Lo zucchero non solo alimenta il tumore, ma può crearlo

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zucchero crea cancro

In primo luogo, è importante comprendere che anche in assenza di una diagnosi di cancro, tutti noi abbiamo almeno un paio di cellule cancerose  nel nostro “terreno interno”. Un sistema immunitario sano con un pH dei tessuti leggermente alcalino o neutro è in grado di respingere fuori queste cellule, senza che possano colonizzare in masse tumorali.

Moltissime persone seguono la dieta standard che comprende carne e latte pieni di farmaci e ormoni, cibi spazzatura saturi di zuccheri raffinati e sciroppo di glucosio-fruttosio, prodotti a base di farine raffinate, ovvero tutti alimenti che fungono letteralmente da carburante per il cancro.

Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ricevette il Premio Nobel per la scoperta sulla respirazione cellulare in particolare delle cellule cancerose. La scoperta è stata definita “Effetto Warburg” ed afferma:

Mentre tutte le cellule sane per vivere hanno un assoluto bisogno di ossigeno, le cellule tumorali possono vivere perfettamente senza, grazie alla fermentazione dello zucchero (glicolisi) e all’acidità dell’ambiente.

Attraverso l’effetto Warburg, le cellule cancerose producono energia assumendo glucosio a una velocità molto superiore di quella delle altre cellule che d’altra parte utilizzano una frazione minore di quel glucosio per la produzione di energia. Ciò permette alle cellule tumorali di crescere rapidamente e prosperare senza ossigeno diventando cancerogene.

Il Dr. Murray Susser afferma:

Le cellule tumorali consumano lo zucchero circa 19 volte più rapidamente delle cellule sane.

La medicina tradizionale si rifiuta di riconoscere il ruolo della dieta nella disfunzione metabolica e lo sviluppo del cancro. Invece, come era già chiaro 2500 anni fa al fondatore della medicina occidentale Ippocrate che diceva fa del tuo cibo la tua medicina, i primi accorgimenti per prevenire ed eliminare il cancro dovrebbero riguardare l’alimentazione, ovvero, ciò che introduciamo nel nostro organismo.

Lo zucchero raffinato causa dipendenza, proprio come la cocaina.

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Un recente studio dimostra che lo zucchero causa il cancro

Un nuovo studio, è il primo del suo genere ad identificare lo zucchero, non solo come fonte di combustibile per un tumore già esistente, ma come un motore primario nell’oncogenesi ovvero l’avvio di caratteristiche cancerose (fenotipo) all’interno di cellule sane in precedenza.

Lo studio è stato pubblicato nel Journal of Clinical Investigation e si intitola Maggiore assorbimento di zuccheri favorisce l’oncogenesi tramite percorsi EPAC / RAP1 e O-GlcNAc.

Mi chiedo come mai questo studio non abbia fatto molto scalpore nel nostro sistema sanitario malato, dal momento che è così accessibile. E neanche in televisione se ne è parlato.

Naturalmente questo studio per ora sperimentato solo in vitro (colture, capsule Petri e provette) è pieno di dettagli biochimici, argomenti che i medici dovrebbero conoscere bene.

Ecco il risultato di questo studio: L’aumento del glucosio porta alle prime fasi di creazione delle cellule tumorali, mentre la cessazione di assunzione del glucosio inverte le cellule cancerogene in cellule normali. In altre parole, lo zucchero è cancerogeno e alimenta le cellule tumorali già esistenti. Ed inoltre la ricerca indica che rimuovendo i prodotti contenenti zucchero dalla dieta, il cancro può recedere.

E’ importante non confondere l’enorme quantità di zucchero raffinato e sciroppo di fruttosio contenuto nelle bibite, nei dolci, biscotti e negli alimenti trasformati con gli zuccheri naturali e il fruttosio contenuti negli alimenti vegetali, indipendentemente da quanto possa essere alto l’indice glicemico. I succhi di frutta non hanno bisogno di zuccheri aggiunti, ma molti lo contengono.  Queste tipologie di cibi e bevande vanno evitati.

Lo zucchero da tavola e la maggior parte del pane comune e dei dolci sono costituiti da cereali raffinati e carboidrati raffinati, i quali si trasformano in zuccheri cancerogeni immediatamente senza alcun apporto nutrizionale.

Il Dr. Max Gerson, famoso per la sua clinica in cui curava il cancro, usava con successo nella sue terapie alternative il succo di carota, nonostante il suo altro indice glicemico. Inoltre Norman Walker è stato il più grande pioniere della terapia a base di estratti di frutta e verdura nel trattamento di ogni malattia, riportando nei suoi libri casi si guarigioni in situazioni che la medicina allopatica dava per spacciate. I succhi sono principalmente a base di verdure come carota, prezzemolo, sedano e hanno un basso indice glicemico così da non favorire lo sviluppo delle cellule tumorali e in modo da far rigenerare le ghiandole surrenali e il pancreas. Togliendo dalla dieta tutti i carboidrati e zuccheri raffinati sulla base delle esperienze di Gerson, Norman Walker, Robert Morse e molti altri, si hanno risultati molto positivi nel trattamento del cancro.

La soluzione è semplice ma per molti risulta complicata

Molto semplicemente, bisogna evitare di aggiungere zucchero a cibi e bevande, evitare tutti i dolci e gli alimenti raffinati. Pasta, pane, pizza e tutti i farinacei fatti con farine raffinate sono cibi ricchi di zuccheri semplici che se assunti quotidianamente non solo alimentano le cellule tumorali presenti ma possono innescare il cancro.

Questa semplice soluzione risulta più difficile di quanto si possa pensare. Il fatto è che questi cibi danno una vera e propria dipendenza mostrando quindi quanto siano disfunzionali per il nostro corpo. Molti preferiscono seguire le indicazioni del proprio medico, mangiando e bevendo quello che vogliono e prendendo i chemioterapici che distruggono l’organismo. E’ importante che tu sappia come si trasforma radicalmente in meglio il tuo corpo togliendo lo zucchero, leggi Ecco come si trasforma il tuo corpo se smetti di assumere Zucchero.

Questo spiega perché la dieta chetogenica, di cui ho parlato nell’articolo La dieta chetogenica è l’alimentazione perfetta per trattare ogni tipo di malattia, sia eccezionale nella cura del cancro perché alimenta solo le cellule sane con i corpi chetonici che invece non possono essere consumati dalle cellule tumorali che vogliono solo glucosio.

Disclaimer: Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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2 Commenti su questo post

  1. gianni says:

    pienamente d’ accordo.

  2. Callri Melina says:

    Conosci la dottoressa Stefania Ubaldi che si occupa di nutrige netica a Ginevra? Se hai notizie che riguardano gli studi di questa signora potresti parlarne per favore.grazie io tiseguo sempre

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