E se l'universo non avesse uno scopo?

13 Commenti

looking to God

Facciamo finta di avere uno scopo, ogni giorno, ci diamo degli obiettivi e ci trasciniamo avanti fino domani aspettando chissà cosa. Come se quando siamo nati qualcuno ci avesse dato un libretto di istruzioni con scritto cosa fare. Amo stare con gli animali e vedo che loro non fanno finta di avere uno scopo, semplicemente sono, meravigliosamente sono. Nessuno ha mai detto loro chi devono essere, da dove vengono e dove devono andare, eppure sembra che vivono pienamente la vita, più profondamente di ogni altro essere umano. 

Diamo un sacco di pensieri per scontati, come se fossero veri. La verità è che questo momento, proprio qui, proprio ora, è tutto ciò che abbiamo, è tutto ciò che esiste. Il fatto che l’universo abbia uno scopo è solo un’idea in questo momento, non è qualcosa di reale. L’universo semplicemente è, senza nessuna etichetta.

Mi è piaciuto molto questo estratto che voglio condividere con te: adoro quando la scienza esprime ciò che sa e non ciò che crede di sapere.

“Non ne sono sicuro. Ma chiunque esprima una risposta più definitiva a questa domanda asserisce di avere accesso a conoscenze che non hanno basi empiriche. Questo modo di pensare, sorprendentemente persistente, comune alla maggior parte delle religioni e ad alcune branche della filosofia, ha fallito pesantemente nei propri passati tentativi di capire, e pertanto predire, il funzionamento dell’universo e il nostro ruolo in esso.

Affermare che l’universo ha uno scopo implica che vi sia un risultato desiderato. Ma chi compierebbe l’atto di desiderare? E quale sarebbe questo risultato desiderato? Che le forme di vita basate sul carbonio siano inevitabili? O che dei primati senzienti siano l’acme neurologico della vita?

Ovviamente gli esseri umani non sono stati presenti per fare queste domande per il 99,9999% della storia del cosmo. Quindi se lo scopo dell’universo era creare esseri umani, allora il cosmo è stato vergognosamente inefficiente nel farlo. E se lo scopo ulteriore dell’universo era creare una culla feconda per la vita, allora il nostro ambiente cosmico ha un modo molto strano di manifestarlo. La vita sulla Terra, nel corso di oltre tre miliardi e mezzo di anni d’esistenza, è stata aggredita incessantemente dalle fonti naturali di caos, morte e distruzione. La devastazione ecologica inflitta dai vulcani, dai cambiamenti climatici, terremoti, tsunami, tempeste, e in particolare gli asteroidi-killer hanno causato l’estinzione del 99,9% di tutte le specie mai vissute qui.

E che dire della vita umana in sé? Se siete persone religiose, potreste dichiarare che lo scopo della vita è servire Dio. Ma se siete uno dei cento miliardi di batteri che vivono e lavorano in un solo centimetro del vostro intestino crasso, potreste invece affermare che lo scopo della vita umana è fornirvi un ambiente vitale buio ma idilliaco e anaerobico di materia fecale.

Pertanto, in assenza di arroganza umana, l’universo appare sempre più casuale. Ogni volta che gli eventi che si dice siano per il nostro bene sono altrettanto numerosi quanto gli altri eventi che ci ucciderebbero, l’intenzionalità risulta difficile, se non impossibile, da affermare. Quindi anche se non posso affermare di sapere con certezza se l’universo abbia o no uno scopo, le argomentazioni contrarie sono solide e percepibili da chiunque veda l’universo per quello che è e non per quello che vorrebbe che fosse.“

Neil DeGrasse Tyson, astrofisico e divulgatore scientifico americano

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

13 Commenti su questo post

  1. lo crea! ..che sarebbe ora!

  2. … non sarebbe proprio una scoperta !

  3. De Candido Cirillo says:

    Vedo una contraddizione tra le conclusioni dell`articolo su “scopo dell`universo” e …”prima di giudicare”, concluso con l`affermazione di A. Einstein, noto come credente in Dio, allora lo scopo dell’universo è spiegato, o no ? È noi abbiamo un ruolo .

  4. Sergio says:

    Voglio farvi partecipe che non siamo soli nell’universo ,la vita extraterrestre e tra noi, esiste attualmente sulla terra due categorie di vita extraterrestre, la prima categoria sono le razze di tipo umanoide, posso confermare che la razza tipo il grigio esiste è reale come il classico disco volante ma sono in possesso anche altri tipi di astronavi, esiste una seconda razza umanoide questa razza è in possesso di astronavi che sono come forma come i nostri aerei da guerra ETC, la seconda categoria e il Globo Luminoso , è il GLOBO LUMINOSO ITALIA, è vita essa stessa SEMIPLASMATICA freddo, il Globo Luminoso, sono alieni non di forma umanoide, sono essere senzienti ,pacifici, in questa categoria rientra anche la vita completamente PLASMATICA, la plasmatica Italia.

  5. Sergio says:

    Dio è il creatore del visibile e del invisibile, Dio è invisibile, è proprio questo è la cosa più straordinaria della nostra esistenza, come i nostri pensieri sono invisibili ma ci rende uomini, la vita è traterrestre e amato da Dio il suo creatore.

  6. Sergio says:

    la lotta per il cambiamento climatico è solo un paravento per nascondere il vero motivo del rilascio chimico nella nostra atmosfera con aerei senza sigla di identificazione di colore bianco, di enormi quantità di metalli pesanti,virus, muffe,diserbanti chimici,, e per questo motivo in questi anni c’è’ un esplosione di malattie di tipo degenerativo, poi una domanda sorge spontanea e le bombe d’acqua? Da dove scaturisce? È il fine di tutto ciò? Perché in tutto il mondo in tutte le ore anche nelle ore notturne avviene questo rilascio? Adesso fate una correlazione con il messaggio precedente.

  7. Sergio says:

    Si tratta di genocidio extraterrestre

  8. Sergio says:

    Si tratta del genocidio della vita extraterrestre che vive pacificamente tra noi.

    • Rossella says:

      Si tratta di genocidio di esseri disumani,il cui scopo è quello di garantirsi ricchezza e potere.

  9. Luisa Turci says:

    Siamo e vogliamo essere liberi di credere ciò che desideriamo. Credere l’impossibile a questi occhi, ha reso eroici donne e uomini comuni, rende eroici oggi coloro che investono tutta la propria energia . Anche io credo che sia un guaio impostare uno scopo perchè ci irrigidisce sul risultato, credo fermamente però che Camminare sempre dia senso al nostro vivere, e che ciascuno nel proprio piccolo mondo quotidiano possa costruire ‘un mondo migliore’, per se e per/con gli altri, senza scoraggiarsi senza stancarsi ma Credendoci…anche l’acqua abbiamo visto che umilmente crede ai nostri pensieri..e se lo fa l’acqua che è per noi fonte vitale…forse una delle estensioni più convincenti ma non in modo empirico, è la Relazione tra tutte le cose, gli elementi, le persone. Ciò che chiamiamo Dio nella mia confessione religiosa (cristiana) sta per Relazione fra tre persone, distinte, differenti, libere, amanti della Vita, presenti, attive, sapienti , in ascolto desiderose della felicità dell’umanità, non costringendo, non sostituendosi alle nostre decisioni, ma accanto e dentro alla nostra vita di tutti i giorni, nelle Relazioni che viviamo. Un saluto a tutte e tutti. Luisa

  10. Massimo says:

    Il signor Neil DeGrasse Tyson non ha scritto una banalità e posso concordare che la vita in generale, per come si manifesta apparentemente, non ha uno scopo specifico se non quello di trasformare l’energia in altra energia. Siamo noi umani, o meglio la nostra coscienza, che da quando esiste cerca di dare un senso a tutto domandandosi CHE SENSO HA LA VITA? e CHE SENSO ABBIAMO NOI?
    Leggendo mi è venuto in mente il detto che dice come in micro così in macro, e chi può dire che la vita degli esseri umani non possa essere molto diversa da quella dei villi intestinali? ……..quanti sono preoccupati unicamente per la sopravvivenza e stanno facendo una vita di merda? 🙂
    Il fatto che ci siano esseri di altra natura (come ho letto nei commenti) oltre a quella umana, e che facciano cose aberranti o meno, non risponde comunque alla domanda; eventualmente si può dire che non siamo soli nell’universo e che non ci troviamo nella posizione migliore del creato come abbiamo sempre pensato, se qualcuno ci usa per sperimentare le peggiori cose.
    Probabilmente l’Universo non ha uno scopo ben preciso e chi l’ha creato non ha compreso fino in fondo cosa ha fatto, se le cose vanno come vanno. A tal proposito ho trovato molto interessante il libro http://www.macrolibrarsi.it/libri/__e-dio-creo-la-mente.php
    Grazie Dionidream per aver pubblicato l’articolo. Massimo

  11. Dalle ultime scoperte scientifiche sembra che l’universo vada verso un ordine crescente (entropia decrescente), ossia verso stadi più ordinati, con velocità sempre crescente. Il che si traduce —-> verso stadi sempre più perfetti ed a maggiore energia. Si sta studiando, quindi, anche l’energia oscura ove si pensa risieda l’autoconsapevolezza dell’universo (ciò che Jung amava definire Inconscio Collettivo). Questo il suo senso: IO SONO.

  12. Giuseppe says:

    Questo è il principio della spiritualità in tutte le manifestazioni che ha avuto su questo pianeta, in ogni civiltà.
    Spiritualità, non religione.
    La religione è il modo infantile di capire e di vivere la spiritualità, e quindi il più diffuso, almeno fino ad oggi, perché tocca il lato emotivo e romantico dell’essere umano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline