zuppa miso anticancro

Le origini del miso si perdono nella notte dei tempi, addirittura dal Neolitico, ma la ricetta vera e propria nacque intorno al 600 d.C ad opera dei monaci buddhisti cinesi. Esso nasce dalla fermentazione, lunga dai 3 ai 36 mesi, di soia, sale marino e cereali (di solito riso o orzo) effettuata in grandi barili di cedro. E’ talmente benefico per il corpo e la mente che è diffuso il detto “tutto va bene finché c’è miso”.

Così il Dr. Mercola elogia le proprietà anticancro della soia fermentata: “Sicuramente avrete sentito dire che i giapponesi vivono più a lungo e si ammalano di cancro con meno facilità rispetto agli abitanti dei paesi occidentali. Questo perché mangiano tanta soia, ma principalmente quella fermentata. Questa loro abitudine è sempre stata così da tantissimo tempo.

Il Miso contiene genisteina, potente anticancro

Il miso contiene 25 volte in più genisteina rispetto alla soia non fermentata ovvero rispetto ai fagioli di soia, latte di soia e tofu. La genisteina è una sostanza in grado di far regredire le cellule tumorali, riducendo la loro capacità di creare nuovi vasi sanguigni e attaccando il loro meccanismo di riproduzione cellulare. Senza un crescente apporto di sangue e un’incapacità di creare nuove cellule, il cancro lentamente soffoca per poi morire.

I ricercatori del Children’s University Hospital di Heidelberg, in Germania, hanno riferito che la genisteina oltre a inibire la moltiplicazione delle cellule tumorali potrebbe avere implicazioni significative per la prevenzione e il trattamento dei tumori del seno, del cervello, e della prostata.

Uno studio del Public Health Study Center in Giappone, ha arruolato 21.852 donne giapponesi tra i 40 e i 59 anni e ad un gruppo è stata fatta consumare 3 zuppe di miso ogni giorno oppure 25.3 mg genisteina. I risultati sono stati sorprendenti. Le donne che consumavano miso o genisteina quotidianamente avevano ridotto del 50% il rischio di cancro al seno rispetto alle altre. La protezione del cancro al seno appare particolarmente utile per le donne in postmenopausa.

Un altro studio sugli esseri umani ha riportano che il consumo regolare di miso può ridurre il rischio di cancro al fegato del 54%.

Gli studi sugli animali hanno dimostrato che il consumo di miso può ridurre il rischio di cancro ai polmoni, al colon, allo stomaco e al seno. Ciò è particolarmente vero per le varietà di miso fermentate per almeno 3 mesi o più.

Il miso è dimostrato che è anche ricco di antiossidanti in grado di proteggere il DNA della cellule dall’attacco dei radicali liberi che possono creare un danno cellulare legato all’insorgenza del cancro.

Miso come fonte di enzimi e probiotici

Il lungo processo di fermentazione arricchisce il miso di enzimi che sono utili per favorire una corretta digestione ed assimilazione dei nutrienti e sostenere il pancreas. Per questo in Asia è diffuso cominciare il pasto con una zuppa di miso e viene applicato nella dieta macrobiotica. E’ ricco anche di tutti gli amminoacidi essenziali, di oligoelementi e vitamine. Il miso è un alimento vivo dato che grazie alla fermentazione si arricchisce di batteri probiotici come Tetragenococcus halophilus e Lactobacillus acidophilus che nutrono la flora batterica intestinale permettendo così di ridurre le intolleranze alimentari, migliorare l’umore e potenziare le difese immunitarie. Per poter assorbire i probiotici del miso è bene inserirlo a fine cottura nella zuppa e consumarlo all’inizio del pasto così da evitare l’azione deleteria degli acidi gastrici su di essi.
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Benefici del Miso

Di seguito altri effetti positivi del miso sulla salute:

  • Agisce come un potente antiossidante, proteggendo le nostre cellule dall’attacco dei radicali liberi e contrasta lo sviluppo del cancro
  • Svolge una potente azione disintossicante contro metalli pesanti, radioattività e sostanze chimiche inquinanti
  • Contiene la vitamina B12
  • Ha un’azione probiotica sull’intestino rafforzando il microbiota
  • Può ridurre i sintomi associati alla menopausa, è utile anche nella prevenzione dell’osteoporosi
  • Inibisce l’aggregazione piastrinica prevenendo così trombosi, ictus, infarti e l’aterosclerosi
  • Possiede delle ottime proprietà antinfiammatorie, pertanto può essere utile nel trattamento di colite, artrite e borsite
  • Aumenta l’energia
  • D’inverno ha un effetto riscaldante e quindi i piatti conditi con miso aiutano a non sentire il freddo
  • Migliora il metabolismo
  • E’ utile nei disturbi cardiaci: il miso contiene acido linoleico e lecitina, che hanno la capacità di sciogliere il colesterolo nel sangue e di ammorbidire i vasi sanguigni
  • E’ un prezioso alleato di bellezza: il miso migliora la vitalità di pelle e capelli, favorendo il ricambio dei tessuti, rendendo la pelle luminosa e i capelli splendenti e vitali
  • E’ utile nella prevenzione di allergie e tubercolosi
  • Ha un’azione protettiva sul fegato

Dove trovare e come consumare il Miso

Il miso può essere acquistato nei negozi di prodotti biologici oppure online. Ne basta qualche cucchiaino per insaporire minestre e tazze di brodo caldo. Io lo uso come condimento a crudo anche per risotti e verdure cotte. In ogni caso è importante non farlo bollire e questo serve a preservare gli importanti fermenti vivi che lo compongono.

Ricetta Zuppa di Miso

INGREDIENTI ZUPPA DI MISO

  • 3 cucchiai di pasta di miso.
  • 1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato.
  • 1 spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato.
  • 1/2 tazza di cipollotto tritato.
  • 2 scalogni tagliati a fette sottili.
  • 1 cucchiaio di olio di cocco.

PREPARAZIONE ZUPPA DI MISO

  • Scalda l’olio di cocco in una pentola a fuoco medio.
  • Aggiungi l’aglio e il cipollotto e fai cuocere per 5 minuti mescolando di continuo.
  • Aggiungi 4 tazze d’acqua e zenzero fino a portare ad ebollizione.
  • Aggiungi la pasta di miso e mescola fino al suo completo scioglimento. (Per un maggiore gusto aggiungici lo scalogno tritato.)

Nella ricetta classica della Macrobiotica, viene preparata con tre verdure: una radice allungata (per esempio la carota), una verdura tonda (la cipolla) e delle foglie verdi (come prezzemolo, sedano, cavolo cinese, verza). Questi tre tipi di verdura, con forma e direzione di crescita diverse, conferiscono alla zuppa diverse energie. Quella della radice si muove verso il basso, quella della verdura tonda in tutte le direzioni e quella delle foglie verdi va verso l’alto. Questo fa si che si crei un grande movimento nel nostro corpo, raggiungendo l’equilibrio tra lo yin e lo yang, un equilibrio dinamico, che ci permette la trasformazione.

La zuppa di miso viene consumata ogni giorno dalla popolazione ultracentenaria di Okinawa.

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