale. E’ molto meglio dei farmaci antibiotici comuni perché questi

  • distruggono pesantemente la flora batterica
  • indeboliscono le difese immunitarie
  • inducono disturbi nell’umore
  • rilasciano sostanze chimiche dannose nel corpo
  • creano super-batteri ancora più dannosi

Invece l’argento colloidale:

  • non danneggia la flora batterica
  • rafforza il sistema immunitario
  • accelera la guarigione
  • ha un’azione molto più ampia contro i batteri patogeni rispetto ai comuni antibiotici

“L’argento colloidale elimina organismi patogeni in tre o quattro minuti di contatto. Non c’è microbo conosciuto che non sia ucciso dall’argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari.”

Dott. E.M. Crooks

L’Argento colloidale agisce bloccando gli enzimi che tutti gli organismi unicellulari usano per ‘respirare’. In pratica l’argento colloidale toglie nutrimento e ossigeno a virus e batteri che, non riuscendo più a proliferare, finiscono inesorabilmente per morire. L’argento colloidale ionico non danneggia invece gli enzimi delle cellule cutanee ed i batteri simbionti, come i i batteri utili della flora batterica.

Argento Colloidale: La riscoperta di un rimedio antico

L’argento colloidale è conosciuto da molto tempo in ambito medico per le sue speciali proprietà. E’ risaputo infatti che le classi nobiliari dell’antica Grecia e Roma facevano uso di utensili in argento e si ammalavano difficilmente e le infezioni erano rare. Questa conoscenza si tramandò nel tempo tra Re, Imperatori, Zar, Sultani e le corti reali usavano banchettare con posate d’argento in recipienti dello stesso metallo, tanto che si diceva che il sangue nobile blu, derivasse dalle minute tracce del puro metallo che assimilavano regolarmente.

L’argento si trova naturalmente nel terreno ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall’uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione.

Il dott. Gary Smith ha suggerito che la presenza di argento nel corpo può essere collegata con un forte sistema immunitario e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie.

Dal 1800 al 1938 l’argento era comunemente utilizzato in America e in tutto l’Occidente sotto forma di argento colloidale, come rimedio contro infezioni batteriche, virus, funghi e perfino parassiti. In seguito l’argento colloidale fu soppiantato dagli antibiotici di sintesi, immessi in commercio dalle aziende farmaceutiche e ritenuto tossico. Dopo l’introduzione degli antibiotici infatti l’argento cadde in disuso, soprattutto a causa degli altissimi costi di produzione, a quei tempi proibitivi per la maggior parte delle persone comuni.

Ecco tutti i disturbi che l’argento colloidale può trattare

Acne
Artrite
Candida Albicans
Congiuntiviti
Cistite
Colite
Dermatite
Diarrea
Eczemi
Emorroidi
Ferite e tagli
Forfora
Fuoco di Sant’Antonio (Herpes Zoster)
Gastriti
Herpes
Infezioni da Streptococco e Stafilococco
Infezioni oculari
Influenza
Intossicazione da metalli pesanti
Meningite
Otite e infezioni dell’orecchio
Psoriasi
Piorrea
Raffreddore
Reumatismi
Rinite
Salmonella
Scarse difese immunitarie
Seborrea
Polmonite
Poliomielite
Ulcera
Ustioni
Verruche
Tosse
Tonsillite

Test medici non hanno trovato effetti collaterali dall’uso di argento colloidale e non si sono registrate interazioni o interferenze con altri medicinali e può essere utilizzato senza pericoli su adulti, bambini, piante ed animali.

Un piccolo appunto va fatto sull’argiria, una manifestazione cutanea consistente in una colorazione grigiastra della pelle e delle mucose, di cui molti medici e media danno la responsabilità all’argento colloidale. Ciò è totalmente falso. L’argiria può essere provocata dall’assunzione di preparati ad altissima concentrazione (200-5000 ppm) d’argento legati con proteine. Tali composti sono denominati “Argento Proteinato o Vitellinato” e nulla hanno a che vedere con l’argento colloidale. Milioni di persone nel mondo assumono regolarmente l’argento colloidale senza che nessuno di loro si sia mai colorato di blu.

Come assumere l’Argento Colloidale

L’argento colloidale può essere assunto in modi differenti in base alla malattia che si vuole trattare.

  • Per la cura del cavo orale basterà fare dei gargarismi di almeno 5-6 minuti con 1-2 gocce di argento diluite in un pò d’acqua, senza bisogno di ingerire il composto.
  • Per applicazioni sulla pelle, per trattare dermatite, o disinfettare ferite, basterà versare qualche goccia nel punto, o nella zona interessata. Ci sono testimonianze di persone che sono guarite dal fuoco di sant’antonio facendo dei gargarismi con l’argento colloidale di 1 minuto e poi ingoiandolo.
  • Gocce di argento colloidale possono essere utilizzate anche come collirio per infezioni della congiuntiva e in generale dell’occhio.
  • In tutti gli altri casi, in cui è richiesta l’ingestione ovvero l’azione per uso interno, il liquido, prima di essere ingerito va tenuto almeno un paio di minuti sotto la lingua, in modo da permettere l’assorbimento alle mucose. Tenere 15-20 gocce sotto la lingua per circa un minuto, (perché così viene in parte assorbito per via sublinguale attraverso la mucosa orale), poi deglutire e quindi bere un bicchiere di acqua o succo di frutta. Ripetere anche 3 volte al giorno se necessario. Per i bambini sotto i dodici anni: 7-10 gocce 2 volte al giorno. Dopo, bere un bicchiere d’acqua o succo di frutta.

La dose consigliata è solitamente 10 ppm e corrisponde a 10 mg di argento in un litro di soluzione (acqua distillata). In commercio troverai prodotti con concentrazione che varia da 5 a 20 ppm. Il dosaggio varia sempre in base alla concentrazione delle parti di argento in sospensione, riportate in ppm (parti per milione) e rappresenta la misura di quanto argento è sospeso nella soluzione.

E’ consigliato assumere l’argento colloidale lontano dai pasti, tranne in caso di infezioni intestinali dove sarebbe meglio assumerlo subito prima di iniziare a mangiare. Il dosaggio, inoltre, dipende anche dal motivo per cui viene assunto il prodotto.

Precauzioni sull’Argento Colloidale

L’argento colloidale perde di efficacia se esposto al sole, quindi, oltre a tenere la confezione allo scuro, sarebbe buona cosa applicarlo sempre in zone ombreggiate e senza l’esposizione diretta ai raggi solari.

Non mettere la confezione nel congelatore o nel frigorifero. Evitare grandi variazioni di temperatura come, ad esempio, nell’automobile in estate. Non usare contenitori o cucchiaini di metallo quando lo si usa, preferisci invece la plastica o il vetro.

Donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali-traccia dovrebbero consultare un esperto prima di assumere il prodotto.

Alcuni consigli pratici

E’ ottimo come collirio, per fare lavaggi vaginali, come deodorante (diluito in acqua e spruzzato sotto le ascelle), come dopobarba per un rinfrescante e disinfettante massaggio del viso. E’ un ottimo antiforfora: strofinato sulla cute dopo il lavaggio. In studi sperimentali si è constatato che l’argento stimola anche la formazione di proteine particolari, le cosiddette metallotioneine, nelle cellule epiteliali (Landsdown, 2002b). Queste proteine servono a disintossicare l’organismo da metalli pesanti come il cadmio e il mercurio e favoriscono la cicatrizzazione.

Per chi vuole approfondire l’argomento consiglio la lettura del libro Il grande libro dell’Argento Colloidale per la salute delle persone, degli animali e delle piante. Si tratta di un libro completo nel suo genere, che tratta in maniera esaustiva le proprietà, le modalità e i dosaggi dell’argento colloidale in relazione ai propri disturbi e problemi di salute. Per concludere il libro spiega nel dettaglio come auto-prodursi a casa l’argento colloidale, utilizzando un apposito generatore.

Foto tratta dal sito Biomedsrl: Testimonianza di un utente che ha utilizzato l’Argento colloidale come trattamento ad una psoriasi sulla schiena.

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Argento colloidale – uso esterno

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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11 Commenti su questo post

  1. Ma riuscite comprarlo?
    È proibito in Italia

  2. Tra argento colloidale, amaro svedese e tee tre oil potremmo nn assumere più alcun tipo di medicinale!!

    • maria says:

      giusto, sono d’accordo. Aggiungerei l’aloe vera. E poi si può andare anche in capo al mondo 🙂

  3. Pietro says:

    premetto non l’ho mai usato comunque volevo un commento su questo articolo inerente, se possibile http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2664-risposta-cumulativa-sullargento-colloidale.html
    mi chiedo se ci siano eventualmente altri prodotti analoghi con uno spettro di intervento simile
    Grazie e complimenti per il sito

    • dioni says:

      Ciao Pietro,
      Si conosco il parere del Dott. Montanari. Tuttavia secondo me merita uno studio più approfondito perché l’argento rispetto agli altri metalli è usato dal nostro organismo, e poiché potenzia il sistema immunitario è legato anche all’espulsione degli altri metalli. Ci sono tantissime persone in ottima salute che lo prendono per uso interno da anni.
      Comunque se cerchi un alternativa è molto efficace l’estratto di semi di pompelmo come descritto nell’articolo POMPELMO: Il Super Alimento in grado di eliminare 800 tipi di BATTERI e oltre 100 FUNGHI

      • Pietro says:

        Grazie mille per questo ulteriore approfondimento,ora ho un quadro più completo!

  4. Diego says:

    Ciao Riccardo,mi sono operato di ulcera peptica da un mese e qualche giorno,tre settimane fà ho provato con l’argeto coloidale e allo stesso tempo con l’oro,ma data la mia situazione mi sono dovuto fermare per via di una mancanza di protezzione nello stomaco e una fiacchissima flora intestinale dovuta da un massacro dei farmaci dell’ospedale.Mi trovo in brasile e prima di operarmi sono passate all’incirca 24 ore,dunque il succo gastrico si era sparso all’interno e prima di arrivare all’ospedale per mantenermi in vita andavo avanti ad acqua,pur vomitando nelle ultime ore ma bevevo…Non entro tanto nei dettagli di come sono riuscito a sopravvivere a tante ore almeno che tu non chieda.Mi sono operato il giorno 29 del mese passato.Dopo due giorni e mezzo di ospedale sono dovuto scappare per non morire,perchè i medici mi stavano massacrando di farmaci e io gli spiegavo che non ero abbituato a tanto veleno e che se continuavano così mi avrebbero danneggiato la salute,il perchè lo notavo nel gonfiarsi delle gambe e i piedi,i reni stavano per collassare,per questo decisi di organizzarmi e andarme.Convinsi il medico a lasciarmi uscire e darmi le ricette per l’infezione,per non vomitare nel caso avrei avuto difficoltà a trovare rimedi naturali.Ma tutto andò bene,un mio amico italiano che mi stava assistendo in ospedale e sin da dopo l’accaduto della perfurazione dello stomaco incontrò guarda caso un ragazzo che magicamente aveva 4 piante di moringa in casa,piante adulte circa 20 anni di età.Inizia a bere due litri al giorno,utilizzando come cicatrizzante e antibiotico(jurema preta),per poi aggiungere alla cura dopo(pau d’arco)uno splendido antibiotico,queste ultime sono alberi e io usai le corteccie e tramite una buona alimentazione,dormendo in un materasso nel pavimento e con l’aiuto del mia amico,cibo organico e te di moringa a fiumi dopo una settimana ho tolto i punti.Premetto appena uscito dall’ospedale,dissi addio hai farmaci e non riuscivo ad arrivare con la mano al ginocchio nemmeno con le dita delle mani…ero infiammatissimo dentro per via del succo gastrico che era entrato a contatto con gli altri organi.Infatti dopo due giorni che non prendevo i rimedi chimici e l’antidolorifico sparì dall’a circolazione sanguinea,iniziai a sentire realmente come stavo e l’ì mi resi conto che la situazione era serissima e che dovevo mantenere la massima concentrazione e serietà nella cura.Moringa varie volte al giorno(una cosa meravigliosa)bevevo te,mangiavo foglie crure a volontà,il mio peso corporeo era 50 kili circa per 177. Mentre che gli altri due pau d’arco e jurema preta 3 volte al giorno a volte 4 dipendendo dalla necessità! Insomma è stato difficiele,ma stò andando bene.Per via di alcuni sforzi sono ritornto in ospedale una volta pensavo che avevssi fatto dei danni assurdi,ma poi per fortuna no.Insomma da qui a pochi giorni faccio una endoscopia.E volevo sapere una cosa,se posso prendre l’argento 20p.sarà che non offende la mia mancanza di protezione dello stomaco o che pultroppo sono pochi giorni che data la mia ignoranza con alcuni cibi(sono vegano) in questa situazione e una arrabbiatura con una persona,ho riperso la protezzione allo stomaco e duqnue stò prendendo un farmaco chimico e l’ò accettato e stato dura ma mi stà aiutando di un lato,il farmaco si chiama(pentoprazol)volevano darmi anch emoprazol se così si scrive ma mi sono rifiutato.Stò cercando di sostituire tale attivatore della pompa protonica con te di liquirizia,e baba timao e gel di aloe.Spero che almeno tu mi possa aiutare per affrontare questo viaggio nella forma più ecosostenibile possibile date le tue conoscienze e saperi!

  5. Maria says:

    Potete chiarire questo passaggio? “L’argento colloidale ionico non danneggia invece gli enzimi delle cellule cutanee ed i batteri simbionti, come i i batteri utili della flora batterica.” Dall’articolo non si evince quante tipologie di argento colloidale ci siano in giro. Solo da questo inciso si capisce che l’argento colloidale ionico non andrebbe usato perchè privo di effetti. Dunque quale scegliere? grazie

    • dioni says:

      Ciao Maria, il senso della frase è che gli antibiotici distruggono i batteri della flora batterica mentre invece l’argento colloidale no.

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