Vapori Vaginali: l’Antica Conoscenza Dimenticata di Guarigione della Donna

15 Commenti

vapori vaginali

Chi l’ha provato afferma che ha risolto il problema dei dolori mestruali, ha disintossicato l’organismo sentendosi più leggera e migliorando l’umore e soprattutto, è in grado di curare l’infertilità.

Le donne non hanno bisogno di sperimentare dolore e disagio ad ogni ciclo mensile. I farmaci cercano solamente di sopprimere un sintomo e la maggior parte delle volte non riescono nemmeno. Questo antico rimedio è stato usato dai Maya e Aztechi ed anche in estremo oriente.

Gwyneth Paltrow, la famosissima attrice americana, lo consiglia a tutte nel suo blog affermando: “È un rilascio energetico, non solo un bagno intimo, serve a bilanciare gli ormoni femminili” e sembra essere divenuto una moda ad Hollywood.

Rosita Arvigo, terapeuta ed esperta di medicina Maya, racconta nel suo sito quanto è potente questa tecnica e di come ha curato tantissime persone. Eccone una sintesi:

Gretta, una ragazza di 15 anni venne da me in lacrime. “Odio il mio ciclo. Lo odio. Provo così tanto dolore che vorrei non fossi nata donna.” Da quando le mestruazioni sono iniziate tre anni prima stava a letto per tre giorni di ogni mese, prendendo forti farmaci per alleviare il dolore che non riuscivano a placare completamente. Sua madre l’ha portata a me dopo che tutti gli altri tentativi avevano fallito. Già, Gretta aveva visto medici e altri professionisti senza alcun risultato.

Ho fatto una domanda importante: “Vedi sangue scuro, all’inizio del ciclo e sangue scuro alla fine del ciclo?”

Lei mi guardò sorpresa. “Nessuno me l’ha mai chiesto prima ma, sì, sempre. Cosa significa?”

“Beh”, ho risposto, “significa che il tuo utero ha bisogno di essere purificato dal di dentro. Il sangue scuro al momento della comparsa del ciclo è quello che non viene scaricato all’ultimo ciclo e il sangue scuro alla fine del ciclo può essere di molti mesi, anche anni di accumulo sulla membrana uterina. L’accumulo si indurisce, scurisce e addensa rendendo il lavoro dell’utero più difficile per espellere il materiale indurito con i crampi.”

Le ho insegnato una cura che può fare da sé a casa ogni giorno, quando non ha le mestruazioni.

“Sai cos’è unvapore vaginale?” Ho chiesto a sua madre.

“In realtà sì, mia nonna in Canada l’ha usato spesso su di noi quando io e le mie sorelle eravamo piccole, ma ho dimenticato tutto. Pensi che possa aiutare? ” Rispose con uno sguardo interrogativo.

Ho dato loro una buona doppia manciata di foglie di origano fresco per fare tre vapori vaginali consecutivi in casa. Per fortuna, il momento era giusto dato che le sue mestruazioni sarebbero iniziate dopo circa 7 giorni. Inoltre, ho preso il tempo di spiegare a entrambi che molto probabilmente vedranno un sacco di sangue denso scuro, nelle prossime mestruazioni. Potrebbe sembrare come fondi di caffè o sciroppo di cioccolato. Ed è esattamente quello che è successo nel primo, secondo e terzo giorno del suo ciclo.

“Grazie a Dio che ci hai detto che cosa sarebbe accaduto dopo il trattamento con i vapori, perché se non avessi saputo, l’avrei sicuramente portata al pronto soccorso. E ‘stato assolutamente sconvolgente! HA riempito quasi uno piccolo secchio in tre giorni con il materiale liquido scuro e ogni giorno i suoi crampi erano sempre meno fino a quando il quarto giorno era completamente senza dolore.”

I Bagni di vapore vaginale o yoni sono un vecchio, trattamento per le donne utilizzato dalle levatrici Maya e dai guaritori tradizionali del Centro e Sud America. La pratica è menzionata nelle prime cronache dei frati spagnoli che hanno preso tempo per registrare le pratiche di guarigione dei Maya e degli Aztechi. Sono un trattamento comune ed efficace per molti disturbi femminili, in particolare quelli di natura grave o cronica. Sono eccellenti per la dismenorrea, amenorrea, cisti ovariche, fibromi cervicali e come un aiuto di salute generale per evitare qualsiasi di questi disturbi. I vapori vaginali possono essere fatti regolarmente ogni mese. Quanto spesso dipende dalla gravità della condizione della donna.

I vapori vaginali sono anche buoni come cura preventiva. Per coloro che hanno un ciclo normale senza dolore, si consiglia un vapore vaginale quattro volte l’anno appena prima delle mestruazioni. Le donne in menopausa hanno riferito coaguli al passaggio e, sangue denso scuro anche un anno dopo che le mestruazioni erano cessate. “Meglio fuori che dentro” è il mio motto. La combinazione di vapore e oli essenziali dalle piante penetrano in profondità nella cervice e utero per rimuovere fluidi mestruali induriti e accumuli patologici che non sono propriamente scrollati via con ogni ciclo mensile. L’indurimento della membrana uterina provoca deicrampi feroci all’utero per espellere l’accumulo indurito e addensato.

COME FARE I VAPORI VAGINALI A CASA

E’ un processo molto semplice che necessita di:

  • 2 litri di acqua
  • 30 grammi di erbe fresche o secche:  origano, basilico, calendula, rosmarino e artemisia (potete metterne solo un tipo o mescolarne diverse)
  • una coperta
  • una sedia
  • un’ora di tempo

Altre erbe utili per bagni di vapore vaginali sono bardana, camomilla, achillea, piantaggine, lavanda e timo. Non si usano gli oli essenziali per vapori vaginali in quanto sono troppo concentrati per questo scopo.

Indicazioni:

Immergi le erbe in una pentola di acqua bollente per dieci minuti con il coperchio. Metti la pentola sotto una sedia con un buco al centro dove poter far passare il vapore. Alcune donne siedono sulla tazza del water mettendo la pentola dentro il water (se rimane ferma senza scivolare). Ci toglie i vestiti completamente dalla vita in giù, ci si siede sulle erbe fumanti e ci si copre con una coperta dalla vita in giù. Ciò mantiene il vapore contenuto sotto la coperta. Devi sentirti a tuo agio con la temperatura del vapore e non deve essere esposto a correnti d’aria fredde. Se è troppo caldo aspetta fino a quando il vapore è caldo ma confortevole. Alcune donne dicono di gustare le erbe sulla lingua dopo soli cinque minuti. Siccome devi stare a tuo agio può anche usare una coperta per avvolgere la parte superiore del corpo e poggia i tuoi piedi su un tappeto o indossa dei calzini caldi. Della durata di circa 20 minuti, il bagno di vapore è un processo di guarigione che fa pulizia nell’utero, cervice e ovaie.

In seguito, dovresti stare a letto per un’ora sotto le coperte calde o semplicemente essere sicuri di stare al caldo. La sera prima di andare a letto è il momento migliore per fare un bagno di vapore vaginale. Con quale frequenza?

Se hai molto dolore con le mestruazioni, si consiglia di fare 3 vapori vaginali la settimana prima dell’inizio del tuo ciclo. Ripetilo ogni mese fino a quando i tuoi fluidi mestruali sono rosa e non hai più crampi.

Per le donne subito dopo il parto l’ostetrica sa quando è il momento giusto a seconda delle condizioni della madre. Se tutte le cose sono normali dopo il parto, il bagno di vapore potrebbe essere eseguito fin dal primo giorno o entro i successivi sette-otto giorni. Ogni levatrice sembra avere un protocollo diverso, ma nel corso dei decenni ho imparato che è ovunque da uno a nove giorni dopo il parto e può essere ripetuto più di una volta. Per le donne post-parto l’obiettivo è quello di purificare la membrana uterina.

I medici moderni non conoscono questa tecnica e non la consigliano nemmeno perché non credono nella sua efficacia. Eppure le testimonianze di guarigione e funzionamento sono tantissime e puoi vederle su internet. Comunque sia i medici riconoscono che non è una pratica invasiva e che non può fare danni, quindi il mio consiglio è assolutamente di provarla e testare l’incredibile sensazione di pulizia e sollievo che ogni donna conferma di provare dopo il lavaggio vaginale. C’è, addirittura, chi sostiene di essere riuscita a concepire proprio grazie ai bagni di vapore vaginale.

Questo è uno di quegli articoli che consiglio vivamente di diffondere perché quasi tutte le ragazze e donne ne hanno bisogno <3

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

15 Commenti su questo post

  1. Farebbero sicuramente bene !!! ☺

  2. Grazie avevo proprio bisogno di una cosa così

  3. Mai sentito….interessante

  4. Mia madre a noi bambine lo consigliava sempre

  5. Monica says:

    Sto provando ad avere un figlio, posso dare lo stesso i vapori?

    • Dioni says:

      Si non c’è nessuna controindicazione in questa pratica della medicina tradizionale

  6. Danila says:

    Non ne avevo mai sentito parlare. Trovo che sia una cosa meravigliosa. Ora capisco molto di più del mio corpo. Lo proverò! Grazie!

  7. Marle says:

    Ho letto in giro che questa tecnica è vivamente sconsigliata e di ginecologi che affermano che non ha alcuna utilità e che è impossibile il vapore raggiunga l’utero o addirittura le ovaie. Ci sono controindicazioni oltre alle possibili allergie alle erbe sopraindicate? Dato che soffro di dismenorrea vorrei provare tale “trattamento” ma esistono ulteriori fonti e testimonianze che ne accertino l’efficacia?

    • Dioni says:

      Ciao Marle, io non ho letto da nessuna parte che è sconsigliata dai ginecologi, al massimo dicono appunto che è inutile. Tutti i pareri dei ginecologi che ho consultato affermano che non può fare alcun danno.

  8. Antonio says:

    Preciso che ha scritto nel titolo:”Gurigione della donna “anziche’ “Guarigione della donna”

  9. giorgia says:

    Ciao…io sono alcuni mesi che utilizzo la coppetta mestruale e ho riscontrato un aumento dei dolori mestruali…dite che sara dato appunto da un accumulo di sangue nell utero da parte della coppetta? Comunque proveró questo metodo

  10. nadia says:

    Ciao…sono all’inizio della menopausa…..ogni quanto posso praticare questo trattamento? Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline