UE approva Ia coltivazione del nuovo mais transgenico

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I Ministri degli Affari europei dei 28 Stati membri della UE, Martedì scorso hanno approvato la coltivazione del  TC1507, una nuova specie di mais geneticamente modificato, nonostante che 19 paesi abbiano rifiutato questa proposta.

“Non c’era la maggioranza qualificata”, ha detto Evangelos Venizelos, il vice presidente del governo greco e ministro degli esteri, a nome della presidenza greca dell’UE durante il dibattito pubblico tra i ministri a Bruxelles. Tutti i 19 paesi contrari all’autorizzazione, pari a 210 voti, lontano dai 260 voti necessari.

L’astensione di quattro membri (Germania, Belgio, Portogallo e Repubblica Ceca) e il voto favorevole di cinque paesi (Spagna, Regno Unito, Svezia, Finlandia e Estonia) hanno impedito il rifiuto della coltivazione. secondo le procedure stabilite, ora è il turno della Commissione europea. Secondo le norme dell’UE in materia di OGM, nel caso di  non avere una maggioranza qualificata  a favore o contro un provvedimento , questo  deve ritornare  nelle mani della CE  e  presumibilmente deve essere approvato  in automatico. Un portavoce del colosso biotech statunitense DuPont Pioneer, il progettista società TC1507, ha detto alla agenzia di stampa AFP che era in attesa che  la Commissione  dovesse  procedere  ”il più presto possibile per dare la sua approvazione definitiva” al prodotto. “La lobby che esiste nella  tematica  degli OGM è molto potente”, ha detto a RT  Maria Carrascosa,  della piattaforma attivista ed ambientalista “Andalusia libera dagli OGM”.

Questa è la decisione peggiore presa nel momento sbagliato.

Nel 2012 il paese che commercialmente  di più coltiva  il MON810  risulta   la Spagna, con 116.306 ettari. Secondo i dati preliminari, nel 2013 questa cifra aveva raggiunto 137.000 ettari. “Poche settimane prima delle elezioni europee, dare questa autorizzazione è estremamente pericoloso per l’immagine dell’Unione europea e delle sue istituzioni”, ha detto il ministro francese degli Affari europei Thierry repentin. “Questa è la decisione peggiore nel momento sbagliato”, il suo omologo ungherese, Enikő Győri.

L’estate scorsa è stata approvata la coltivazione del mais OGM anche in Italia, e un’azienda friuliana

In Pianura Padana 32.000 ettari di mais geneticamente modificato!!

OGM: Coldiretti, contaminazione in Friuli al 10%. E’ disastro ambientale

Fonte http://www.dw.de/eu-allows-dupont-pioneers-gm-supercorn/a-17424896

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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7 Commenti su questo post

  1. Da, da, asa este! Cei de la Monsanto si cei care ii sustin si fac lobby nu au renuntat nicio clipa la a-si duce planurile marsave si criminale la implinire.
    In Italia, unde de ani de zile se duce o lupta crancena de respingere categorica a culturilor OGM, de curand au aparut un grup de agricultori din zona Mantova care au facut o petitie pentru sustinerea legalizarii acestor culturi si au adunat semnaturi multe (oameni dezinformati si ignoranti sunt cu duiumul!) pe care au trimis-o Comisiei Europene. CINE O FI FIIND IN SPATELE “TURMEI DE OI”??!??
    Asa se face ca, in urma cu cateva saptamani, Comisia Europeana a dat cale libera cultivarii OGM, motivand ca nu a putut sa respinga cererea celor care nu sunt de acord deoarece sunt cetateni care vor si nu este drept sa nu se tina seama de vointa lor…
    Adica…mai nou vointa celor multi a trecut in penumbra fiind mai putin importanta decat a unui grup restrans.
    Aici ar fi de reflectat asupra realitatii: ei, cei din obscuritate, stiu sa se uneasca pentru a reusi; noi nu o facem, fiind prea prinsi in interesele meschine ale existentei cotidiene.

    • Luigi Maria Ventola says:

      Maledetti cialtroni, criminali venduti !!!!
      Che il cancro possa colpire voi prima che facciate altri danni!!!! Siate maledetti in eterno.
      Alle prossime eleziioni europee non bisogna andare a votare, per nessuno di questi criminali, buoni a niente e capaci di tutto.

  2. Paolo Vitale says:

    Maledetti,e perché mai?..che siano maledetti anche nelle progenie come il mais che ci vogliono far mangiare!

  3. UE…..una multinazionale….altro che!

  4. Nanette Nani says:

    ah sicuramente saranno maledetti…i8nsieme a tutti noi però…

  5. Basta con queste manipolazioni, mangiamo sano.

  6. Impariamo il digiuno…..noi siamo tanti ma indifferenti loro sono pochi ma furbi e ci costringeranno a nutrirci di prodotti manipolati, resistenti alla quantità infinita di alluminio che ci buttano addosso. Meno male che gli italiani amano i propri figli…..

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